{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180078,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20180078,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.078","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Programma di sviluppo strategico dell\u2019infrastruttura ferroviaria. Ampliamento 2035","Description":"Messaggio 31 ottobre 2018 concernente la fase di ampliamento 2035 del programma di sviluppo strategico dell\u2019infrastruttura ferroviaria","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 31.10.2018</b></p><p><b>Fase di ampliamento delle ferrovie 2035: il Consiglio federale potenzia i trasporti pubblici con 11,9 miliardi di franchi </b></p><p><b>Il Consiglio federale intende adeguare l'offerta ferroviaria alla domanda crescente completandola con collegamenti supplementari a cadenza semioraria e quartoraria. A tale scopo, entro il 2035 prevede di ampliare l'infrastruttura ferroviaria con investimenti per un valore di 11,9 miliardi di franchi. Durante la sua seduta del 31 ottobre 2018 il Consiglio federale ha licenziato il relativo messaggio e lo ha trasmesso al Parlamento. Nel messaggio, che tiene conto dei risultati della consultazione, sono stati integrati progetti supplementari, quali l'equipaggiamento di tecnica ferroviaria della galleria di base del L\u00f6tschberg come pure misure di miglioramento dei collegamenti tra Basilea, il versante sud del Giura e Ginevra. Avanza inoltre la pianificazione per il passante di Lucerna e per quello di Basilea (rete suburbana trinazionale). </b></p><p>Nonostante gli ampliamenti in corso diverse tratte ferroviarie sono saturate o lo saranno a medio termine. Situazione che interessa anche numerose stazioni. Per rispondere adeguatamente alla domanda in forte crescita, il Consiglio federale propone al Parlamento di investire, nel quadro della fase di ampliamento 2035 (FA 2035), circa 11,9 miliardi di franchi nel miglioramento dell'infrastruttura ferroviaria. Tra i progetti supplementari integrati nel messaggio rientra il completamento delle installazioni tecnico-ferroviarie nel tratto scavato del secondo tubo della galleria di base del L\u00f6tschberg, che consente offerte migliori per il traffico viaggiatori e maggiori capacit\u00e0 per i treni merci nella galleria.</p><p></p><p>Collegamenti supplementari a cadenza semioraria e quartoraria</p><p>Ulteriori misure sono volte a consentire l'introduzione della cadenza quartoraria sulle tratte Ginevra - La Plaine, Avry-Friburgo, Olten-Baden, Aarau-Zurigo, Brugg-Zurigo e Lucerna-Zugo-Zurigo. Grazie alla riduzione dei tempi di percorrenza ottenuta attraverso la galleria di Br\u00fctten, la Svizzera orientale usufruir\u00e0 di un'offerta attrattiva: San Gallo sar\u00e0 elevata a nodo principale e Frauenfeld disporr\u00e0 di un collegamento aggiuntivo e pi\u00f9 veloce con Zurigo. Inoltre sar\u00e0 possibile introdurre treni diretti tra Basilea, Del\u00e9mont e Ginevra e ampliare l'offerta nella regione del Giura.</p><p>Considerati i risultati della consultazione, il Consiglio federale rinuncia alla soluzione proposta per il finanziamento da parte di terzi del passante di Lucerna e per quello di Basilea (rete suburbana trinazionale): entrambi i Cantoni interessati si sono infatti espressi negativamente. I due progetti possono tuttavia essere portati avanti e concretizzati in vista della fase di ampliamento successiva. Il relativo finanziamento \u00e8 assicurato.</p><p>La FA 2035 aumenter\u00e0 le capacit\u00e0 nel traffico viaggiatori su tutto il territorio nazionale, consentendo offerte pi\u00f9 attrattive e nuovi collegamenti a cadenza semioraria e quartoraria ed eliminando i previsti sovraccarichi. Sull'asse est-ovest gli interventi interesseranno prevalentemente l'Arco lemanico e le regioni di Berna e Zurigo con ampliamenti, in particolare, dei tronchi Ginevra-Losanna-Yverdon-Bienne e Soletta-Olten-Zurigo-Winterthur. Sulla linea tra Neuch\u00e2tel e La-Chaux-de-Fonds saranno invece apportati ammodernamenti che permetteranno di raddoppiare i collegamenti, con due treni veloci e due regionali all'ora. Un miglioramento dell'offerta \u00e8 previsto anche sul versante sud del Giura, tra Basilea e l'Altipiano centrale, nella regione di Glarona, nella Svizzera orientale e centrale, per i collegamenti tra Berna e Interlaken o Briga, nell'area di Lugano e in diverse regioni rurali e turistiche. In alcune stazioni, ad esempio Morges, Basilea FFS, Lenzburg e Zurigo Stadelhofen, si sopperir\u00e0 alle carenze di capacit\u00e0 pi\u00f9 urgenti e si effettueranno i lavori necessari per attuare le prescrizioni della legge sui disabili. \u00c8 inoltre prevista la realizzazione di 15 nuove fermate. </p><p></p><p>Tracce supplementari per il traffico merci</p><p>Nel traffico merci la FA 2035 permetter\u00e0 di aumentare l'attrattivit\u00e0, sia sull'asse est-ovest che su quello nord-sud, potenziando le capacit\u00e0 e riducendo i tempi di percorrenza (rete di tracce merci rapide): saranno ampliati e velocizzati i collegamenti tra le grandi stazioni di smistamento Losanna e Limmattal, cos\u00ec come quelli tra queste ultime e l'Arco giurassiano o la Svizzera orientale. Si elimineranno inoltre le forti limitazioni finora applicate al traffico merci durante le ore di punta del traffico viaggiatori mediante l'aggiunta di tracce standard e veloci sull'Altipiano e nell'area di Zurigo. Oltre all'ampliamento e alla migliore integrazione degli impianti di carico, questi investimenti consentiranno anche un notevole aumento della competitivit\u00e0 del traffico merci su rotaia.</p><p>Il finanziamento dell'ampliamento ferroviario \u00e8 garantito dal Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF), adottato nel 2014 da Popolo e Cantoni nel quadro del progetto concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF). Il Parlamento discuter\u00e0 la fase di ampliamento 2035 presumibilmente nel 2019. In accordo con la pianificazione continua decisa con il progetto FABI saranno esaminati ulteriori investimenti, da presentare al Parlamento in una successiva fase di ampliamento.</p><p>Il progetto posto in consultazione prevedeva due varianti di ampliamento, una di minore, l'altra di maggiore entit\u00e0. Siccome tutti i Cantoni e la maggior parte dei partiti si sono espressi a favore della seconda, l'opzione di una fase di ampliamento da 7 miliardi di franchi da realizzare entro il 2030 non viene pi\u00f9 presa in considerazione. </p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 07.03.2019</b></p><p><b>12,82 miliardi per \"ferrovia 2035\" </b></p><p><b>Per realizzare la ferrovia del futuro servono 12,82 miliardi di franchi. Ne \u00e8 convinto il Consiglio degli Stati che ha approvato oggi all'unanimit\u00e0 il credito destinato alla fase di ampliamento 2035 dell'infrastruttura ferroviaria svizzera. Oltre 200 i progetti previsti, alcuni dei quali a sud delle Alpi.</b></p><p>L'obiettivo \u00e8 adeguare l'offerta alla domanda crescente completandola con collegamenti supplementari a cadenza semioraria e quartoraria. Il traffico ferroviario, sia merci che passeggeri, \u00e8 infatti in forte aumento e molte linee sono ormai congestionate, ha spiegato il relatore commissionale Claude Janiak (PS/BL) nel giustificare la necessit\u00e0 d'intervenire.</p><p>\"La mobilit\u00e0 - ha aggiunto Claude H\u00eache (PS/JU) - \u00e8 una delle chiavi della prosperit\u00e0 del nostro paese\". \"Grazie a qualit\u00e0 e densit\u00e0 dell'offerta ferroviaria - ha sostenuto - abbiamo evitato paralisi della rete stradale\". La fase di ampliamento 2035, che sar\u00e0 finanziata con il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF), appare quindi indispensabile.</p><p>Il credito approvato oggi \u00e8 di quasi un miliardo superiore rispetto a quello chiesto dal Consiglio federale. L'Ufficio federale dei trasporti ha per\u00f2 confermato che la spesa supplementare non compromette la solidit\u00e0 finanziaria, ha spiegato H\u00eache.</p><p>Molti \"senatori\" hanno poi preso la parola per rallegrarsi dei progetti previsti nelle loro regioni. Rapha\u00ebl Comte (PLR/NE) ha ad esempio lodato la decisione della commissione di inserire nel pacchetto la costruzione di una nuova linea Neuch\u00e2tel e La Chaux-de-Fonds (NE).</p><p>Stefan Engler (PPD/GR), peraltro presidente della Ferrovia retica (FR), si \u00e8 detto soddisfatto che non sono state dimenticate le regioni di montagna e turistiche. Nel suo cantone sono previsti investimenti a Landquart, in Prettigovia e sulla linea del Bernina tra St. Moritz e Tirano (I).</p><p>Del potenziamento della linea Locarno - Intragna (passaggio alla cadenza semioraria) si \u00e8 rallegrato Fabio Abate (PLR/TI), ex presidente della societ\u00e0 che la gestisce. In Ticino sono previsti anche altri investimenti come la nuova fermata di Piazza Indipendenza a Bellinzona, il rafforzamento della tratta Bioggio-Lugano (previsti qui treni ogni 10 minuti) e l'ampliamento dello scalo merci di Cadenazzo.</p><p>Ma \u00e8 pi\u00f9 a nord, sull'Altopiano, che si concentrano i principali interventi. In primo luogo si vuole consentire l'introduzione della cadenza ogni quindici minuti in diverse tratte, come tra Ginevra e Losanna, tra Berna a Friburgo, tra Berna e Zurigo, tra Zugo e Zurigo e tra Zurigo e Frauenfeld (via Winterthur). Altre linee passeranno alla cadenza semioraria, tra cui la Berna-Briga, la Basilea-Bienne, la Lucerna-Zurigo e la Lucerna-Engelberg.</p><p>Il traffico merci non \u00e8 dimenticato: \u00e8 previsto un potenziamento del traffico rapido est-ovest. Tracce supplementari destinate al settore \"cargo\" sono previste su diverse linee, tra cui la Zurigo - Lugano.</p><p>Rispetto al progetto del Consiglio federale, gli Stati, seguendo le raccomandazioni della commissione, hanno poi inserito nel progetto l'equipaggiamento di tecnica ferroviaria nel tratto scavato del secondo tubo della galleria di base del L\u00f6tschberg, nonch\u00e9 la progettazione della rete suburbana trinazionale di Basilea (passante di Basilea) e della stazione di transito di Lucerna.</p><p>I \"senatori\" hanno pure esplicitamente inserito il potenziamento delle linee Losanna-Berna e Winterthur-San Gallo, nonch\u00e9 un nuovo collegamento diretto Aarau-Zurigo nell'elenco dei progetti che dovranno essere considerati nella prossima fase di ampliamento le cui discussioni parlamentari inizieranno entro il 2026.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 04.06.2019</b></p><p><b>Approvata \"ferrovia 2035\", investimento di oltre 12 miliardi </b></p><p><b>Una pioggia di miliardi per l'infrastruttura ferroviaria: dopo gli Stati oggi anche il Nazionale ha approvato la cosiddetta Fase di ampliamento 2035 che prevede spese per oltre 12 miliardi di franchi allo scopo di eliminare le strozzature della rete e potenziare il servizio passeggeri e merci.</b></p><p>\"L'obiettivo - ha spiegato Fr\u00e9d\u00e9ric Borloz (PLR/VD) a nome della commissione - \u00e8 introdurre numerose frequenze al quarto d'ora e alla mezz'ora e di migliorare rapidit\u00e0, qualit\u00e0, stabilit\u00e0, affidabilit\u00e0 e puntualit\u00e0 del traffico viaggiatori\". Anche il trasporto di merci non sar\u00e0 dimenticato.</p><p>Dal 1980, ha ricordato il vodese, il trasporto ferroviario di persone \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato, mentre quello merci \u00e8 aumentato di circa il 40%. Questa tendenza, ha aggiunto, continuer\u00e0 fino al 2040. Da qui la necessit\u00e0, non contestata da alcuna forza politica, di intervenire.</p><p>La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha ricordato che sono oltre 200 i progetti previsti che saranno finanziati dal Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF). Michael T\u00f6ngi (Verdi/LU) si \u00e8 rallegrato del fatto che la riforma non punta sull'alta velocit\u00e0, come spesso avviene all'estero, ma sull'aumento delle capacit\u00e0. Insomma \u00e8 un progetto che va a beneficio di tutta la Svizzera, anche delle regioni rurali e turistiche di montagna.</p><p>Per Thierry Burkart (PLR/AG) \u00e8 importante che il progetto tenga conto anche del traffico merci. Oggi \u00e8 infatti molto difficile far circolare un treno merci sull'asse est-ovest, in particolare nelle ore di punta, poich\u00e9 le tracce d'orario disponibili vengono utilizzate per il trasporto viaggiatori.</p><p>Con \"ferrovia 2035\" si potr\u00e0 risolvere questo problema. \u00c8 infatti previsto un potenziamento del traffico merci rapido est-ovest. Tracce supplementari destinate al settore \"cargo\" sono previste su diverse linee, tra cui la Zurigo - Lugano.</p><p>Sul fronte viaggiatori, gli interventi principali si concentrano sull'Altopiano: in primo luogo si vuole introdurre la cadenza ogni quindici minuti in diverse tratte, come tra Ginevra e Losanna, tra Friburgo, Berna e Zurigo, tra Zugo e Zurigo e tra Zurigo e Frauenfeld (via Winterthur).</p><p>Altre linee passeranno alla cadenza semioraria, tra cui la Berna-Briga (previsto qui l'equipaggiamento di tecnica ferroviaria nel tratto scavato del secondo tubo della galleria di base del L\u00f6tschberg), la Basilea-Bienne, la Lucerna-Zurigo e la Lucerna-Engelberg. Sar\u00e0 anche costruita una nuova linea tra Neuch\u00e2tel e La Chaux-de-Fonds (NE).</p><p>Gli interventi previsti a sud delle Alpi riguardano il potenziamento della Locarno-Intragna, la nuova fermata di Piazza Indipendenza a Bellinzona, l'ampliamento dello scalo merci di Cadenazzo, il rafforzamento della tratta Bioggio-Lugano Centro e, per quanto concerne la Val Poschiavo, l'aumento delle capacit\u00e0 sulla St. Moritz-Tirano (I). Sempre nei Grigioni, sar\u00e0 potenziata la stazione di Landquart e la linea della Prettigovia.</p><p>Rispetto alla versione uscita dal Consiglio degli Stati, il Nazionale ha voluto anche aggiungere due nuove stazioni: Winterthur Gr\u00fcze Nord e Thun Nord. La fattura globale sale cos\u00ec di 69 milioni a 12,89 miliardi di franchi.</p><p>Il dossier torna ora alla Camera dei Cantoni per l'esame delle divergenze (ossia la costruzione delle due stazioni citate a Winterthur e Thun).</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 11.06.2019</b></p><p><b>Approvati programma d'agglomerato e Ferrovia 2035 </b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi due importanti dossier relativi alla mobilit\u00e0: si tratta della terza generazione del programma Traffico d'agglomerato e della cosiddetta Fase di ampliamento 2035 dell'infrastruttura ferroviaria svizzera per oltre 14 miliardi di franchi. Diversi gli investimenti previsti a sud delle Alpi.</p><p>Circa il programma d'agglomerato, per una spesa di 1,41 miliardi, anche gli Stati hanno ripescato alcuni progetti scartati dal Consiglio federale. Tra di essi figura quello del Luganese. I \"senatori\" hanno per\u00f2 bocciato la costruzione della circonvallazione stradale di Oberburg (BE).</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1561075200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1770756629407)\/","SubmissionDate":"\/Date(1540944000000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5015,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}