{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183323,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183323,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3323","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Dare una spinta agli investimenti per la Strategia energetica 2050","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di investire un miliardo di franchi dell'eccedenza risultante dal consuntivo 2017 nella promozione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, secondo le modalit\u00e0 previste nei capitoli 4-6 della legge sull'energia.</p>","ReasonText":"<p>Per l'ennesima volta il bilancio federale \u00e8 risultato decisamente migliore di quanto previsto. Nonostante i programmi di risparmio gi\u00e0 messi in atto e le peggiori previsioni congiunturali le basi legali prevedono un'unica possibilit\u00e0 di impiego per simili eccedenze delle casse federali, vale a dire l'abbattimento del debito pubblico. La riduzione del debito pubblico \u00e8 indubbiamente importante, tuttavia in un momento caratterizzato da tassi bassi sarebbe pi\u00f9 ragionevole destinare le eccedenze al finanziamento di investimenti necessari. </p><p>Per l'attuazione della Strategia energetica 2050 sono previsti grossi investimenti. Gli attuali contributi di promozione non sono assolutamente sufficienti per sostituire le centrali nucleari giunte alla fine del loro ciclo di vita. Il Consiglio federale dovrebbe pertanto creare le basi legali che permettano di impiegare un miliardo di franchi delle eccedenze risultanti dal consuntivo 2017 (2,8 miliardi di franchi, al netto di 2 miliardi di franchi per accantonamenti) per l'aumento della produzione elettrica da fonti rinnovabili, attuando cos\u00ec la Strategia energetica approvata dal Popolo. Concretamente, dovranno essere finanziate misure di promozione di cui ai capitoli 4, 5 e 6 della legge sull'energia. Con circa 400 milioni di franchi sarebbe possibile smaltire la lista dei progetti presentati da cittadini privati e imprese per la costruzione di piccole centrali idroelettriche, impianti eolici, a biogas e fotovoltaici; altri 600, invece, servirebbero ad accelerare la costruzione di impianti supplementari. Il bisogno di investimenti in questo settore \u00e8 forte. Vista la mancanza di fondi per le sovvenzioni, l'Amministrazione federale ha gi\u00e0 chiesto di rinunciare all'inoltro di nuovi progetti; i progetti fotovoltaici presentati dopo il 2012 per il momento non possono essere presi in considerazione. Un simile impiego delle eccedenze sarebbe giustificato anche sotto il profilo dell'efficienza: con la rimunerazione unica la promozione di un chilowattora supplementare di corrente costa al momento solo un centesimo di franco.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'autore della mozione propone di destinare un miliardo di franchi dell'eccedenza risultante dal consuntivo 2017 della Confederazione alle sovvenzioni per i produttori di elettricit\u00e0 da fonti rinnovabili. La mozione punta cos\u00ec a modificare le disposizioni in materia di freno all'indebitamento, le quali prevedono di destinare le eccedenze all'abbattimento del debito. Alla luce della forte riduzione del debito conseguita a partire dal 2006 il Consiglio federale sta valutando come procedere nei confronti del freno all'indebitamento, senza tuttavia mettere in discussione n\u00e9 la riduzione gi\u00e0 raggiunta n\u00e9 il disciplinamento delle spese sancito nella Costituzione. Il 30 agosto 2017, inoltre, il Consiglio federale ha preso visione del rapporto del gruppo di esperti incaricato di esaminare il freno all'indebitamento, affidando al Dipartimento federale delle finanze (DFF) diversi incarichi per ulteriori verifiche complementari. Tenuto conto delle verifiche attualmente in corso, il Consiglio federale ha gi\u00e0 respinto anche altre mozioni simili e non ritiene ragionevole concentrarsi su un'unica forma di utilizzo delle eccedenze dei conti della Confederazione (cfr. il parere del Consiglio federale riguardo alle mozioni 16.3172 e 16.3608).</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole del fatto che la domanda di sovvenzioni per la produzione di elettricit\u00e0 da fonti rinnovabili supera abbondantemente l'offerta. Nel caso dei grandi impianti fotovoltaici, ad esempio, i tempi di attesa per la riscossione della rimunerazione unica si aggirano attualmente attorno ai sei anni a causa della lunga lista di attesa; d'altro canto, numerosi impianti eolici, a biomassa e centrali idroelettriche di piccole dimensioni che hanno fatto domanda per la rimunerazione unica e sono in lista di attesa verranno esclusi dal sistema di promozione e quindi i progetti saranno interrotti. Tutto ci\u00f2 \u00e8 una conseguenza del limite al supplemento rete e delle scadenze al sistema di promozione decisi dal Popolo svizzero il 21 maggio 2017 con l'accoglimento della nuova legge sull'energia (LEne; RS 730.0).</p><p>Al momento \u00e8 ancora presto per sapere se serviranno ulteriori misure per raggiungere i valori indicativi fissati nella LEne. Lo sviluppo delle energie rinnovabili rispetto ai valori indicativi della LEne rappresenta, insieme ad altri temi, l'oggetto principale del monitoraggio della Strategia energetica 2050. Sono previsti sia un rapporto annuale dell'Ufficio federale dell'energia sia un rapporto quinquennale approfondito del Consiglio federale al Parlamento, che indaghi anche gli effetti delle misure previste dalla LEne. Se emergesse che i succitati valori indicativi non possono essere raggiunti, il Collegio chieder\u00e0 di adottare le ulteriori misure necessarie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1526428800000)\/","SubmittedBy":"Jans Beat","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690515562453)\/","SubmissionDate":"\/Date(1521158400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5012,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Energia"}}