{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20181031,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20181031,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.1031","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Accesso alle tramvie di persone a mobilit\u00e0 ridotta per ragioni di et\u00e0 o di persone con disabilit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La legge sui disabili richiede l'eliminazione degli svantaggi per i disabili, tra i quali rientra l'accesso ai mezzi di trasporto pubblici. </p><p>In molte localit\u00e0, alle fermate dei tram sono stati rialzati i marciapiedi su tutta la lunghezza della fermata, onde consentire un accesso a livello nei veicoli. Tale miglioramento dell'accesso al tram, per\u00f2, presenta svantaggi per i ciclisti e i pedoni: i bordi sono infatti talmente alti che i ciclisti possono toccarli con i pedali e si sono gi\u00e0 registrati molti incidenti gravi. Anche lo spazio tra la rotaia e il marciapiede \u00e8 troppo stretto per il traffico ciclistico e passare all'interno delle due rotaie \u00e8 pericoloso, soprattutto se la strada \u00e8 bagnata. Anche per i pedoni i marciapiedi rialzati sono insolitamente alti e hanno gi\u00e0 provocato cadute con ferite.</p><p>La necessit\u00e0 di migliorare la mobilit\u00e0 dei disabili \u00e8 innegabile, ma si dovrebbero ridurre al minimo gli \"effetti collaterali\" rispetto a quelli riscontrati attualmente.</p><p>Il mandato della legge pu\u00f2 essere adempiuto anche se i marciapiedi non vengono rialzati per l'intera lunghezza della fermata del tram, ma solo nel settore adibito all'accesso conforme alle esigenze dei disabili, riducendo il rischio d'incidente per il traffico lento.</p><p>Invito a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. \u00c8 consentito prevedere l'accesso a livello solo in corrispondenza delle porte del tram conformi alle esigenze dei disabili e non sull'intera lunghezza della fermata?</p><p>2. Devono offrire l'acceso a raso proprio tutte le fermate del tram, anche quelle a breve distanza da una successiva che consenta un accesso conforme?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che gli innalzamenti dei marciapiedi siano pericolosi per il traffico ciclistico e pedonale?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./3. Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza del conflitto di obiettivi, esistente nel concepire le fermate dei tram, tra le esigenze delle persone a mobilit\u00e0 ridotta e quelle dei ciclisti. ProVelo (sezione Berna), che rappresenta gli interessi di questi ultimi, ha condotto gi\u00e0 nel 2010, in collaborazione con l'Ufficio federale delle strade (USTRA), un'inchiesta sulla percezione dei ciclisti riguardo alle fermate dei tram e all'altezza dei marciapiedi, che consente l'accesso autonomo in sedia a rotelle nei veicoli. In sintesi, dall'inchiesta \u00e8 emersa la preoccupazione, per i ciclisti, di toccare il bordo del marciapiede con il pedale nonch\u00e9 l'insicurezza generata dalla presenza di molte persone in attesa sul marciapiede, che potrebbero improvvisamente sconfinare nella zona dei binari. A prescindere dall'altezza del marciapiede, per gli utenti del traffico le fermate del trasporto pubblico sono zone in cui bisogna prestare la massima attenzione. Se le esigenze di sicurezza dei ciclisti sono superiori all'interesse delle persone a mobilit\u00e0 ridotta di salire e scendere autonomamente da pi\u00f9 porte \u00e8 possibile realizzare solo innalzamenti parziali del marciapiede.</p><p>2. In linea di principio tutte le fermate dei tram devono adempiere il requisito infrastrutturale di almeno un accesso a livello per tram. Sono tuttavia possibili deroghe in base ai costi, alle esigenze di sicurezza del traffico e dell'esercizio nonch\u00e9 di tutela del paesaggio e in base ai vantaggi attesi per persone con difficolt\u00e0 deambulatorie. In questo caso l'impresa di trasporto deve offrire una soluzione alternativa adeguata che, conformemente all'ordinanza concernente la concezione di una rete di trasporti pubblici conforme alle esigenze dei disabili (OTDis; RS 151.34), pu\u00f2 consistere nell'impiegare personale che fornisca la necessaria assistenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1534896000000)\/","SubmittedBy":"Eymann Christoph","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1534896000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|48|1236|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1750803620813)\/","SubmissionDate":"\/Date(1528675200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5013,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Trasporti|Diritti umani|Salute"}}