{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180020,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20180020,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.020","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Calcolo della deduzione per partecipazioni relative a strumenti too big to fail. Legge federale","Description":"Messaggio del 18 febbraio 2018 concernente la legge federale sul calcolo della deduzione per partecipazioni relative a strumenti \u00abtoo big to fail\u00bb","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 14.02.2018</b></p><p><b>Costituzione facilitata di fondi propri per le banche di rilevanza sistemica </b></p><p><b>Le banche di rilevanza sistemica sono tenute ad emettere strumenti \"too big to fail\" tramite la societ\u00e0 madre. Tale obbligo non deve causare un onere fiscale supplementare alle suddette banche. Questo \u00e8 quanto ha deciso il Consiglio federale in occasione della sua seduta del 14 febbraio 2018 e trasmette il relativo messaggio al Parlamento. </b></p><p>Il regime \"too big to fail\" (regime TBTF) obbliga le banche di rilevanza sistemica a detenere sufficienti fondi propri affinch\u00e9, in caso di crisi, esse non debbano essere salvate dai contribuenti. Questo obbligo potrebbe portarle a emettere strumenti TBTF come obbligazioni \"bail-in\", obbligazioni \"write-off\" e CoCos (\"Contingent Convertibles\").</p><p>Secondo le prescrizioni dell'Autorit\u00e0 federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), nel caso delle banche di rilevanza sistemica gli strumenti TBTF devono essere emessi al pi\u00f9 tardi a partire dal 1\u00b0 gennaio 2020 dalla societ\u00e0 madre. Quest'ultima trasferisce le risorse raccolte con l'emissione di strumenti TBTF all'interno del gruppo alle societ\u00e0 che necessitano di fondi propri.</p><p>Per la societ\u00e0 madre questo modo di procedere comporta un onere pi\u00f9 elevato derivante dall'imposta sull'utile applicata ai ricavi da partecipazioni, perch\u00e9 riduce la deduzione per partecipazioni. Un aumento delle imposte si traduce in una diminuzione del capitale proprio, e questo \u00e8 in contrasto con gli obiettivi della legislazione TBTF. In un'ottica di lungo periodo, l'onere fiscale supplementare dell'imposta sull'utile risultante da un mancato adeguamento della legislazione comporterebbe maggiori entrate che potrebbero raggiungere annualmente diverse centinaia di milioni di franchi per l'imposta federale diretta e le imposte cantonali. </p><p>Al fine di sostenere gli obiettivi della legislazione TBTF, il calcolo della deduzione per partecipazioni della societ\u00e0 madre di banche di rilevanza sistemica viene adeguato in modo mirato.</p><p>- Gli oneri per interessi derivanti dagli strumenti TBTF, che fanno diminuire la deduzione per partecipazioni, non dovranno pi\u00f9 essere inclusi nei costi di finanziamento.</p><p>- Le risorse provenienti dagli strumenti TBTF trasferite all'interno del gruppo non dovranno essere considerate nel bilancio della societ\u00e0 madre.</p><p>Nella procedura di consultazione, diverse cerchie economiche hanno criticato il fatto che l'avamprogetto si focalizzasse unilateralmente sulle condizioni quadro fiscali delle banche. Considerata la diversa situazione in materia di vigilanza, il Consiglio federale continua a ritenere che l'orientamento dato al progetto sia adeguato. Per contribuire al raggiungimento degli obiettivi della legislazione TBTF, il Parlamento aveva deciso anche un'esenzione dall'imposta preventiva per gli strumenti TBTF. Alla luce delle critiche espresse, si prevede di limitare la nuova regolamentazione alle banche di rilevanza sistemica affinch\u00e9 la disposizione derogatoria sia il pi\u00f9 possibile restrittiva.</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 20.09.2018</b></p><p><b>Banche sistemiche non vanno penalizzate fiscalmente </b></p><p><b>Le banche che rappresentano un rischio sistemico (\"too big to fail\", TBTF) non devono essere penalizzate fiscalmente quando emettono particolari strumenti finanziari destinati a rafforzare il capitale proprio dell'istituto. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale adottando un disegno di legge volto a rafforzare i fondi propri dei grandi istituti. Il dossier va al Consiglio degli Stati.</b></p><p>Attualmente in Svizzera cinque banche di rilevanza sistemica sono sottoposte a particolari disposizioni ai sensi della legislazione in materia di vigilanza: UBS, Credit Suisse, Banca cantonale di Zurigo, Raiffeisen e PostFinance.</p><p>Le banche \"too big to fail\" sono tenute a detenere sufficienti fondi propri affinch\u00e9, in caso di crisi, non debbano essere salvate con i soldi dei contribuenti. Questo obbligo potrebbe portarle a emettere strumenti finanziari come obbligazioni \"bail-in\", obbligazioni \"write-off\" e Cocos (\"Contingent Convertibles\").</p><p>A partire dall'inizio del 2020, secondo le prescrizioni della FINMA - l'autorit\u00e0 di sorveglianza dei mercati finanziari - tali emissioni dovranno essere fatte dalla casa madre che trasferir\u00e0 i fondi ottenuti alle societ\u00e0 del gruppo che hanno bisogno di fondi propri. In questo modo, si garantisce un aumento della stabilit\u00e0 della piazza finanziaria svizzera.</p><p>Per la societ\u00e0 madre, tuttavia, questo modo di procedere comporta un onere pi\u00f9 elevato derivante dall'imposta sull'utile applicata ai ricavi da partecipazioni, perch\u00e9 riduce la deduzione per partecipazioni. Un aumento delle imposte si traduce in una diminuzione del capitale proprio, e ci\u00f2 \u00e8 in contrasto con gli obiettivi della legislazione TBTF.</p><p>Sul lungo periodo verrebbero infatti a mancare entrate supplementari potenziali per centinaia di milioni di franchi nell'ambito dell'imposta federale diretta e delle imposte cantonali.</p><p>Da un lato, gli oneri per interessi derivanti dagli strumenti TBTF, che fanno diminuire la deduzione per partecipazioni della societ\u00e0 madre, non dovranno pi\u00f9 essere inclusi nei costi di finanziamento. Dall'altro, le risorse provenienti dagli strumenti TBTF trasferite all'interno del gruppo dovranno essere considerate nel bilancio della societ\u00e0 madre.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 04.12.2018</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha deciso che le banche che rappresentano un rischio sistemico (\"too big to fail\", TBTF) non devono essere penalizzate fiscalmente quando emettono particolari strumenti finanziari destinati a rafforzare i fondi propri dell'istituto. Il Nazionale aveva gi\u00e0 adottato il disegno di legge nella sessione autunnale.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1544745600000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|2446","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1770757288977)\/","SubmissionDate":"\/Date(1518566400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5012,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Imposte"}}