{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183031,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183031,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3031","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Lotta pi\u00f9 sistematica contro gli abusi nel settore delle prestazioni complementari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di prendere le opportune misure e, se del caso, di adottare le basi legali necessarie affinch\u00e9 in futuro sia possibile lottare pi\u00f9 sistematicamente contro gli abusi nel settore delle prestazioni complementari (PC). Occorrer\u00e0 in particolare elaborare o rafforzare le misure che permettono di verificare se le persone beneficiarie di PC sono proprietarie all'estero di averi non dichiarati (in particolare immobili). A tale scopo, d'intesa con gli organi d'esecuzione cantonali, saranno definite norme minime. Questi ultimi ogni anno pubblicheranno inoltre un rapporto con i risultati dei loro lavori, come fanno da tempo gli uffici AI.</p><p></p><p>Una minoranza (Gysi, Carobbio Guscetti, Feri Yvonne, H\u00e4sler, Heim, Ruiz Rebecca, Schenker Silvia) propone di respingere la mozione.</p>","ReasonText":"<p>La lotta sistematica contro gli abusi nel settore delle PC (in particolare l'omessa dichiarazione di averi detenuti all'estero) deve essere rafforzata. \u00c8 sufficientemente accertato che i casi di beneficiari di PC che dispongono all'estero di averi non dichiarati (p. es. immobili) sono tutt'altro che sporadici. Le misure applicate attualmente dagli uffici PC evidentemente non sono ancora sufficienti per permettere di individuare e contrastare simili abusi. La situazione \u00e8 paragonabile a quella che si riscontrava alcuni anni or sono nell'Assicurazione per l'invalidit\u00e0 (AI). Anche in questo ambito gli uffici AI non lesinavano gli sforzi per combattere gli abusi, tuttavia soltanto quando la lotta \u00e8 stata affrontata in maniera pi\u00f9 sistematica con un piano uniforme attuato a livello nazionale i singoli organi d'esecuzione hanno potuto ottenere successi concreti. Anche la presentazione di rendiconti annuali incontestabilmente ha avuto un effetto preventivo non trascurabile. A tale proposito la situazione delle PC \u00e8 paragonabile a quella riscontrata anni addietro nell'AI. L'evoluzione dell'AI in questo ambito \u00e8 incoraggiante: adottare una prassi analoga permetterebbe di sgravare le PC e soprattutto di accrescerne la reputazione. Proprio nel momento in cui i beneficiari di PC onesti sono confrontati con l'introduzione di misure incisive, come ad esempio il divieto della liquidazione in capitale, occorre fare tutto il possibile per rafforzare la fiducia nel sistema. In considerazione della sempre pi\u00f9 difficile situazione finanziaria delle PC, in futuro il sistema dovr\u00e0 essere necessariamente impostato in modo che abbiano diritto alle PC soltanto le persone che ne hanno veramente bisogno. Coloro che, ad esempio, possiedono propriet\u00e0 immobiliari all'estero non dichiarate non fanno decisamente parte di questa categoria. Quanto chiesto dagli autori della mozione \u00e8 pertanto nell'interesse delle fasce pi\u00f9 vulnerabili della nostra societ\u00e0.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Negli ultimi anni, la lotta contro gli abusi nell'ambito delle assicurazioni sociali ha assunto maggiore importanza. Anche gli organi d'esecuzione delle prestazioni complementari (PC) sono sensibilizzati al tema ed eseguono gli accertamenti necessari al calcolo delle prestazioni in modo accurato e coscienzioso. In particolare, possono esigere dai richiedenti che esibiscano la dichiarazione d'imposta e la tassazione fiscale. In casi sospetti, nell'ambito dell'assistenza amministrativa possono accedere direttamente ai dati fiscali di un assicurato in qualsiasi momento. Inoltre hanno l'obbligo legale di riesaminare periodicamente, ma almeno ogni quattro anni, le condizioni economiche dei beneficiari. Grazie a questo controllo possono essere eventualmente scoperti mutamenti non dichiarati.</p><p>Anche per quanto concerne i rapporti con l'estero, e in particolare con gli Stati membri dell'UE, sono previste possibilit\u00e0 di richiedere informazioni sui redditi e sui valori patrimoniali conseguiti o detenuti all'estero. Per esempio, nel quadro dell'allegato II dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE (Coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale; RS 0.142.112.681), gli uffici PC possono procurarsi in qualsiasi momento informazioni sulle rendite versate da Stati dello spazio UE. Presumibilmente a partire dal 2019 sono addirittura previste la comunicazione automatica della concessione di rendite negli Stati membri dell'UE e la registrazione centralizzata di questi dati presso l'Ufficio centrale di compensazione.</p><p>Per altro, il 2 marzo 2018 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il messaggio concernente la modifica della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (FF 2018 1303). Con questa revisione gli organi d'esecuzione avranno la possibilit\u00e0 di sospendere a titolo cautelare il versamento di prestazioni in caso di fondato sospetto che l'assicurato le abbia ottenute indebitamente oppure se questi ha violato l'obbligo di notifica. \u00c8 inoltre prevista l'estensione del termine per la richiesta di restituzione di prestazioni indebitamente percepite, poich\u00e9 nella prassi quello attuale \u00e8 spesso troppo breve per consentire gli approfonditi accertamenti necessari. Le nuove disposizioni saranno applicabili anche alle PC.</p><p>Il 1\u00b0 gennaio 2017 sono inoltre entrate in vigore in Svizzera le basi giuridiche per lo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (SAI), attuato in una prima fase (2017/18) con 38 Stati partner. Nel dicembre del 2017 il Parlamento ha deciso di allargarne l'applicazione ad altri 41 Stati partner. Lo SAI d\u00e0 alle autorit\u00e0 cantonali competenti per la determinazione e il prelievo delle imposte dirette la possibilit\u00e0 di ottenere informazioni sui conti aperti in istituti finanziari esteri e quindi di scoprire eventuali conti non dichiarati detenuti all'estero. Questo fa s\u00ec che gi\u00e0 oggi sempre pi\u00f9 persone soggette all'obbligo fiscale in Svizzera si avvalgano dell'autodenuncia esente da pena e del ricupero d'imposta semplificato. Nel quadro dell'obbligo legale d'informare, l'amministrazione fiscale cantonale \u00e8 autorizzata a inoltrare ad altri uffici i correttivi alle basi di calcolo a condizione di non comunicare dati sensibili (ovvero numero di conto, saldo, rendimenti ecc.).</p><p>Con queste misure, gli organi d'esecuzione delle PC dispongono di dati sufficienti per calcolare correttamente le prestazioni. Il Consiglio federale ritiene dunque che quanto richiesto nella mozione non apporterebbe alcun valore aggiunto, ma contribuirebbe solamente ad aumentare l'onere amministrativo degli organi competenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1525824000000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1543276800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2836","Category":"IV","Modified":"\/Date(1690555354850)\/","SubmissionDate":"\/Date(1519171200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5012,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Protezione sociale"}}