{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180090,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20180090,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.090","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Accordo di libero scambio tra gli Stati dell\u2019AELS e la Turchia nonch\u00e9 l\u2019Accordo agricolo tra la Svizzera e la Turchia. Approvazione","Description":"Accordo di libero scambio tra gli Stati dell\u2019AELS e la Turchia","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 21.11.2018</b></p><p><b>Nulla osta dell'Esecutivo agli accordi di libero scambio con Ecuador e Turchia </b></p><p><b>Il 21 novembre 2018 il Consiglio federale ha approvato due messaggi, uno sull'accordo di libero scambio (ALS) tra gli Stati dell'AELS e l'Ecuador e l'altro sull'aggiornamento di quello vigente tra l'AELS e la Turchia. I due messaggi saranno sottoposti alle Camere federali per approvazione. </b></p><p>I due ALS tra gli Stati dell'AELS (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Liechtenstein) e, rispettivamente, l'Ecuador e la Turchia sono stati firmati il 25 giugno 2018 a Saurkr\u00f3kur, in Islanda. Entrambi vantano un campo d'applicazione di ampia portata. Per quanto riguarda la Turchia \u00e8 la prima volta che l'AELS ha sottoposto un ALS vigente a un aggiornamento completo.</p><p></p><p>Nuovo ALS con l'Ecuador</p><p>Il nuovo Accordo con l'Ecuador migliora l'accesso al mercato ecuadoriano e la certezza del diritto per il commercio di merci (prodotti industriali e agricoli), gli scambi di servizi, gli investimenti e gli appalti pubblici. Contiene inoltre disposizioni sulla protezione della propriet\u00e0 intellettuale, sull'eliminazione degli ostacoli non tariffari al commercio (comprese le misure sanitarie e fitosanitarie), sulla concorrenza, sulle agevolazioni commerciali nonch\u00e9 sul commercio e lo sviluppo sostenibile.</p><p><a href=\"https%253A%252F%252Fwww.newsd.admin.ch%252Fnewsd%252Fmessage%252Fattachments%252F54691.pdf\">Messagio Ecuador</a></p><p></p><p>Modernizzato l'ALS con la Turchia</p><p>Gi\u00e0 oggi - grazie all'ALS vigente - i beni industriali provenienti dagli Stati dell'AELS possono essere importati in Turchia in franchigia doganale. Con l'aggiornamento sono state integrate, tra l'altro, disposizioni sul riconoscimento reciproco delle valutazioni di conformit\u00e0, sulle regole d'origine, sulla protezione della propriet\u00e0 intellettuale, sugli scambi di servizi nonch\u00e9 sul commercio e lo sviluppo sostenibile. Per quanto concerne i prodotti agricoli trasformati, la Svizzera e la Turchia si accordano a vicenda una serie di concessioni supplementari.</p><p>Parallelamente all'aggiornamento di questo accordo dell'AELS, la Svizzera e la Turchia hanno provveduto a rivedere il loro accordo agricolo bilaterale. Gli esportatori di prodotti agricoli svizzeri potranno cos\u00ec beneficiare di un migliore accesso al mercato turco.</p><p><a href=\"https%253A%252F%252Fwww.newsd.admin.ch%252Fnewsd%252Fmessage%252Fattachments%252F54648.pdf\">Messagio Turchia</a></p><p></p><p>Partner commerciali importanti </p><p>Con un volume commerciale complessivo di circa 3,3 miliardi di franchi all'anno (esclusi i metalli preziosi, le pietre preziose e semipreziose, gli oggetti d'arte e d'antiquariato) la Turchia figura al 20\u00b0 posto dei partner commerciali svizzeri. Nel 2017 la Svizzera ha invece esportato in Ecuador beni per un valore di circa 200 milioni di franchi, il che fa figurare questo Paese andino al 6\u00b0 posto tra i nostri partner commerciali in America del Sud. </p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 04.03.2019</b></p><p><b>Libero scambio, s\u00ec ad accordi con Ecuador e Turchia </b></p><p><b>L'accesso a beni, servizi e investimenti svizzeri sui mercati di Ecuador e Turchia dovrebbe essere facilitato. \u00c8 quanto prevedono due accordi di libero scambio tra i Paesi dell'AELS (di cui fa parte la Confederazione) da una parte e Quito ed Ankara dall'altra approvati oggi dal Consiglio degli stati. I due dossier vanno al Nazionale.</b></p><p>Le intese concluse tra l'Associazione europea di libero scambio (AELS) e la Turchia, che riguardavano anche un accordo agricolo, non hanno per\u00f2 fatto l'unanimit\u00e0 e sono state approvate con 27 voti a 1 e 13 astensioni.</p><p>La breve discussione si \u00e8 focalizzata in particolare sulle ripercussioni che questi accordi avranno sulla situazione dei diritti umani e sociali e sui relativi meccanismi previsti. Grazie a tali intese, gli esportatori di prodotti agricoli elvetici potranno beneficiare di un migliore accesso al mercato turco.</p><p>L'accordo di libero scambio fra gli Stati dell'AELS (oltre alla Svizzera, ne fanno parte Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e l'Ecuador \u00e8 stato invece approvato con 40 voti senza opposizioni.</p><p>Esso migliora l'accesso al mercato ecuadoriano, anche per prodotti come il formaggio, e la certezza del diritto per il commercio di merci (prodotti industriali e agricoli), gli scambi di servizi, gli investimenti e gli appalti pubblici.</p><p>Contiene inoltre disposizioni sulla protezione della propriet\u00e0 intellettuale, sull'eliminazione degli ostacoli non tariffari al commercio (comprese le misure sanitarie e fitosanitarie), sulla concorrenza, sulle agevolazioni commerciali nonch\u00e9 sul commercio e lo sviluppo sostenibile.</p><p>In aula, diversi oratori si sono detti soddisfatti del fatto che entrambe le intese contengano principi legati allo sviluppo sostenibile. Inoltre, per quanto attiene ai prodotti agricoli, il consigliere federale Guy Parmelin, responsabile del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, ha sottolineato che le intese negoziate non mettono in pericolo la politica agricola elvetica.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 19.06.2019</b></p><p><b>CN: libero scambio, \"s\u00ec\" ad accordi con Ecuador e Turchia </b></p><p><b>L'accesso a beni, servizi e investimenti svizzeri sui mercati di Ecuador e Turchia dovrebbe essere facilitato. Dopo gli Stati, anche il Nazionale ha approvato due accordi di libero scambio tra i Paesi dell'AELS (di cui fa parte la Confederazione) da una parte e Quito ed Ankara dall'altra. </b></p><p>Le intese concluse tra l'Associazione europea di libero scambio (AELS) e la Turchia, che riguardano anche un accordo agricolo, non hanno per\u00f2 fatto l'unanimit\u00e0. Da sinistra voci si sono alzate per denunciare il mancato rispetto dei diritti umani da parte di Ankara.</p><p>Dopo aver approvato tacitamente l'entrata nel merito, la maggioranza borghese ha respinto una proposta di rinvio del progetto al Consiglio federale con 131 voti contro 55 e 1 astensione. Alla fine gli accordi sono stati approvati con 129 voti a 49 e 6 astensioni.</p><p>Diritti umani e sociali</p><p>La breve discussione in aula si \u00e8 focalizzata in particolare sulle ripercussioni che questi accordi con la Turchia avranno sulla situazione dei diritti umani e sociali e sui relativi meccanismi di controllo previsti.</p><p>La maggioranza ha ritenuto che l'accordo con la Turchia contenga un capitolo moderno sul commercio e lo sviluppo sostenibile e che prenda sufficientemente in considerazione la situazione dei diritti umani. Grazie a tali intese, gli esportatori di prodotti agricoli elvetici potranno cos\u00ec beneficiare di un migliore accesso al mercato turco.</p><p>Una minoranza ha sostenuto invano che la conclusione dell'accordo sia prematura e che darebbe une segnale negativo. Con 124 voti contro 60 e 2 astenuti, il plenum ha anche respinto una proposta di socialisti ed ecologisti volta ad istituire un meccanismo istituzionale di osservazione, consultazione e rendiconto dell'attuazione delle norme di sostenibilit\u00e0 rilevanti per il commercio.</p><p>Accordo con Ecuador meno controverso</p><p>Meno controverso \u00e8 stato l'accordo di libero scambio con l'Ecuador, che \u00e8 stato accolto con 134 voti senza opposizioni, ma con 48 astenuti dai banchi della sinistra. Anche in questo caso PS e Verdi avrebbero voluto introdurre un meccanismo istituzionale di controllo. Tale proposta \u00e8 stata per\u00f2 bocciata con 118 voti contro 47.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1561075200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|55","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1770756693327)\/","SubmissionDate":"\/Date(1542758400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5015,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Agricoltura"}}