{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174181,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20174181,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.4181","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Fare luce sulle adozioni illegali dalla Svizzera di bambini provenienti dallo Sri Lanka negli anni Ottanta","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare, in collaborazione con i Cantoni, le pratiche degli intermediari privati nonch\u00e9 delle autorit\u00e0 cantonali e federali concernenti le adozioni di bambini provenienti dallo Sri Lanka negli anni Ottanta. Stiler\u00e0 un rapporto che faccia luce sulle allegazioni di pratiche illecite, sulle informazioni in possesso delle autorit\u00e0 e sulle misure adottate all'epoca. Il rapporto indicher\u00e0 pure gli sforzi profusi e i mezzi a disposizione per sostenere le persone interessate nella ricerca delle loro origini. Infine, il rapporto analizzer\u00e0 il quadro normativo attuale relativo alle procedure internazionali di adozione e formuler\u00e0 raccomandazioni sulle pratiche e sul quadro legislativo attuale e futuro.</p>","ReasonText":"<p>Negli anni Ottanta, 11 000 bambini srilankesi sono stati adottati da genitori europei, di cui oltre 700 in Svizzera. Vari servizi giornalistici recenti hanno rivelato diverse pratiche illecite in uso all'epoca: alcuni bambini sarebbero infatti stati rapiti o venduti, in particolare nel quadro di un sistema denominato \"fattorie di bambini\". Questo scandalo non ha risparmiato neanche il nostro Paese e questo per via della presunta complicit\u00e0 di alcune agenzie di adozione svizzere. Oggi il governo dello Sri Lanka riconosce i fatti. </p><p>Questi bambini adottati, ora adulti, hanno il diritto di apprendere la verit\u00e0 sulle loro origini in virt\u00f9 della Convenzione sui diritti del fanciullo (art. 8) e del Codice civile svizzero (art. 268c). Le autorit\u00e0, in Svizzera e nello Sri Lanka, devono quindi fornire il sostegno necessario. </p><p>Negli anni Ottanta, le procedure di adozione e la vigilanza sulle agenzie svizzere attive nel settore erano di competenza dei Cantoni. In Svizzera, la Convenzione dell'Aia del 1993 sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale \u00e8 entrata in vigore nel 2003. Essa disciplina le condizioni di adozione per garantire che non vi siano traffico, rapimenti o vendita di bambini. A quasi 15 anni dalla sua entrata in vigore, sembra opportuno analizzare l'attuale prassi delle autorit\u00e0 svizzere in materia di adozioni internazionali per valutare se la legislazione vigente \u00e8 sufficiente a impedire l'attuazione di pratiche illecite in questo ambito, comprese quelle relative alla vigilanza sugli intermediari privati.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2003, data d'entrata in vigore della Convenzione dell'Aia del 1993 sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale (RS 0.211.221.311), l'Ufficio federale di giustizia (UFG) \u00e8 l'Autorit\u00e0 centrale federale designata dalla Svizzera in virt\u00f9 di questa convenzione. Da allora l'UFG \u00e8 pure responsabile dell'accreditamento e della vigilanza sugli intermediari privati nel settore dell'adozione e svolge una funzione generale di consulenza e coordinamento in materia. Fino al 31 dicembre 2002, il settore delle adozioni internazionali, compresi l'accreditamento e la vigilanza, era interamente di competenza esclusiva delle autorit\u00e0 cantonali. Attualmente i Cantoni restano competenti per la procedura vera e propria di adozione nonch\u00e9 per la ricerca delle origini (art. 268c CC). Vista la complessit\u00e0 del dossier e in ragione della funzione coordinativa delle autorit\u00e0 federali, il Consiglio federale ritiene tuttavia opportuno accogliere il postulato sottolineando la necessit\u00e0 della cooperazione dei Cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1518566400000)\/","SubmittedBy":"Ruiz Rebecca Ana","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623283200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|36|1211|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1750809582267)\/","SubmissionDate":"\/Date(1513209600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5011,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Scienza e ricerca|Diritto civile|Diritto internazionale"}}