{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183022,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183022,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3022","BusinessType":9,"BusinessTypeName":"Interpellanza urgente","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.u.","Title":"La Posta. Un'impresa con mandato di servizio pubblico allo sbando?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In merito al mandato di servizio pubblico della Posta e alle sovvenzioni ingiustificate, pari a oltre 78 milioni di franchi, ad Auto postale SA nel settore delle autolinee beneficiarie di indennit\u00e0, il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. La Posta \u00e8 un'importante impresa del servizio pubblico e fornisce con alta qualit\u00e0 il servizio postale universale su scala nazionale. In quest'ultimo rientrano anche le offerte del traffico viaggiatori nelle regioni. </p><p>Il Consiglio federale come garantisce che il servizio universale della Posta sia fornito in conformit\u00e0 con le disposizioni giuridiche e che sia sottoposto a un controllo politico efficiente e legittimato democraticamente?</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a rafforzare il mandato di servizio pubblico della Posta e ad adeguare gli obiettivi strategici affinch\u00e9 il servizio pubblico sia menzionato esplicitamente come obiettivo?</p><p>3. Il Consiglio federale come garantisce che, al momento delle future nomine di membri del consiglio di amministrazione e della direzione, sia messo al primo posto il servizio pubblico e non il valore degli azionisti e che la cultura di gestione sia vincolata al servizio pubblico? </p><p>4. Quali sono gli obiettivi di redditivit\u00e0 della direzione della Posta differenziati per settori? Settori come l'autopostale o la rete di uffici postali, che sono parte del servizio pubblico, non dovrebbero essere in linea di principio esclusi dalla logica del guadagno e del profitto?</p><p>5. Dieci anni fa l'autorit\u00e0 di regolazione postale (Postreg) ha esaminato il contributo infrastrutturale per la rete di uffici postali. Di conseguenza, si sono dimezzati i contributi per i costi infrastrutturali utilizzati come giustificazione dello smantellamento degli uffici postali. Il Consiglio federale come assicura che gli adeguamenti dei computi interni non conducano ad aumenti falsificati delle perdite per giustificare la chiusura degli uffici postali?</p><p>6. Nell'ambito dei versamenti di sovvenzioni ingiustificati ad Auto postale SA, l'Ufficio federale dei trasporti ha anche verificato se, anche nel caso di altri offerenti nel settore che beneficia dei sussidi, sono state avanzate richieste non conformi alle prescrizioni di legge?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La legge sulle poste (LPO) attribuisce alla Posta due mandati nell'ambito del servizio universale, vale a dire uno per i servizi postali e uno per il traffico dei pagamenti. La vigilanza sul rispetto delle disposizioni di legge relative a entrambi i mandati di servizio universale \u00e8 stata appositamente affidata a due organi differenti: la responsabilit\u00e0 per i servizi postali spetta alla Commissione federale delle poste (Postcom) mentre quella per il traffico dei pagamenti all'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Per il settore del trasporto pubblico la legge non prevede un mandato di servizio universale paragonabile ai due succitati. L'offerta di trasporto pubblico desiderata viene ordinata congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni presso circa 120 imprese di trasporto.</p><p>2. La LPO e la relativa ordinanza disciplinano esaustivamente i mandati di servizio universale della Posta e la vigilanza sul loro rispetto.</p><p>Secondo quanto fissato negli attuali obiettivi strategici della Posta 2017-2020, il Consiglio federale si aspetta che la Posta assicuri in tutto il Paese un servizio di buon livello qualitativo nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti secondo la legge sulle poste. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario adeguare gli obiettivi strategici per una citazione ancora pi\u00f9 esplicita del servizio pubblico come obiettivo.</p><p>3. La Confederazione \u00e8 azionista unica della Posta ed elegge il Presidente e i membri del suo consiglio di amministrazione durante l'assemblea generale.</p><p>Come previsto nel Rapporto del Consiglio federale del 2006 sul governo d'impresa, il Consiglio federale provvede affinch\u00e9 il consiglio di amministrazione disponga delle conoscenze tecniche e aziendali necessarie e gli interessi della Confederazione vengano adeguatamente rappresentati. Su tale base il DATEC ha definito i requisiti del consiglio di amministrazione della Posta, che riguardano anche le quote di rappresentanza delle lingue nazionali e dei sessi. Il consiglio di amministrazione deve inoltre disporre di conoscenze specifiche dei mercati centrali della Posta, nell'ambito degli sviluppi tecnologici, della politica postale, della politica del mercato finanziario e della politica dei trasporti; deve inoltre comprendere le questioni inerenti al servizio pubblico. Il profilo richiesto \u00e8 quindi in linea con l'idea di servizio pubblico. Secondo la legge, inoltre, hanno diritto a un posto nel consiglio di amministrazione anche due rappresentanti delle associazioni del personale.</p><p>I membri della direzione vengono nominati dal consiglio di amministrazione.</p><p>4. Secondo gli obiettivi strategici il Consiglio federale si aspetta che la Posta presenti una redditivit\u00e0 abituale in tutti i settori di attivit\u00e0. Le imprese di trasporto conoscono la condizione secondo la quale la pianificazione delle offerte del trasporto regionale non deve prevedere alcun guadagno. La legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) disciplina i dettagli relativi alla procedura di ordinazione e alle indennit\u00e0, nonch\u00e9 la contabilit\u00e0. Inoltre, in una riunione tenutasi alla fine del 2010 tra l'Ufficio federale dei trasporti (UFT), la Posta, l'Amministrazione federale delle finanze (AFF) e la Segreteria generale del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (SG-DATEC) fu deciso e messo a verbale che nel settore del trasporto regionale, beneficiario di indennit\u00e0, la redditivit\u00e0 dovesse essere pari a zero.</p><p>La Posta \u00e8 tenuta a fornire il servizio universale finanziandosi con i propri mezzi. Gli uffici postali rappresentano per la Posta un importante punto di accesso ai clienti commercial e privati, in particolare nell'ambito del servizio universale. Grazie alla ristrutturazione della rete degli uffici postali condotta negli anni scorsi, la Posta \u00e8 riuscita a ridurre le spese, tuttavia il bilancio del settore della rete postale \u00e8 ancora fortemente deficitario. Nel settore della rete degli uffici postali, pertanto, si pu\u00f2 arrivare al massimo a una stabilizzazione o a una riduzione del deficit, ma non al conseguimento di utili.</p><p>5. La contabilit\u00e0 \u00e8 di competenza della Posta, nei limiti di quanto previsto dall'ordinanza sulle poste (OPO). Ogni anno la societ\u00e0 di revisione (KPMG) esegue e presenta alla Postcom la verifica dei seguenti ambiti: calcolo dei costi netti e rispetto delle prescrizioni sulla compensazione dei costi netti, rispetto delle prescrizioni sulla contabilit\u00e0 e prova annua del rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale. </p><p>La Posta \u00e8 tenuta a gestire in tutta la Svizzera una rete capillare di uffici e di agenzie postali. Fintanto che soddisfa le prescrizioni giuridiche relative alla rete degli uffici postali (raggiungibilit\u00e0), essa pu\u00f2 decidere la chiusura di uffici postali oppure la loro trasformazione in agenzie postali o in servizio a domicilio. Secondo il diritto attuale, infatti, simili decisioni rientrano nella sua libert\u00e0 decisionale d'impresa.</p><p>6. Le imprese di trasporto stesse sono responsabili del rispetto della legge sui sussidi (Lsu) e della LTV per il trasporto regionale beneficiario di indennit\u00e0. Oltre alle verifiche eseguite dal consiglio di amministrazione e dall'ufficio di revisione esterno, anche l'UFT controlla i rendiconti delle imprese nell'ambito dell'approvazione del bilancio. La verifica riguarda i contenuti concordati tra i committenti (Confederazione, Cantoni) e le imprese di trasporto nonch\u00e9 speciali prescrizioni di legge (ad es. l'impiego degli utili). La revisione dell'UFT comprende, inoltre, approfondite verifiche a campione del settore sovvenzionato orientate ai rischi. In occasione di tali verifiche l'UFT ha gi\u00e0 fatto diverse constatazioni negli ultimi anni e nel 2011, ad esempio, ha criticato Autopostale AG per il computo dei \"management fee\" (costi di gestione). Complementarmente ai controlli dell'UFT, anche il Controllo federale delle finanze (CDF) e i controlli cantonali delle finanze possono verificare attraverso prove a campione il rispetto della normativa vigente da parte delle imprese di trasporto.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1520553600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1520985600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|12|24|34|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690515986483)\/","SubmissionDate":"\/Date(1519689600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5012,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Diritto generale|Finanze|Media e comunicazione|Trasporti"}}