{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20174294,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20174294,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.4294","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Accordo di libero scambio con la Turchia","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale pu\u00f2 garantire che l'estensione e la modernizzazione dell'Accordo di libero scambio (ALS) del 1991 con la Turchia sia ratificata soltanto a condizione che la situazione dei diritti dell'uomo in Turchia migliori? L'ALS contempla una clausola sui diritti umani? Se s\u00ec, com'\u00e8 formulata? E come farebbe il Consiglio federale a sorvegliarne il rispetto in Turchia? C'\u00e8 la possibilit\u00e0 di sospendere questo ALS se la Turchia violasse tale clausola?</p>","ReasonText":"<p>Secondo la SECO questo accordo sar\u00e0 integrato da un capitolo sul commercio e sullo sviluppo sostenibili volto a garantire il rispetto degli standard ambientali e sociali rilevanti per il commercio. In condizioni politiche normali una tale revisione sarebbe pi\u00f9 che gradita. Tuttavia, le condizioni che vigono in Turchia da parecchio tempo ormai sono tutt'altro che normali. Il Paese, infatti, si trova in uno stato d'emergenza. Secondo Amnesty International, finora sono stati licenziati e/o incarcerati 130 000 dipendenti dello Stato, insegnanti, giudici e sindacalisti. I sindaci dell'opposizione sono stati destituiti e diversi deputati arrestati. Le ONG hanno dovuto sospendere i lavori, l'ente nazionale per i diritti dell'uomo \u00e8 stato prosciolto e numerosi giornalisti (anche stranieri) si trovano in stato di detenzione preventiva. Le radio, le emittenti televisive e i giornali vengono censurati sistematicamente e i media critici sono costretti a chiudere i battenti. Nonostante queste preoccupanti ingerenze contro la democrazia, l'AELS sembra volersi attenere alla prevista tabella di marcia per la ratifica dell'ALS ampliato. La stessa AELS aveva (giustamente) sospeso i negoziati con l'Unione doganale Russia-Belarus-Kazakistan dopo l'annessione della Crimea. Alla luce delle persistenti e gravi violazioni della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libert\u00e0 fondamentali (CEDU), ratificata anche dalla Turchia, non c'\u00e8 motivo di comportarsi diversamente con questo Paese. Ratificare l'ALS sarebbe un segnale sbagliato nei confronti del Governo turco, di tutti i Paesi che da mesi esercitano pressioni sulla Turchia e - non da ultimo - nei confronti del popolo turco e della minoranza curda che soffrono pi\u00f9 di tutti sotto questo regime.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 preoccupato dell'entit\u00e0 delle misure e delle restrizioni dei diritti umani in Turchia dopo il fallito colpo di Stato di met\u00e0 luglio 2016, in particolare dell'ennesima proroga dello stato d'emergenza e della conseguente abrogazione di tutta una serie di garanzie fondamentali in materia di diritti umani. L'Esecutivo si \u00e8 gi\u00e0 varie volte rivolto alle autorit\u00e0 turche, sollecitandole a evitare ogni arbitrariet\u00e0 e richiamandole a rispettare i diritti umani, lo Stato di diritto e, in particolare, l'indipendenza dei poteri giudiziari conformemente agli impegni internazionali assunti dalla Turchia, nonch\u00e9 a garantire il principio della proporzionalit\u00e0.</p><p>Alla luce delle attuali sfide, il Consiglio federale ritiene che la strategia pi\u00f9 promettente per migliorare la situazione in Turchia e difendere gli interessi e i valori della Svizzera sia quella di instaurare con il governo turco un dialogo aperto, diretto, critico e costruttivo.</p><p>La Svizzera \u00e8 tuttora interessata a intrattenere buoni rapporti di cooperazione con la Turchia e a preservare e promuovere in questo modo i numerosi contatti tra i due Paesi. La modernizzazione dell'Accordo di libero scambio tra i Paesi dell'AELS e la Turchi va vista in questo contesto. Giova soprattutto agli attori privati perch\u00e9 contribuisce ad aumentare la sicurezza di pianificazione e la certezza del diritto nei rapporti economici bilaterali.</p><p>Il progetto di modernizzazione prevede che l'ALS con la Turchia sia integrato da un capitolo sul commercio e lo sviluppo sostenibile. Sono inoltre previsti rimandi agli strumenti internazionali di tutela dei diritti dell'uomo e ai principi di gestione aziendale responsabile. Queste disposizioni costituiscono una base su cui intavolare con le autorit\u00e0 turche, nell'ambito degli incontri del Comitato misto, una discussione su questioni commerciali riguardanti anche la sostenibilit\u00e0 e i diritti umani. L'attuale ALS non contempla una tale base a cui fare riferimento. Secondo il Consiglio federale, non ratificare l'accordo modernizzato non sarebbe n\u00e9 opportuno n\u00e9 nell'interesse della Svizzera.</p><p>Spetter\u00e0 ai Comitati misti vegliare sul rispetto del nuovo ALS - comprese le disposizioni sullo sviluppo sostenibile. In vista dei rispettivi incontri, la SECO collabora con altri Uffici federali e consulta la rappresentanza svizzera in loco. Anche la societ\u00e0 civile viene coinvolta in questo processo.</p><p>In via di principio la Svizzera ha la possibilit\u00e0 di recedere dall'ALS rispettando un preavviso di sei mesi. Recedere dall'ALS vigente o rimandare la ratifica di quello nuovo non cambierebbe nulla sul fronte dei diritti umani in Turchia n\u00e9 favorirebbe lo scambio con questo Paese. Secondo il Consiglio federale, la problematica dei diritti umani va vista nel contesto della totalit\u00e0 dei rapporti bilaterali. Anzich\u00e9 muovere passi isolati di carattere simbolico, il Governo ritiene pi\u00f9 indicato proseguire il dialogo con la Turchia nell'ambito dei diversi contesti esistenti, tra cui il Consiglio d'Europa, il Consiglio per i diritti umani dell'ONU e le consultazioni politiche bilaterali.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1518566400000)\/","SubmittedBy":"Gl\u00e4ttli Balthasar","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1576800000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1690517443743)\/","SubmissionDate":"\/Date(1513296000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5011,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Diritti umani"}}