{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174019,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20174019,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.4019","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Le autorit\u00e0 hanno accettato la presenza di Abu Nidal e altri terroristi in Svizzera?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Sabri al-Banna (anche chiamato Abu Nidal), il fondatore del Consiglio rivoluzionario di al-Fatah (Fatah-CR), \u00e8 responsabile della morte di centinaia di persone, soprattutto negli anni Ottanta. Come riportato dalla \"NZZ\" nelle edizioni del 14 e 15 novembre 2017, Sabri al-Banna e alcuni suoi complici hanno soggiornato spesso in Svizzera. Secondo alcuni documenti della CIA, il Fatah-CR aveva una sede in Svizzera: la societ\u00e0 Intermador AG, all'epoca domiciliata a Opfikon (all'indirizzo Giebeleichstrasse 82) e diretta dal giordano Ibrahim Elabed. Quest'ultimo, come pure il suo successore Kamal Khalil, avrebbero ottenuto permessi di lavoro dal Canton Zurigo. Anche Samir Najmeddin, il capo delle finanze del Fatah-CR, si sarebbe trattenuto spesso in Svizzera per traffici d'armi fino al 1988, anno in cui \u00e8 stato emanato un divieto d'entrata nei suoi confronti. Infine, nel quadro di una conciliazione nel 1998, il Ministero pubblico della Confederazione avrebbe consegnato alla moglie di Sabri al-Banna 8 milioni di dollari precedentemente sequestrati. Questo denaro si trovava su due conti che erano stati bloccati in seguito a sospetti di traffico d'armi. Si pongono pertanto le domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 al corrente che Sabri al-Banna ha soggiornato a pi\u00f9 riprese in Svizzera negli anni Ottanta?</p><p>2. Corrisponde al vero che l'organizzazione terrorista del Fatah-CR era domiciliata a Opfikon a met\u00e0 degli anni Ottanta per il tramite della societ\u00e0 Intermador AG e che il Canton Zurigo ha rilasciato permessi di lavoro ad almeno due suoi dirigenti (Ibrahim Elabed e Kamal Khalil)?</p><p>3. Il Consiglio federale \u00e8 al corrente delle varie indagini di polizia giudiziaria condotte negli anni Ottanta nei confronti di Sabri al-Banna e conservate, segretate, presso l'Archivio federale (segnatura E4268-06#2014/25#3608* segg.)?</p><p>4. \u00c8 al corrente della decisione di archiviazione del Ministero pubblico della Confederazione del 26 gennaio 1998 con la quale 8 milioni di dollari sono stati consegnati alla moglie di Sabri al-Banna?</p><p>5. Sa in quali circostanze \u00e8 stato pronunciato un divieto d'entrata nei confronti di Samir Najmeddin all'inizio del 1988?</p><p>6. Sa se altri terroristi ricercati a livello internazionale hanno soggiornato in Svizzera negli ultimi decenni?</p><p>7. Pu\u00f2 garantire che nessuna persona sospettata di terrorismo \u00e8 stata accettata sul territorio svizzero di recente?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale \u00e8 al corrente che, secondo quanto riportato da vari media, Sabri al-Banna, alias Abu Nidal, in passato avrebbe soggiornato in Svizzera. Dalle ricerche effettuate all'epoca dalla polizia e dai servizi preposti alle attivit\u00e0 informative non erano tuttavia risultati indizi secondo cui Abu Nidal si sia trattenuto in Svizzera.</p><p>2. In base all'estratto del registro di commercio del Cantone di Zurigo, negli anni Ottanta la societ\u00e0 Intermador AG era domiciliata a Opfikon. \u00c8 assai probabile che questa sede fosse controllata dal Fatah-CR. Quanto ai permessi di lavoro, non \u00e8 pi\u00f9 possibile ottenere maggiori informazioni visti i termini di conservazione nel frattempo scaduti.</p><p>3. Il procedimento \u00e8 stato condotto dalle autorit\u00e0 penali dell'epoca. Il Consiglio federale \u00e8 quindi a conoscenza delle indagini di polizia giudiziaria conservate presso l'Archivio federale sotto la segnatura indicata.</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 al corrente del decreto d'abbandono emesso del Ministero pubblico della Confederazione.</p><p>5. Il Consiglio federale \u00e8 al corrente del divieto di entrata nei confronti di Samir Najmeddin. Le circostanze pi\u00f9 precise non sono tuttavia documentate.</p><p>6./7. Conformemente alla Strategia della Svizzera del 18 settembre 2015 per la lotta al terrorismo (cfr. FF 2015 6143), le autorit\u00e0 di sicurezza provvedono a tenere i presunti terroristi lontani dalla Svizzera e, se questi si trovano nel nostro Paese, ad espellerli. \u00c8 tuttavia impossibile garantire che nessun presunto terrorista si trattenga mai in Svizzera. Le autorit\u00e0 competenti si avvalgono di tutti gli strumenti a loro disposizione per impedire gli atti di terrorismo e il loro finanziamento. A tale proposito va rilevata in particolare l'eccellente cooperazione con partner internazionali quali Interpol ed Europol nonch\u00e9 gli intensi contatti a livello nazionale tra le autorit\u00e0 federali e cantonali.</p><p>Le autorit\u00e0 preposte alla sicurezza e al perseguimento penale esaminano attivamente ogni indizio su attivit\u00e0 di persone legate alla Svizzera che promuovono attivit\u00e0 terroristiche. Se i sospetti sono sufficienti, \u00e8 avviato un procedimento penale. Se le autorit\u00e0 di sicurezza ritengono che una persona presente in Svizzera costituisca una minaccia per la sicurezza interna o esterna del Paese, essa pu\u00f2 essere espulsa in virt\u00f9 dell'articolo 68 della legge federale sugli stranieri (LStr; RS 142.20). L'espulsione rappresenta una misura preventiva di polizia e pu\u00f2 quindi essere disposta anche senza una condanna penale. \u00c8 corredata di un divieto di entrata. \u00c8 fatto salvo il divieto di respingimento secondo l'articolo 25 capoverso 3 della Costituzione federale (RS 101) e l'articolo 3 della Convenzione dell'ONU contro la tortura (RS 0.105), secondo cui un'espulsione non pu\u00f2 essere eseguita se dopo il rimpatrio la persona rischia la tortura o un altro genere di trattamento o punizione crudele e inumano. Inoltre, in virt\u00f9 dell'articolo 73 della legge federale sulle attivit\u00e0 informative (LAIn; RS 121) il Consiglio federale pu\u00f2 vietare a una persona un'attivit\u00e0 che minaccia concretamente la sicurezza interna o esterna e che direttamente o indirettamente serve a propagare, sostenere o favorire in altro modo attivit\u00e0 terroristiche. Se vengono a conoscenza di nuovi casi, le autorit\u00e0 di sicurezza e il Consiglio federale adottano le pertinenti misure.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1518566400000)\/","SubmittedBy":"Burkart Thierry","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1521158400000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1763108896993)\/","SubmissionDate":"\/Date(1512432000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5011,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Migrazione"}}