{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183209,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183209,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3209","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La Posta rispetta i suoi obblighi legali nell'ambito delle tariffe di distribuzione dei quotidiani e dei periodici?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel corso degli ultimi anni la Posta ha aumentato del 24 per cento i prezzi di distribuzione dei giornali e periodici in abbonamento, mentre la stampa attraversa un periodo difficile sul piano economico.</p><p>L'articolo 16 della legge sulle poste \u00e8 dedicato alla questione dei prezzi. Il primo capoverso dell'articolo 16 prevede che i prezzi della Posta siano stabiliti secondo princ\u00ecpi economici. Il terzo capoverso prevede che i prezzi per la distribuzione dei giornali e dei periodici in abbonamento siano fissati indipendentemente dalla distanza e debbano corrispondere ai prezzi usuali praticati nei maggiori agglomerati.</p><p>In occasione dei dibattiti del Consiglio degli Stati del 1\u00b0 dicembre 2009, il consigliere agli Stati Peter Bieri, in qualit\u00e0 di relatore della Commissione, ha dichiarato che il capoverso 3 dell'articolo 16 aveva come obiettivo riportare i prezzi di distribuzione dei giornali nelle diverse regioni del Paese al livello dei prezzi usuali praticati nei grandi agglomerati. Ha anche espressamente precisato che tale capoverso 3 avrebbe reso le attivit\u00e0 della Posta in materia di distribuzione dei giornali meno lucrative e che nel settore i deficit sarebbero aumentati.</p><p>1. Come fa il Consiglio federale a vigilare sul rispetto da parte della Posta dell'obbligo legale di far corrispondere i prezzi di distribuzione dei giornali ai prezzi applicati nei grandi agglomerati?</p><p>2. L'obbligo per la Posta di far corrispondere i prezzi di distribuzione dei giornali ai prezzi praticati nei grandi agglomerati costituisce una deroga all'obbligo di fissare le tariffe secondo princ\u00ecpi economici? In altri termini, l'articolo 16 capoverso 3 costituisce forse una \"lex specialis\" applicabile alla distribuzione dei giornali, mentre l'articolo 16 capoverso 1 \u00e8 una \"lex generalis\" in materia tariffale?</p><p>3. I deficit annui della Posta nel settore della distribuzione dei giornali e dei periodici sono aumentati o diminuiti nel corso degli ultimi cinque anni?</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 sicuro che le tariffe attualmente praticate dalla Posta in materia di distribuzione dei giornali rispettino l'articolo 16 capoverso 3 della legge sulle Poste come \u00e8 stato esplicitato dal consigliere agli Stati Peter Bieri in occasione dei dibattiti parlamentari del 1\u00b0 dicembre 2009?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. I principi per la fissazione dei prezzi per la distribuzione dei giornali e dei periodici in abbonamento sono disciplinati nella legge sulle Poste. La Posta Svizzera deve rispettare queste disposizioni nel fissare i prezzi.</p><p>Nella sua sentenza del 31 luglio 2017 (2C_36/2016) il Tribunale federale ha confermato che l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) \u00e8 responsabile per la verifica del rispetto delle disposizioni legali in relazione ai prezzi per la distribuzione dei giornali e dei periodici in abbonamento. Conformemente a questa competenza l'UFCOM effettua su richiesta o d'ufficio delle indagini. Nell'ambito di una procedura di vigilanza in corso l'UFCOM sta appurando se i prezzi per la distribuzione dei giornali e dei periodici in abbonamento, aumentati gradualmente negli anni 2014-2016 per un totale di 6 centesimi, siano conformi alle disposizioni legali.</p><p>2./4. Il chiarimento della normativa riguardante le cosiddette disposizioni sugli agglomerati e la relativa attuazione da parte della Posta sono oggetto di una procedura in corso. Per questo motivo non pu\u00f2 essere rilasciata alcuna informazione a riguardo.</p><p>3. Stando alle informazioni fornite dalla Posta il deficit per la distribuzione dei giornali ammontava nel 2017 a circa 70 milioni di franchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1525824000000)\/","SubmittedBy":"Feller Olivier","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1690516496583)\/","SubmissionDate":"\/Date(1521072000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5012,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Media e comunicazione"}}