{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183525,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183525,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3525","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Il rumore aereo \u00e8 all'origine di disturbi della salute","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiedo al Consiglio federale di approntare un piano di misure che illustri come si pu\u00f2 proteggere in maniera pi\u00f9 efficace la popolazione esposta alle emissioni foniche dai rumori causati dal traffico aereo, dannose per la salute.</p>","ReasonText":"<p>Da numerosi studi scientifici emerge che il rumore aereo causa gravi disturbi della salute e pu\u00f2 addirittura condurre alla morte prematura (Studi del Fondo nazionale: Sirene e Sapaldia del 2017, Studio sugli infarti cardiaci del 2010 di Martin R\u00f6\u00f6sli).</p><p>Secondo questi studi, le persone regolarmente esposte al rumore aereo hanno un rischio maggiore di essere affette da ipertensione, malattie cardiovascolari o diabete. Le costanti emissioni foniche possono inoltre generare stress e disturbi del sonno e, di conseguenza, compromettere la salute psichica della popolazione. Le persone esposte al rumore possono soffrire di disturbi del sonno anche senza svegliarsi e senza accorgersene direttamente. Da questo fenomeno sono particolarmente interessati i bambini. I disturbi del sonno inibiscono infatti lo sviluppo cognitivo e hanno palesi ripercussioni sulla facolt\u00e0 di apprendimento, cosa che pu\u00f2 influire pesantemente sul percorso scolastico degli interessati. Inoltre, l'esposizione al rumore intensifica lo stress e pu\u00f2 causare aumenti di peso. Questi risultati emergono anche dal seguito del postulato Barazzone 15.3840, \"Piano nazionale volto a ridurre gli stimoli sonori\". </p><p>Considerando che secondo lo studio Intraplan \"Entwicklung des Luftverkehrs in der Schweiz bis 2030 (Evoluzione del traffico aereo in Svizzera entro il 2030)\", pubblicato nel 2015, i movimenti aerei continueranno ad aumentare, vi \u00e8 urgente necessit\u00e0 di agire. In particolare, \u00e8 necessario mettere a punto un piano di provvedimenti efficace, che illustri come proteggere meglio la popolazione esposta alle emissioni foniche.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole del fatto che il rumore del traffico aereo pu\u00f2 avere effetti dannosi sulla salute. Per ridurre a un minimo i disagi per la popolazione, si applicano numerosi provvedimenti. Nel giugno 2017, ad esempio, il Consiglio federale ha adottato il citato \"Piano nazionale volto a ridurre gli stimoli sonori\", in adempimento del postulato Barazzone 15.3840; tale piano, che prevede tra l'altro provvedimenti da applicare nel settore aeronautico, \u00e8 incentrato principalmente sulla lotta ai rumori alla fonte. Per il traffico aereo, ci\u00f2 significa adoperarsi sul piano internazionale a favore di una riduzione delle emissioni foniche causate dagli aeromobili.</p><p>I provvedimenti volti a ridurre le ripercussioni del rumore aereo sulla popolazione si basano sulla legge sulla protezione dell'ambiente e sull'ordinanza contro l'inquinamento fonico. Vanno inoltre rispettati i requisiti del \"balanced approach\", un approccio equilibrato, vincolante anche per la Svizzera, fissato dall'Organizzazione internazionale per l'aviazione civile per limitare le emissioni foniche dovute al traffico aereo. Per ridurre i rumori alla fonte, ossia in sede di sviluppo e impiego di aeromobili meno rumorosi, l'Ufficio federale dell'aviazione civile collabora con i pertinenti organi attivi a livello internazionale.</p><p>Inoltre, attraverso tasse di atterraggio commisurate al rumore viene incentivato l'impiego di aeromobili a bassa rumorosit\u00e0. Per quanto possibile sotto il profilo operativo, anche le procedure di avvicinamento e decollo sono determinate tenendo conto delle esigenze della protezione fonica, a costo di allungare le rotte percorse dagli aeromobili.</p><p>In Svizzera un ulteriore provvedimento consiste nel fissare restrizioni operative, quali ad esempio il divieto di volo notturno, applicato da anni in misura pi\u00f9 severa rispetto ad altri Paesi. Tali restrizioni garantiscono alla popolazione interessata sonni tranquilli nelle ore notturne centrali. Oltre all'attuale divieto di volo notturno, al traffico aereo si applicano valori limite di immissione fonica per le ore notturne e diurne. In ampi perimetri attorno agli aeroporti, per giunta, sono state adottate misure concrete di protezione fonica per tutelare la popolazione. Attraverso il finanziamento speciale per il traffico aereo, la Confederazione ha inoltre la possibilit\u00e0 di finanziare provvedimenti aggiuntivi di protezione dell'ambiente (ad es. misure antirumore o di riduzione delle emissioni foniche), attingendo ai proventi dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata.</p><p>Grazie alle misure elencate, nel frattempo gi\u00e0 attuate, l'area attorno all'aeroporto di Zurigo particolarmente esposta al rumore negli ultimi trent' anni ha potuto essere ridotta di pi\u00f9 di due terzi, a fronte di capacit\u00e0 di trasporto pi\u00f9 che raddoppiate nello stesso lasso di tempo. Nel contempo tuttavia, nonostante il ridimensionamento delle aree esposte al rumore, il numero di persone interessate dalle emissioni foniche \u00e8 aumentato considerevolmente negli ultimi anni. L'apparente contraddizione \u00e8 da ricondurre all'aumento demografico registrato in vicinanza degli aeroporti, dovuto alla creazione di nuovi spazi abitativi.</p><p>Alla luce delle misure descritte e degli attuali strumenti impiegati nella lotta antirumore, il Consiglio federale ritiene che le richieste dell'autrice del postulato siano gi\u00e0 adempiute.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1535500800000)\/","SubmittedBy":"Seiler Graf Priska","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48|52|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514641993)\/","SubmissionDate":"\/Date(1528848000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5013,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Ambiente|Salute"}}