{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183469,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183469,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3469","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Lotta contro l'indebitamento eccessivo delle economie domestiche. Occorre rispettare la legge","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Qual \u00e8 il numero di controlli e sanzioni nonch\u00e9 il tipo di sanzioni adottate nei confronti di creditori attivi nel settore dei crediti in contanti dall'entrata in vigore della LCC? Per quali motivi sono state inflitte le sanzioni?</p><p>2. Come si assicura la FINMA che le banche attive nel settore dei crediti in contanti applichino correttamente la LCC? </p><p>3. Quali misure sono state adottate dinanzi a probabili violazioni sistematiche della LCC da parte dei due principali attori del mercato dei crediti?</p><p>4. Il Consiglio federale sta esaminando o intende esaminare questa problematica nonch\u00e9 le possibilit\u00e0 di migliorare la situazione e prevede di comunicare le sue conclusioni?</p>","ReasonText":"<p>Mentre l'obiettivo principale della legge sul credito al consumo (LCC) \u00e8 migliorare la protezione dei consumatori, numerosi creditori senza scrupoli non rispettano le disposizioni legali, in particolare l'obbligo di esaminare la capacit\u00e0 creditizia del consumatore (art. 28). Di recente Caritas Suisse ha constatato violazioni sistematiche nei budget per i crediti in contanti calcolati da alcune banche, tra cui figurerebbero le due banche pi\u00f9 attive nel settore. Questi creditori ignorano o sottovalutano talune spese, in modo da aumentare la capacit\u00e0 finanziaria libera del consumatore. I crediti cos\u00ec accordati, troppo elevati, superano la capacit\u00e0 finanziaria reale dei consumatori.</p><p>Tali prassi risultano nell'indebitamento eccessivo di una frangia della popolazione che, sprovvista di risorse finanziarie, non \u00e8 difesa da un avvocato, mentre i servizi di disindebitamento sono cronicamente sottodotati. L'indebitamento eccessivo tocca peraltro tutta la collettivit\u00e0, poich\u00e9 in genere le imposte, i premi di cassa malati e i contributi di mantenimento non sono pi\u00f9 onorati. </p><p>La situazione \u00e8 preoccupante: il tasso di indebitamento delle economie domestiche private elvetiche \u00e8 uno dei pi\u00f9 elevati al mondo. A fine 2017 erano recensiti 317 145 crediti in contanti, di cui oltre un terzo costituivano nuovi contratti conclusi durante l'anno, per un volume totale di 6,4 miliardi di franchi. Urge pertanto garantire la corretta applicazione della LCC, in particolare dell'articolo 28, in vista di prevenire l'indebitamento eccessivo delle economie domestiche.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nel quadro della legge federale sul credito al consumo (LCC; RS 221.214.1) non sussiste alcuna vigilanza generale a livello federale. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia esercita una funzione di vigilanza soltanto nell'ambito della Centrale d'informazione per il credito al consumo prevista all'articolo 23 LCC. La concessione e la mediazione di crediti al consumo ai sensi della LCC sottostanno invece a un obbligo di autorizzazione cantonale (art. 39 cpv. 1 LCC). Per il rilascio dell'autorizzazione occorre, tra le altre cose, che il richiedente sia affidabile (art. 40 cpv. 1 lett. a LCC). Questa condizione \u00e8 soddisfatta soltanto se il richiedente adempie gli obblighi previsti dalla legge. Spetta ai Cantoni verificare e controllare il rispetto delle condizioni di autorizzazione. Il Consiglio federale ignora se e in che misura i Cantoni effettuino controlli in questo settore o sanzionino le violazioni.</p><p>L'autorizzazione non \u00e8 necessaria se il creditore o l'intermediario \u00e8 soggetto alla legge federale sulle banche (RS 952.0 - in merito alla misura in cui la FINMA esercita una funzione di vigilanza cfr. risposta alla domanda 2) o se concede o fa mediazione di crediti al consumo per il finanziamento dell'acquisto dei suoi beni o della fornitura dei suoi servizi (art. 39 cpv. 3 LCC).</p><p>L'articolo 32 capoverso 1 LCC prevede inoltre un'importante norma sanzionatoria nel settore della concessione di crediti: un creditore che viola in maniera grave le disposizioni sull'esame della capacit\u00e0 creditizia di un consumatore perde l'intero importo del credito concesso, compresi gli interessi e le spese. In caso di violazione lieve, perde unicamente gli interessi e le spese (art. 32 cpv. 2 LCC). In ragione dell'ampiezza dei criteri e della severit\u00e0 della sanzione, con questa disposizione la LCC dispone di una norma di diritto civile incisiva che serve a tutelare i consumatori dall'indebitamento eccessivo. La sanzione va infine imposta dal tribunale civile. Dato che le sentenze civili non sono rilevate statisticamente, non \u00e8 possibile fornire indicazioni su eventuali decisioni giudiziarie.</p><p>2. Nell'attivit\u00e0 di vigilanza della FINMA sull'attivit\u00e0 di concessione di crediti delle banche predominano aspetti prudenziali, in particolare la gestione dei rischi risultanti da questa attivit\u00e0 (rischio di perdita) ed eventuali conseguenze per le esigenze sui fondi propri dell'istituto oggetto della vigilanza. Violazioni della LCC potrebbero inoltre essere rilevanti per la vigilanza sui mercati finanziari se non fosse pi\u00f9 garantita una gestione corretta dell'attivit\u00e0 (disposizioni sulla garanzia secondo la legge federale sulle banche), in particolare in caso di violazione sistematica delle regole. Nell'ambito della verifica prudenziale \u00e8 pertanto valutato se gli istituti identificano, sorvegliano e minimizzano adeguatamente i vari rischi di crediti e quindi anche il rispettivo rischio di perdita, il rischio di compliance nonch\u00e9 in generale i loro rischi giuridici. Se identifica lacune, la FINMA adotta le misure necessarie per il ripristino della conformit\u00e0. La valutazione di singoli contratti o degli esami della capacit\u00e0 creditizia secondo la LCC non rientrano invece nella competenza della FINMA.</p><p>3. Se dispone di indizi di possibili violazioni giuridiche sistematiche, la FINMA effettua accertamenti presso gli istituti interessati al fine di garantire che gli istituti siano consapevoli delle regole vigenti per la loro attivit\u00e0 secondo la LCC. Se scopre abusi, interviene per ripristinare la conformit\u00e0. La FINMA peraltro non si esprime sulla fattispecie concreta.</p><p>4. Nel quadro dell'attuazione dell'iniziativa parlamentare Aubert 10.467, \"Prevenire l'indebitamento vietando la pubblicit\u00e0 dei piccoli crediti\", sono stati discussi la LCC e in particolare l'esame della capacit\u00e0 creditizia, e sono state effettuate varie modifiche, entrate in vigore il 1\u00b0 gennaio 2016. Le sanzioni previste nell'articolo 32 LCC per una violazione dell'esame della capacit\u00e0 creditizia sono state inoltre di recente trattate a fondo in Parlamento nel quadro dell'oggetto 15.073, \"Legge sui servizi finanziari (LSF) e legge sugli istituti finanziari (LiFin)\"; \u00e8 stato tuttavia deciso di mantenere il diritto vigente (Boll. Uff. 2017 N, pag. 1346 segg. e Boll. Uff. 2018 S, pag. 138 segg.).</p><p>Il Consiglio federale osserver\u00e0 gli ulteriori sviluppi nel settore dei crediti al consumo, ma al momento non ritiene necessario intervenire.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1535500800000)\/","SubmittedBy":"Mazzone Lisa","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1575504000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514535897)\/","SubmissionDate":"\/Date(1528329600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5013,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Questioni sociali"}}