{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183488,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183488,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3488","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Importanza dell'Accordo sul trasporto aereo con l'UE per il settore aeronautico svizzero","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta l'importanza dell'accesso ai collegamenti aerei della Svizzera verso l'Europa e il resto del mondo?</p><p>2. In assenza di un accordo aereo viene a mancare il libero accesso al mercato dei voli di apporto. In questo caso sarebbe compromessa anche l'ampia offerta di voli intercontinentali dalla Svizzera, un'offerta oggigiorno economicamente sostenibile e che pu\u00f2 essere gestita in una prospettiva a lungo termine? </p><p>3. Quale scenario sarebbe ipotizzabile se l'accordo aereo venisse a mancare in ragione della rescissione degli \"accordi bilaterali\" da parte dell'UE?</p>","ReasonText":"<p>La Svizzera regola le proprie relazioni con l'UE a livello bilaterale, una modalit\u00e0, questa, che si \u00e8 rivelata proficua per entrambe le parti. L'obiettivo fissato dal Consiglio federale, ossia consolidare e sviluppare ulteriormente questa via bilaterale, \u00e8 quindi pertinente.</p><p>Il Governo federale conduce trattative con l'UE sulle questioni istituzionali. Il loro esito \u00e8 e rimane una condizione imprescindibile per la stipula di ulteriori accordi riguardanti l'accesso al mercato e la garanzia dell'attuale partecipazione (settoriale) della Svizzera al mercato interno dell'UE. In alcuni dossier sono stati raggiunti buoni risultati, mentre in altri importanti settori sar\u00e0 necessario compiere ulteriori progressi.</p><p>Nel magazine Swiss \"Aeropolitics\" 2/18, dedicato a tematiche di politica e di aeronautica, si sottolinea l'importanza e il notevole interesse che rapporti funzionanti tra la Svizzera e l'UE rivestono per questo settore. Si pone un accento particolare sulla flessibilit\u00e0 e i vantaggi connessi all'accordo aereo. Visto quanto precede, \u00e8 lecito interrogarsi sulla questione dei collegamenti aerei e sulle regole da applicare affinch\u00e9 l'economia e la popolazione elvetica beneficino di buoni trasporti aerei. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. Per la Svizzera, i collegamenti aerei sono di fondamentale importanza. L'accordo sul trasporto aereo con l'UE disciplina i collegamenti con l'Europa e consente alle compagnie aeree svizzere di accedere al mercato liberalizzato del trasporto aereo europeo. Grazie alla reciproca concessione dei diritti di traffico e al divieto di discriminazione, le imprese svizzere di trasporto aereo sono ampiamente equiparate alle loro concorrenti europee.</p><p>Pi\u00f9 di tre quarti dei voli da e verso gli aeroporti nazionali avvengono tra la Svizzera e l'UE: numerosi aeroporti europei sono raggiungibili dalla Svizzera. Allo stesso tempo, le compagnie europee volano da diverse destinazioni europee verso gli aeroporti nazionali e regionali svizzeri. La buona infrastruttura e le condizioni giuridiche armonizzate hanno un impatto positivo soprattutto sullo sviluppo dell'aeroporto di Zurigo in quanto hub. Ci\u00f2 si riflette nel fatto che numerosi passeggeri scelgono lo scalo di Zurigo come aeroporto di transito, circostanza che rende la gestione di molti collegamenti a lungo raggio economicamente sostenibile. Non \u00e8 possibile stabilire con certezza se l'accordo sul trasporto aereo con l'UE sia all'origine di tale sviluppo, ma le condizioni favorevoli scaturite dall'accordo hanno senza dubbio un effetto positivo.</p><p>3. In caso di rescissione dell'accordo sul trasporto aereo con l'UE, i vecchi accordi con i singoli Stati membri dell'UE riacquisterebbero validit\u00e0. Tuttavia, tali accordi non sono stati rinnovati da oltre vent'anni e sono di gran lunga meno vantaggiosi dell'accordo sul trasporto aereo stipulato con l'UE. In effetti, sarebbe necessario negoziare in tempi molto brevi dei nuovi accordi con gli Stati membri dell'UE. Inoltre le compagnie aeree svizzere perderebbero flessibilit\u00e0 con il ritorno dei rigidi sistemi bilaterali poich\u00e9 non avrebbero il diritto di istituire e gestire collegamenti all'interno dell'Europa alle stesse condizioni delle compagnie europee. Gi\u00e0 solo la miriade di condizioni e requisiti diversi, che risulterebbero dai numerosi accordi stipulati con i singoli Stati europei, sarebbe sfavorevole per le compagnie aeree e l'industria in Svizzera.</p><p>Nel 2015 la SECO ha esaminato i possibili effetti economici dell'abolizione degli accordi bilaterali I. In questo contesto, due istituti di ricerca esterni (BAK e Ecoplan) hanno analizzato l'importanza dei singoli accordi. Per la simulazione della rescissione dell'accordo \u00e8 stato modellato lo scenario sopra menzionato, ovvero il ritorno agli accordi bilaterali sul traffico aereo con i singoli Stati membri. Ne conseguirebbe un minor numero di collegamenti aerei a prezzi pi\u00f9 elevati, che avrebbe un impatto negativo sui viaggi d'affari e turistici nonch\u00e9 sui costi di trasporto delle imprese in Svizzera. \u00c8 stato dimostrato che proprio l'aeroporto di Zurigo, per la sua funzione di hub, sarebbe particolarmente colpito dalla risoluzione dell'accordo. Nel complesso, i collegamenti aerei della Svizzera col mercato europeo del trasporto aereo peggiorerebbero, fatto che ridurrebbe l'attrattivit\u00e0 della Svizzera e che si ripercuoterebbe su tutte le attivit\u00e0 economiche. Nel periodo di simulazione, i minori investimenti e il calo dei consumi hanno determinato un PIL pi\u00f9 basso rispetto allo scenario che non prevedeva la rescissione dell'accordo.</p><p>Infine, la Svizzera non farebbe pi\u00f9 parte dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea, il che comporterebbe l'abolizione del riconoscimento delle certificazioni svizzere da parte di Stati terzi e svantaggi per i costruttori di aeromobili e le imprese di manutenzione provenienti dalla Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1535500800000)\/","SubmittedBy":"Ammann Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1538092800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690515341460)\/","SubmissionDate":"\/Date(1528675200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5013,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Trasporti"}}