{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174077,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20174077,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.4077","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Riforma della perequazione finanziaria tra Confederazione e cantoni. Qual \u00e8 l'impegno della Confederazione per garantire la coesione nazionale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono, per il Consiglio federale, le sfide e i principi fondamentali della riforma della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni?</p><p>2. In che modo provveder\u00e0 la Confederazione affinch\u00e9 la situazione dei Cantoni finanziariamente deboli non peggiori?</p><p>3. Secondo il rapporto Marty commissionato dai Cantoni, la riforma permetter\u00e0 alla Confederazione di realizzare risparmi dell'ordine di diverse centinaia di milioni di franchi. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a riversare l'intera somma o una parte di essa ai Cantoni per preservare, se non addirittura rafforzare, la coesione nazionale?</p>","ReasonText":"<p>La riforma della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni entrer\u00e0 in vigore il 1\u00b0 gennaio 2020. A seguito del rapporto Marty commissionato dalla Conferenza dei Governi cantonali, i Cantoni hanno trovato una soluzione di compromesso: la perequazione finanziaria permetter\u00e0 a tutti i Cantoni di raggiungere un indice delle risorse di almeno l'86,5 per cento rispetto alla media di tutti i Cantoni. Quattro Cantoni beneficiari (FR, VS, NE, JU) si oppongono a questa soluzione, ritenendo le perdite finanziarie troppo importanti. Il Cantone di Berna, anch'esso beneficiario, si \u00e8 astenuto dal pronunciarsi in merito. </p><p>Per discutere di questo progetto \u00e8 stato creato, su proposta del Dipartimento federale delle finanze, un gruppo di lavoro che riunisce rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni. Secondo i calcoli riportati nel rapporto Marty, la riforma della perequazione finanziaria permetter\u00e0 ai Cantoni donatori di risparmiare quasi 300 milioni di franchi all'anno fino al 2022. La Confederazione potrebbe a sua volta essere sgravata di circa 400 milioni di franchi all'anno.</p><p>Secondo quanto proposto nel rapporto Marty lo sgravio a livello federale andrebbe a vantaggio dei Cantoni. Il Consiglio federale non si \u00e8 ancora pronunciato in merito a questa proposta. La perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni \u00e8 un pilastro centrale del nostro sistema politico che consente di evitare disparit\u00e0 finanziarie eccessive tra i Cantoni contribuendo cos\u00ec notevolmente a rafforzare la coesione nazionale. La riforma corrente deve permettere di preservare gli effetti positivi del sistema per tutto il Paese e pertanto deve essere trattata con particolare attenzione dal Consiglio federale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La perequazione finanziaria intende rafforzare l'autonomia finanziaria dei Cantoni e rappresenta quindi un elemento chiave per il federalismo e la coesione nazionale. Il 6 settembre 2017 il Consiglio federale ha deciso di analizzare in maniera pi\u00f9 approfondita la proposta della Conferenza dei Governi cantonali (CdC) nell'ambito del rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria. Esso approva il punto centrale della proposta, ovvero la garanzia di una dotazione minima dell'86,5 per cento della media svizzera per il Cantone finanziariamente pi\u00f9 debole. Il valore attuale passerebbe quindi dall'85 all'86,5 per cento. In tal modo le spese vincolate della Confederazione aumenterebbero nel lungo periodo. L'obiettivo della proposta \u00e8 adeguare l'attuale metodo di calcolo della perequazione finanziaria affinch\u00e9 i versamenti di compensazione tengano maggiormente conto dell'evoluzione delle disparit\u00e0 tra i Cantoni. Per l'Esecutivo \u00e8 indispensabile che un'eventuale riforma della perequazione finanziaria preservi gli obiettivi disciplinati all'articolo 2 della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri, ovvero garantire ai Cantoni una dotazione minima di risorse finanziarie e ridurre le disparit\u00e0 tra i Cantoni per quanto riguarda la capacit\u00e0 finanziaria e il carico fiscale.</p><p>2. La proposta della CdC presenta alcuni vantaggi per i Cantoni finanziariamente deboli. Infatti, la dotazione minima di risorse finanziarie non sar\u00e0 pi\u00f9, contrariamente al sistema attuale, un obiettivo da perseguire ma sar\u00e0 garantita dalla legge. Negli anni 2010 e 2011 la dotazione del Cantone finanziariamente pi\u00f9 debole \u00e8 scesa al di sotto del valore previsto (85 per cento). Una simile situazione non potrebbe pi\u00f9 verificarsi con una dotazione minima garantita. Inoltre, si innalzerebbe l'importo di tale dotazione. Il Cantone finanziariamente pi\u00f9 debole avrebbe la certezza di ricevere versamenti di compensazione che gli consentirebbero di raggiungere non pi\u00f9 l'85, bens\u00ec l'86,5 per cento della dotazione media nazionale di risorse finanziarie.</p><p>3. Nell'ambito della proposta del gruppo di lavoro Marty non \u00e8 corretto parlare di uno sgravio per la Confederazione. L'aumento del valore di riferimento per la perequazione delle risorse comporter\u00e0 oneri sensibilmente pi\u00f9 elevati rispetto a quelli previsti dalla legge in vigore per la Confederazione e per i Cantoni finanziariamente forti. Attualmente, infatti, gli obiettivi della perequazione finanziaria vengono ampiamente superati a seguito di una dotazione troppo elevata. Una correzione sarebbe stata inevitabile in occasione del prossimo adeguamento. Il Consiglio federale non condivide pertanto l'opinione secondo cui la Confederazione dovrebbe versare senza riserve l'importo di 280 milioni di franchi ai Cantoni. Dato che questi ultimi chiedono un'importante partecipazione federale in molti altri settori, la Confederazione e i Cantoni hanno costituito un gruppo di lavoro incaricato di fornire un quadro d'insieme sugli affari che comportano conseguenze finanziarie significative per tali attori. Questo gruppo, presieduto dal capo del Dipartimento federale delle finanze, \u00e8 composto pariteticamente da rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni. Il Consiglio federale prender\u00e0 in considerazione i risultati del gruppo di lavoro nell'autunno del 2018, in occasione della redazione del messaggio concernente la perequazione finanziaria.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1518566400000)\/","SubmittedBy":"H\u00eache Claude","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1519603200000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1763110405473)\/","SubmissionDate":"\/Date(1513036800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5011,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Finanze"}}