{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183360,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183360,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3360","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Esaminare, sorvegliare e limitare il commercio on line?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Sempre pi\u00f9 spesso vengono alla luce casi di acquisti di armi vietate in Svizzera, o di altri oggetti illegali, effettuati su piattaforme commerciali on line estere e poi inviati in Svizzera tramite pacco. Per l'invio le armi vengono anche confezionate in pellicole termoretraibili per renderne pi\u00f9 difficile l'individuazione da parte dei rilevatori dell'amministrazione delle dogane; gli oggetti invece vengono dichiarati come campioni per eludere i tributi doganali. Finora, per tali pratiche illegali possono essere perseguiti solo i destinatari.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale intende mettere a disposizione dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) gli strumenti necessari per eliminare dalla circolazione la maggior parte di questi pacchi illegali?</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 anch'esso del parere che sia necessario perseguire anche i relativi portali on line e i mittenti?</p><p>3. La problematica descritta pu\u00f2 essere affrontata in modo efficace insieme ai nostri partner commerciali nel quadro degli accordi di libero scambio?</p><p>4. Secondo il Consiglio federale, quali sono gli altri strumenti possibili per contrastare in maniera efficace l'invio transnazionale di pacchi illegali?</p>","ReasonText":"<p>La digitalizzazione consente uno scambio di merci sempre pi\u00f9 globale. Ne sono interessate anche merci illegali facilmente acquistabili in tutto il mondo mediante piattaforme on line. I processi di ordinazione e di consegna sono spesso molto complessi e la quantit\u00e0 di dati generata \u00e8 molto elevata. Inoltre, per gli invii le persone coinvolte ricorrono spesso a vari trucchi che ostacolano notevolmente il lavoro delle autorit\u00e0. Nonostante si tratti di un problema globale, la Svizzera non pu\u00f2 pi\u00f9 aspettare. Soprattutto bambini e adolescenti devono essere meglio protetti dalla possibilit\u00e0 di acquistare oggetti illegali. Di conseguenza, sarebbe opportuno aumentare gli strumenti a disposizione dell'AFD in questo ambito. Deve inoltre essere esaminata al pi\u00f9 presto la questione della responsabilizzazione dei portali on line per quanto concerne l'attuabilit\u00e0 e l'utilit\u00e0. Dovrebbero essere presi in considerazione anche un eventuale blocco degli indirizzi di spedizione o provvedimenti volti al rincaro di forniture da determinate regioni di provenienza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Non si pu\u00f2 negare che il notevole aumento del commercio online giustificherebbe l'impiego di risorse di personale aggiuntive. Nell'ambito delle limitate possibilit\u00e0 disponibili e in considerazione di tutti i settori di compiti, il Consiglio federale assegna le risorse di personale in base alle priorit\u00e0 politiche. Nel quadro del programma di legislatura 2019-2023, esso intende adottare una pianificazione del personale a medio termine nonch\u00e9 stabilire in quali settori occorre aumentare gli effettivi e come provvedere al finanziamento. Nel frattempo l'AFD definir\u00e0 le priorit\u00e0 dei compiti esecutivi in base ai rischi, garantendo cos\u00ec che le risorse di personale a disposizione vengano impiegate per i controlli necessari.</p><p>Mediante il programma di trasformazione DaziT dell'AFD, i processi doganali vengono interamente digitalizzati. Ci\u00f2 consente non solo di automatizzare determinate attivit\u00e0 di controllo, bens\u00ec anche di accedere a un numero di dati maggiore e di migliore qualit\u00e0 per l'analisi dei rischi. Parallelamente vengono semplificati e standardizzati il pi\u00f9 possibile i processi di natura doganale e di altra natura. Insieme agli uffici federali interessati l'AFD intende sviluppare procedure di controllo ottimizzate e ulteriori misure incisive per la lotta a merci importate illegalmente. In tale ambito verranno impiegati pi\u00f9 mezzi tecnici ausiliari, come ad esempio gli scanner.</p><p>2./4. La responsabilit\u00e0 dell'importazione illecita di merci spetta in primo luogo al destinatario che ha ordinato la merce all'estero, causando cos\u00ec tale importazione illecita. Fatti salvi i casi di criminalit\u00e0 professionale organizzata, un'estensione della responsabilit\u00e0 ai portali on line e agli speditori non \u00e8 opportuna o risulta estremamente complicata. Nella prassi, infatti, tale opzione sarebbe difficilmente attuabile, in quanto sarebbe necessario ricorrere all'assistenza amministrativa. Il diritto doganale e il diritto penale amministrativo attuali risultano poco adatti per avere un effetto correttivo tempestivo e raggiungere quindi i risultati auspicati. </p><p>Sul piano internazionale (p. es. nel quadro dell'Organizzazione mondiale delle dogane) sono in fase d'elaborazione raccomandazioni e risoluzioni in materia. L'AFD \u00e8 coinvolta attivamente negli organismi interessati. DaziT prevede gi\u00e0 in larga misura l'attuazione di tali raccomandazioni, come la fornitura di dati precedenti, la semplificazione delle procedure e le analisi dei rischi intelligenti. A livello nazionale, nel quadro del postulato 17.4228, \"Armi pari per tutti i venditori on line\", il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 dichiarato disposto a far redigere un rapporto sullo stato della situazione che illustri le possibilit\u00e0 d'intervento nel settore.</p><p>3. Nel quadro degli accordi di libero scambio, gli Stati partner prevedono l'abolizione o la riduzione reciproca dei dazi all'importazione nel traffico delle merci. In essi vengono inoltre concordate le regole d'origine, le agevolazioni commerciali e la soppressione di ostacoli non tariffari al commercio. Gli accordi di libero scambio non includono tuttavia disposizioni concernenti la collaborazione tra autorit\u00e0 doganali nell'ambito di controlli di merci pericolose, come le armi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1525824000000)\/","SubmittedBy":"Candinas Martin","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|15|34|1216","Category":null,"Modified":"\/Date(1690516120747)\/","SubmissionDate":"\/Date(1521158400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5012,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Economia|Media e comunicazione|Diritto penale"}}