{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174136,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20174136,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.4136","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Lotta contro il lavoro nero. Introduzione di badge elettronici in tutta la Svizzera?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>A marzo 2017 sono state adottate alcune misure per modificare la legge sul lavoro nero (LLN). L'obiettivo della revisione \u00e8 ottimizzare la lotta contro gli abusi sul mercato del lavoro. Il lavoro nero nuoce infatti all'economia, ma anche ai singoli lavoratori: priva la Confederazione di introiti importanti, mina la protezione dei lavoratori e provoca distorsioni della concorrenza. Pur rappresentando un passo avanti, queste misure non tengono veramente conto di un importante ostacolo nella lotta contro il lavoro nero, ovvero delle disparit\u00e0 cantonali, che compromettono l'efficacia della lotta. \u00c8 quindi necessario introdurre strumenti uniformi in tutti i Cantoni. </p><p>In risposta a una recente interpellanza il Consiglio federale insisteva sull'efficacia e sulla fattibilit\u00e0 dei controlli. In quest'ottica, i badge elettronici introdotti in alcuni Cantoni romandi (es. Vaud, Vallese) per contrastare il lavoro nero sono una soluzione interessante. </p><p>Dopo che i badge elettronici per il controllo erano stati prospettati come soluzione a livello nazionale, la questione non \u00e8 pi\u00f9 stata affrontata. Pertanto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'introduzione di badge elettronici in tutti i Cantoni \u00e8 un tema ancora attuale?</p><p>2. In caso affermativo, qual \u00e8 lo stato di avanzamento di queste misure?</p><p>3. In caso negativo, il Consiglio federale prevede di introdurre questi badge che aumenterebbero l'efficacia dei controlli e ridurrebbero le disparit\u00e0 cantonali rafforzando quindi la lotta contro il lavoro nero? </p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interpellanza sulla necessit\u00e0 di contrastare il lavoro nero nel modo pi\u00f9 efficace possibile. L'efficacia della legge contro il lavoro nero entrata in vigore a inizio 2008 (LLN, RS 822.41) \u00e8 stata esaminata nel 2012. Dalla valutazione \u00e8 emerso che la LLN \u00e8 sostanzialmente valida, ma si pu\u00f2 migliorare ulteriormente il suo contributo alla lotta contro tale fenomeno. A dicembre 2015 il Consiglio federale ha pertanto adottato un progetto di legge inteso a migliorare l'esecuzione di questa lotta. Tra le altre cose ha proposto di rafforzare le competenze della Confederazione in materia di sorveglianza e di emanazione di istruzioni nei confronti dei Cantoni con l'obiettivo di giungere a un'esecuzione della LLN pi\u00f9 uniforme a livello cantonale. Il Parlamento ha tuttavia respinto questa proposta optando cos\u00ec per il mantenimento delle diversit\u00e0 cantonali in materia di esecuzione (cfr. modifica del 17 marzo 2017 della legge contro il lavoro nero, entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2018, RU 2017 5521).</p><p>1./2. Per rafforzare la lotta contro il lavoro nero, gli organi d'esecuzione di alcuni Cantoni romandi, in particolare le commissioni professionali paritetiche del settore edile, hanno introdotto o intendono introdurre badge elettronici. Questi ultimi hanno scopi differenti e servono anche per verificare il rispetto di determinati obblighi dei datori di lavoro inerenti al diritto delle assicurazioni sociali e degli stranieri. \u00c8 ipotizzabile che questi sistemi basati su una tessera siano introdotti anche in altri Cantoni. Secondo la LLN questa decisione \u00e8 di competenza dei Cantoni e non della Confederazione.</p><p>3. Come gi\u00e0 rilevato nel suo parere in risposta al postulato Bourgeois 16.3964, \"Tessere professionali uniformi a livello nazionale\", il Consiglio federale ritiene che le parti sociali possono valutare al meglio se sia opportuno introdurre tessere professionali in determinati ambiti e come strutturarle per tenere conto delle esigenze e degli obiettivi specifici del settore. Il Consiglio federale ne ha pertanto respinto l'introduzione a livello nazionale da parte della Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1518566400000)\/","SubmittedBy":"Marchand-Balet G\u00e9raldine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1521158400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|34|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1690516734077)\/","SubmissionDate":"\/Date(1513123200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5011,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Media e comunicazione|Occupazione e lavoro"}}