{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20180460,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20180460,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.460","BusinessType":4,"BusinessTypeName":"Iniziativa parlamentare","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. pa.","Title":"Aiuto sul posto","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La Costituzione federale dev'essere modificata come segue (ev. art. 121bis Cost.)</p><p>Titolo: Asilo; aiuto sul posto</p><p>Cpv. 1</p><p>La Svizzera si impegna all'estero in zone di protezione dove, nelle immediate vicinanze della regione di crisi, operano centri di assistenza nei quali richiedenti l'asilo e rifugiati possono trovare alloggio, cibo e protezione. La Confederazione sostiene l'aiuto fornito sul posto, in particolare se lo \u00e8 da privati svizzeri e organizzazioni svizzere.</p><p>Cpv. 2</p><p>Le persone che sono giunte in Svizzera e che invocano ragioni per l'asilo o altri motivi che giustifichino la protezione, sono </p><p>- in primo luogo ricondotte senza indugio nel loro Paese d'origine o in un Paese di transito, semprech\u00e9 esistano i relativi accordi di riammissione o trattati internazionali;</p><p>- in secondo luogo trasferite in una zona di protezione secondo il capoverso 1 fintanto che la loro identit\u00e0 sia stata accertata e che il loro status di rifugiato sia stato riconosciuto dalla Svizzera o da uno Stato terzo. Esse non possono scegliere liberamente il Paese di destinazione.</p><p>Le persone che non possono essere trasferite n\u00e9 in uno Stato terzo n\u00e9 in una zona di protezione all'estero rimangono in Svizzera, in qualit\u00e0 di persone del settore dell'asilo o di stranieri ammessi a titolo provvisorio, in luoghi chiaramente definiti, dove il loro soggiorno pu\u00f2 essere controllato in ogni momento dalle autorit\u00e0.</p><p>Cpv. 3</p><p>Le persone del settore dell'asilo o gli stranieri ammessi a titolo provvisorio ricevono in Svizzera esclusivamente prestazioni in natura fintanto che non sia stato riconosciuto, con decisione passata in giudicato, il loro status di rifugiato con diritto di residenza illimitato o che la loro partenza sia di nuovo possibile.</p>","ReasonText":"<p>Nel mondo i movimenti migratori incontrollati stanno aumentando. La Svizzera deve sviluppare un modello che contribuisca a gestire questo problema, che si sta ormai acuendo a livello mondiale. L'aiuto andrebbe prestato in prossimit\u00e0 del luogo di crisi, dove ogni franco impiegato pu\u00f2 portare assai pi\u00f9 umanit\u00e0 e aiuto. </p><p>Come in tutta Europa, oggi siamo quotidianamente confrontati con la difficolt\u00e0 di distinguere, tra le persone giunte da noi, se si tratti di persone la cui vita o incolumit\u00e0 \u00e8 in pericolo o non piuttosto di migranti alla ricerca di una vita senza preoccupazioni. Questo afflusso minaccia di gravare su di noi sia dal punto di vista sociale che finanziario.</p><p>Il nuovo articolo costituzionale proposto intende fissare i principi che regolano \"la legislazione sull'asilo\" (cfr. il titolo dell'art. 121 Cost.). Oggi vi sono numerose categorie di permessi di soggiorno non facilmente delimitabili. Inoltre esistono numerosi accordi internazionali concernenti il rinvio di persone nel settore dell'asilo che palesemente il Consiglio federale non pu\u00f2 o non vuole pi\u00f9 imporre. Espressioni inglesi come \"relocation\" e \"resettlement\" creano ulteriore confusione. Non \u00e8 possibile che chiunque abbandoni o debba abbandonare la propria patria possa scegliere liberamente il luogo di destinazione.</p><p>Mediante l'articolo proposto va chiarito quanto segue:</p><p>Con i mezzi messi a disposizione occorrer\u00e0 in primo luogo prestare aiuto sul posto, quanto pi\u00f9 in prossimit\u00e0 della regione di crisi. La Svizzera parteciper\u00e0 - come sempre in collaborazione con altri Paesi - a progetti internazionali, grazie ai quali verranno create zone di protezione. </p><p>Chi nonostante gli accordi internazionali esistenti (accordi di riammissione con singoli Stati, trattato di Dublino con alcuni Stati europei ecc.) non pu\u00f2 essere trasferito senza indugio in uno Stato terzo, ricever\u00e0 protezione in Svizzera; dovr\u00e0 tuttavia rimanere - dopo la prima accoglienza nei nuovi centri federali d'asilo - in luoghi chiaramente definiti e controllabili dalle autorit\u00e0, fintanto che tutte le procedure saranno concluse e si sar\u00e0 stabilito con decisione passata in giudicato il riconoscimento dello status di rifugiato e che sono date le premesse per un diritto di residenza illimitato.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Stamm Luzi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1583280000000)\/","ResponsibleDepartment":1,"ResponsibleDepartmentName":"Parlamento","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"Parl","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|2811","Category":"IV","Modified":"\/Date(1712776840187)\/","SubmissionDate":"\/Date(1538092800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Migrazione"}}