{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180082,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20180082,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.082","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Attuazione delle raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali","Description":"Messaggio del 21 novembre 2018 concernente l\u2019attuazione delle raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali formulate nel rapporto sulla fase 2 della valutazione tra pari relativa alla Svizzera","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 22.12.2018</b></p><p><b>Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente l'attuazione delle raccomandazioni del Forum globale </b></p><p><b>Nella sua seduta del 21 novembre 2018 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente l'attuazione delle raccomandazioni del Forum globale formulate nel rapporto sulla fase 2 della Svizzera. Il disegno di legge prevede la conversione delle azioni al portatore in azioni nominative o il conferimento alle stesse della forma di titoli contabili. \u00c8 inoltre prevista l'introduzione di un sistema di sanzioni in caso di violazione degli obblighi. </b></p><p>Il 26 luglio 2016 il Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali ha pubblicato il rapporto sulla fase 2 della Svizzera. Questo contiene diverse raccomandazioni relative alla trasparenza delle persone giuridiche e allo scambio di informazioni. Il disegno di legge comprende le misure da adottare per attuare le raccomandazioni del Forum globale.</p><p>Il disegno di legge prevede, in sostanza, che le azioni al portatore siano ammesse soltanto se la societ\u00e0 ha titoli di partecipazione quotati in borsa o se le stesse rivestono la forma di titoli contabili. \u00c8 inoltre perseguibile penalmente la violazione degli obblighi di annunciare gli aventi economicamente diritto, nonch\u00e9 di tenere il libro delle azioni e l'elenco degli aventi economicamente diritto alle azioni. Per quanto riguarda lo scambio di informazioni, il disegno di legge contiene disposizioni relative alla confidenzialit\u00e0 delle domande di assistenza amministrativa nonch\u00e9 alla capacit\u00e0 di essere parte e alla capacit\u00e0 processuale delle parti sulle quali vengono richieste informazioni nella domanda di assistenza amministrativa. Si precisa inoltre la disposizione sulle domande di assistenza amministrativa che si fondano su dati rubati.</p><p>In occasione della procedura di consultazione il progetto \u00e8 stato accolto con scetticismo. Mentre i Cantoni si sono mostrati essenzialmente favorevoli, un numero considerevole degli altri partecipanti si \u00e8 espresso negativamente riguardo al progetto. Il Consiglio federale difende i punti principali del progetto, ossia la conversione delle azioni al portatore in azioni nominative e il sistema di sanzioni in caso di violazione degli obblighi, in quanto indispensabili per attuare le raccomandazioni del Forum globale. Se le misure non saranno adottate, nella prossima valutazione tra pari del Forum globale, che inizia alla fine del 2018, la Svizzera ricever\u00e0 un giudizio complessivo insufficiente. Ci\u00f2 comporterebbe non solo un considerevole danno alla sua reputazione, ma anche il rischio che il nostro Paese venga inserito da altri Stati in una lista delle giurisdizioni non cooperative.</p><p>Il Dipartimento federale delle finanze pubblicher\u00e0 una guida per la conversione delle azioni al portatore in azioni nominative o il conferimento alle stesse della forma di titoli contabili. </p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 20.03.2019</b></p><p><b>\"Salvate\" vecchie azioni al portatore, \"no\" a nuove </b></p><p><b>Le raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali (Forum globale) vanno attuate senza abolire le attuali azioni al portatore. Non dovrebbe per\u00f2 pi\u00f9 essere possibile emetterne di nuove. Ne \u00e8 convinto il Consiglio nazionale che, con 90 voti contro 60 e 27 astensioni, ha approvato oggi il relativo disegno di legge. Gli Stati devono ancora esprimersi.</b></p><p>I giudizi del Forum globale sono utilizzati dal G20, dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e dall'UE per valutare se uno Stato deve essere identificato come non cooperativo quanto alla trasparenza fiscale. In tal caso vengono allestite apposite liste nere. Da qui la necessit\u00e0 di legiferare per evitare sanzioni internazionali.</p><p>L'Unione democratica di centro, per bocca del suo capogruppo Thomas Aeschi (UDC/ZG), avrebbe voluto non entrare in materia sul progetto. \"Tre anni fa il governo ci ha assicurato che le azioni al portatore sarebbero state mantenute, oggi si vuole abolirle\", ha sottolineato il democentrista. Gli altri partiti hanno per\u00f2 tutti sostenuto l'entrata nel merito. Anche il consigliere federale Ueli Maurer ha insistito sulla necessit\u00e0 di conformarsi agli standard internazionali al fine di garantire una certezza giuridica vitale per l'attrattiva della piazza economica e finanziaria elvetica.</p><p></p><p>Attuali azioni al portatore</p><p>Secondo la maggioranza del plenum, la soluzione proposta per le azioni al portatore, chiamata \"grandfathering\", unitamente alle disposizioni penali proposte concernenti l'obbligo di notifica e la tenuta di un registro degli aventi economicamente diritto, costituiscono una \"attuazione coerente\" delle raccomandazioni del Forum globale.</p><p>Tuttavia una maggioranza di destra - composta da UDC, PLR e PBD - \u00e8 riuscita a imporre il mantenimento delle azioni al portatore esistenti secondo le disposizioni vigenti. La soluzione auspicata dal governo, ossia la conversione delle azioni al portatore in titoli nominativi, causerebbe costi eccessivi per le societ\u00e0 interessate, hanno sottolineato vari oratori borghesi.</p><p>\"Il diritto in materia \u00e8 stato reso pi\u00f9 severo di recente. Non occorre quindi esporre persone che non hanno commesso alcun errore alla perdita completa del diritto di propriet\u00e0\", ha sottolineato Christian L\u00fcscher (PLR/GE) a nome della maggioranza commissionale. Dal canto suo, Ada Marra (PS/VD) gli ha replicato che \"non occorre giocare col fuoco e attendere che il Consiglio degli Stati corregga una decisione che non consentir\u00e0 di soddisfare le esigenze del Forum globale. Anche Ueli Maurer ha avvertito invano che \"la Svizzera sar\u00e0 ben presto messa sotto pressione\".</p><p></p><p>Dati rubati</p><p>Oggi la Camera del popolo non ha inoltre voluto adeguare la disposizione sulle domande di assistenza amministrativa che si fondano su dati rubati, come voleva il Consiglio federale. Per la maggioranza, con l'attuale giurisprudenza del Tribunale federale la Svizzera soddisfa gi\u00e0 le direttive del Forum globale.</p><p>Attualmente la legge vieta l'assistenza amministrativa se la richiesta \"viola il principio di buona fede, in particolare quando si fonda su informazioni ottenute tramite atti punibili secondo il diritto svizzero\".</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 05.06.2019</b></p><p><b>Trasparenza, azioni al portatore andranno abolite </b></p><p><b>Non c'\u00e8 posto per i pirati nell'economia attuale, specie per un Paese come la Svizzera cos\u00ec integrato a livello internazionale. \u00c8 facendo proprio questo ragionamento del \"senatore\" Christian Levrat (PS/FR) che il Consiglio degli Stati ha deciso oggi a denti stretti (20 voti a 11 e 10 astensioni) di abolire le azioni al portatore sostituendole con titoli nominativi, adeguandosi cos\u00ec le raccomandazioni del Forum globale. Il dossier ritorna al Nazionale, che voleva invece preservare i titoli anonimi.</b></p><p>I giudizi del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali sono utilizzati dal G20, dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e dall'UE per valutare se uno Stato deve essere identificato come non cooperativo quanto alla trasparenza fiscale. In tal caso vengono allestite apposite liste nere. Da qui la necessit\u00e0 di legiferare per evitare sanzioni internazionali.</p><p>Una \"necessit\u00e0\" che non \u00e8 piaciuta a tutti, come si evince dal risultato della votazione e si \u00e8 capito anche durante il dibattito di entrata nel merito, peraltro non combattuta. Al Nazionale, che ha gi\u00e0 trattato il dossier, l'UDC si era opposta in massa.</p><p>\"La Svizzera viene sempre pi\u00f9 spesso ricattata per adeguare la sua legislazione\", si \u00e8 lamentato in aula Peter F\u00f6hn (UDC/SZ), spalleggiato da Hannes Germann (UDC/SH).</p><p></p><p>Evitare liste nere</p><p>Nel corso del suo intervento, il consigliere federale Ueli Maurer ha detto di comprendere le resistenze di alcuni oratori, ma ha anche ricordato che la Svizzera \u00e8 gi\u00e0 in ritardo rispetto ad altri Paesi in merito all'abbandono delle azioni al portatore (ossia anonime).</p><p>Il rischio che corriamo, ha puntualizzato il ministro delle finanze nonch\u00e9 presidente della Confederazione, \u00e8 di finire \"su una maledetta lista nera\". Insomma, se vogliamo giocare a livello internazionale dobbiamo adeguarci, come abbiamo fatto in passato quando si \u00e8 trattato di attenuare il segreto bancario.</p><p>Per Levrat, dobbiamo mettere da parte il nostro orgoglio e la nostra frustrazione per assicurare anche in futuro posti di lavoro. Un \"no\" alle raccomandazioni del Global Forum avrebbe come conseguenza una perdita di competitivit\u00e0 della nostra economia globalizzata.</p><p></p><p>Basta azioni al portatore</p><p>In futuro, le azioni al portatore dovranno essere trasformate in azioni nominative. Le prime potranno essere ammesse soltanto in forma di azioni emesse quali titoli contabili o se la societ\u00e0 ha titoli di partecipazione quotati in borsa. Su questo aspetto entrambe le Camere si sono dette d'accordo.</p><p>Ci\u00f2 non vale per\u00f2 per le azioni al portatore gi\u00e0 esistenti. Il Nazionale le vorrebbe preservare, mentre gli Stati vogliono che vengano obbligatoriamente convertite in azioni nominative, come proposto dal Consiglio federale.</p><p>Il termine dopo il quale le azioni al portatore sono automaticamente convertite in azioni nominative \u00e8 stato fissato a 24 mesi, invece dei 18 mesi proposti dall'esecutivo.</p><p>Entro 5 anni dall'entrata in vigore della legge, l'azionista che non si sia conformato agli obblighi di notifica potr\u00e0 chiedere alla societ\u00e0, con l'avallo di un giudice, di essere iscritto nel registro delle azioni, pena l'annullamento delle sue azioni. In questo punto il plenum ha seguito il governo.</p><p>Trascorso questo periodo, la societ\u00e0 dovr\u00e0 conservare per dieci anni il volume di azioni annullate. Secondo il plenum, che in questo caso ha seguito la sua commissione e non il governo, un azionista le cui azioni sono divenute nulle senza che ne abbia colpa e che pu\u00f2 dimostrare la sua qualit\u00e0 di azionista deve poter chiedere alla societ\u00e0 di restituirgliele durante tale periodo.</p><p>Se una societ\u00e0 non tiene il registro delle azioni o l'elenco degli aventi diritto economico come da regolamento, quest'ultima non deve patire sanzioni. Anche in questo caso, i \"senatori\" hanno seguito la sua commissione grazie al voto decisivo del presidente e non il Consiglio federale, bench\u00e9 Maurer abbia invano sostenuto l'importanza di questo aspetto.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 12.06.2019</b></p><p><b>Abolire azioni al portatore </b></p><p><b>Le raccomandazioni del Forum globale saranno attuate in Svizzera abolendo le azioni al portatore che saranno sostituite con titoli nominativi. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale allineandosi cos\u00ec a quanto chiesto dal Governo e gi\u00e0 adottato dagli Stati.</b></p><p>I giudizi del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali sono utilizzati dal G20, dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e dall'UE per valutare se uno Stato deve essere identificato come non cooperativo quanto alla trasparenza fiscale. In tal caso vengono allestite apposite liste nere. Da qui la necessit\u00e0 di legiferare per evitare sanzioni internazionali.</p><p>In prima lettura la Camera del popolo non aveva voluto abolire le vecchie azioni al portatore, chiedendo per\u00f2 di non emetterne pi\u00f9 di nuove. \"Il consigliere federale Ueli Maurer \u00e8 per\u00f2 riuscito a convincerci che questa soluzione - chiamata \"grandfathering\" - non consente di soddisfare le esigenze del Forum globale\", ha spiegato il relatore commissionale Christian L\u00fcscher (PLR/GE) giustificando il dietrofront.</p><p>Thomas Aeschi (UDC/ZG) avrebbe invece voluto restare alla soluzione \"grandfathering\": la Svizzera non pu\u00f2 inchinarsi ogni volta che organismi superiori come l'OCSE introducono nuove esigenze, ha aggiunto ricordando come le raccomandazioni del Forum globale cambino di continuo.</p><p>Nel corso del suo intervento, il ministro delle finanze ha per\u00f2 affermato che \u00e8 nell'interesse della Svizzera adottare gli standard internazionali. Con soluzioni specifiche al nostro Paese si creano solo problemi alle societ\u00e0 attive a livello globale, ha aggiunto Maurer. Al voto il plenum gli ha dato ragione con 118 voti contro 65.</p><p>Il Nazionale ha poi deciso di seguire la proposta governativa di fissare a 18 mesi, e non a 2 anni come auspicato dagli Stati, il termine dopo il quale le azioni al portatore vengono automaticamente convertite in titoli nominativi. Gli azionisti che non si sono annunciati avranno 5 anni di tempo per tornare in possesso dei loro titoli, previa approvazione della societ\u00e0 e di un giudice.</p><p>Trascorso questo periodo, la societ\u00e0 dovr\u00e0 conservare per dieci anni il volume di azioni annullate. Secondo il plenum, un azionista i cui titoli sono divenuti nulli senza che ne abbia colpa e che pu\u00f2 dimostrare la sua qualit\u00e0 di azionista deve poter chiedere alla societ\u00e0 di restituirglieli durante tale periodo.</p><p>Per quanto riguarda le sanzioni per chi viola l'obbligo di tenere un registro, la Camera del popolo ha rinunciato a precisare nella legge un limite massimo di 10'000 franchi. Il Nazionale ha anche deciso di fissare a tre mesi, contro uno per Governo e Stati, il termine lasciato agli azionisti per comunicare alla societ\u00e0 un cambiamento delle generalit\u00e0 dell'avente diritto economico di un'azione.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 13.06.2019</b></p><p><b>CSt: abolire azioni al portatore; rimane una sola divergenza </b></p><p><b>Le raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza saranno attuate in Svizzera abolendo le azioni al portatore che saranno sostituite con titoli nominativi. Lo ha deciso il Parlamento allineandosi cos\u00ec a quanto chiesto dal Governo. Tra le due Camere rimane per\u00f2 ancora una divergenza.</b></p><p>Oggi il Consiglio degli Stati ha infatti ritoccato una formulazione del Nazionale: quest'ultimo aveva deciso che un azionista i cui titoli sono divenuti nulli senza che ne abbia colpa e che pu\u00f2 dimostrare la sua qualit\u00e0 di azionista deve poter chiedere alla societ\u00e0 di restituirglieli durante un periodo di dieci anni dal suo annullamento.</p><p>Pur essendo d'accordo con questa soluzione, i \"senatori\" hanno aggiunto tacitamente una precisazione: le azioni non conformi potranno essere annullate nei cinque anni che seguono l'entrata in vigore della legge e senza alcuna decisione del tribunale. Ci si potr\u00e0 rivolgere a quest'ultimo se la societ\u00e0 non tiene un registro o un elenco degli aventi diritto conformemente alle prescrizioni.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 17.06.2019</b></p><p><b>CSt: raccomandazioni del Forum globale, si va in conciliazione </b></p><p>Non c'\u00e8 ancora consenso tra le due Camere sul progetto volto a trasporre nel diritto elvetico le raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza. Gi\u00e0 decisa la sostituzione delle azioni al portatore con titoli nominativi, i due consigli divergono ancora su una disposizione transitoria. Sar\u00e0 quindi necessaria una Conferenza di conciliazione prevista domani mattina.</p><p>Pi\u00f9 in dettaglio, la questione concerne le azioni al portatore che verranno annullate se il titolare non richieder\u00e0 l'iscrizione nel registro della societ\u00e0 entro cinque anni. Il Nazionale ha voluto mantenere la precisazione \"le azioni annullate sono sostituite da azioni proprie\".</p><p>Per il Nazionale, l'eliminazione delle azioni al portatore e l'emissione di titoli nominativi deve avvenire contemporaneamente. Questa disposizione \u00e8 importante per evitare una riduzione del capitale azionario.</p><p>Per gli Stati, invece, tale disposizione non \u00e8 abbastanza chiara. Un nuovo documento dell'amministrazione dovrebbe consentire di fare chiarezza sulla questione entro domani mattina, ha spiegato Pirmin Bischof (PPD/SO) a nome della commissione.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 18.06.2019</b></p><p>Il Consilgio degli Stati ha mantenuto una divergenza col Nazionale sul progetto volto a trasporre nel diritto elvetico le raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza. Gi\u00e0 decisa la sostituzione delle azioni al portatore con titoli nominativi, i due consigli divergono ancora su una disposizione transitoria.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 19.06.2019</b></p><p><b>CSt+CN: adottate raccomandazioni del Forum globale </b></p><p><b>Approvando le proposte della Conferenza di conciliazione, Consiglio nazionale e degli Stati hanno terminato l'esame del progetto volto a trasporre nel diritto elvetico le raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza. L'oggetto, che prevede la sostituzione delle azioni al portatore con titoli nominativi, \u00e8 cos\u00ec pronto per le votazioni finali.</b></p><p>L'ultima divergenza concerneva le disposizioni transitorie. Approvando le proposte della conciliazione, le camere hanno deciso che le azioni al portatore annullate verranno sostituite da azioni proprie. In questo modo l'eliminazione delle vecchie azioni e l'emissione di nuovi titoli avverr\u00e0 contemporaneamente. Questa disposizione \u00e8 importante per evitare una riduzione del capitale azionario.</p><p>I giudizi del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali sono utilizzati dal G20, dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e dall'UE per valutare se uno Stato deve essere identificato come non cooperativo quanto a trasparenza fiscale. In tal caso vengono allestite apposite liste nere. Da qui la necessit\u00e0 di legiferare per evitare sanzioni internazionali.</p><p>La misura principale prevista \u00e8 l'abolizione delle azioni al portatore che saranno rimpiazzate con titoli nominativi. La sostituzione avverr\u00e0 automaticamente 18 mesi dopo l'entrata in vigore della nuova legge. Gli azionisti che non si saranno annunciati avranno 5 anni di tempo per tornare in possesso dei loro titoli, previa approvazione della societ\u00e0 e di un giudice.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1561075200000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|2446","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1770756519693)\/","SubmissionDate":"\/Date(1542758400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5015,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Imposte"}}