{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183527,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183527,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3527","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Inasprire le pene comminate per tratta di esseri umani","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel 2013, soltanto nell'Unione europea 880 000 persone sono state sfruttate in condizioni di schiavit\u00f9, 270 000 a scopi sessuali. Anche la Svizzera \u00e8 considerata un Paese di destinazione e di transito. Anche se il numero dei reati rilevati e perseguiti \u00e8 esiguo, gli esperti stimano elevate le cifre sommerse, proprio nel quadro dello sfruttamento nel contesto lavorativo. Le autorit\u00e0 inquirenti cantonali spesso non dispongono delle considerevoli risorse necessarie all'identificazione degli autori e al perseguimento penale.</p><p>Il numero dei condannati \u00e8 esiguo in rapporto alle segnalazioni e denunce. Anche la pena comminata per tratta di esseri umani, in media di due anni, non esplica un effetto deterrente credibile. In Svizzera lo sfruttamento \u00e8 economicamente lucrativo, in quanto non \u00e8 praticamente perseguito. </p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come sono evoluti tra il 2000 e il 2018 il numero delle segnalazioni e delle denunce, quello dei reati, dei procedimenti penali avviati nonch\u00e9 delle condanne? Di quali stime dispone in merito alle cifre sommerse?</p><p>2. Ritiene che le pene inflitte ai trafficanti di esseri umani (in media di due anni) siano proporzionate alla gravit\u00e0 di un moderno traffico di schiavi? \u00c8 disposto a vagliare l'introduzione di una pena minima di almeno due anni, in caso di vittime minorenni di almeno cinque anni? In caso negativo, perch\u00e9 no?</p><p>3. Che cosa intraprende per rendere prioritario il perseguimento della tratta di esseri umani nei Cantoni e quindi aumentare il numero di procedimenti penali avviati?</p><p>4. Quali possibilit\u00e0 concrete vede per aumentare il sostegno finanziario ai Cantoni per la sorveglianza degli autori, le indagini e il perseguimento penale? Sarebbe ad esempio possibile ridurre o cancellare gli enormi costi ed emolumenti per la sorveglianza di un numero di telefono (pari ad almeno 2500 franchi, per numeri esteri addirittura a oltre 7500 franchi) per consentire in particolare ai Cantoni pi\u00f9 piccoli di eseguire questo tipo di sorveglianza?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La lotta alla tratta di esseri umani costituisce una grande sfida per le autorit\u00e0 di perseguimento penale. Per il Consiglio federale \u00e8 importante sostenere gli sforzi profusi dai Cantoni e potenziare l'efficacia del perseguimento penale.</p><p>1. L'evoluzione del numero di reati per tratta di esseri umani \u00e8 illustrato dalle indicazioni dell'Ufficio federale di statistica. In tale contesto sono determinanti le cifre della Statistica criminale di polizia (SCP), disponibili a partire dal 2009, e quelle della Statistica delle condanne. Secondo l'SCP le cifre oscillano tra 53 imputati nel 2009 e 97 imputati nel 2016. Anche il numero delle condanne tende ad aumentare, passando da cinque condanne nel 2000 a un massimo di 19 condanne nel 2015. Occorre tuttavia considerare che nella statistica sono registrate unicamente le condanne passate in giudicato.</p><p>La tratta di esseri umani \u00e8 una realt\u00e0 sommersa. Molte vittime non sporgono denuncia perch\u00e9 temono ritorsioni contro i loro familiari in patria. Nel 2015, il Forum svizzero per lo studio delle migrazioni e della popolazione ha svolto, su incarico di Fedpol, uno studio di fattibilit\u00e0 dal quale \u00e8 emerso che le informazioni attualmente disponibili non consentono di stimare in modo attendibile la diffusione generale della tratta di esseri umani nelle sue tre forme, ovvero allo scopo di sfruttamento sessuale, di sfruttamento lavorativo o di prelievo di organi.</p><p>2. Negli ultimi anni, i tribunali hanno pronunciato regolarmente pene detentive da cinque a sei anni per tratta di esseri umani nell'ambito della prostituzione con colpa grave. Nel 2018 sono state pronunciate pene detentive di 16 anni e, nel caso del Cantone di Berna relativo allo sfruttamento di vittime thailandesi, di 10 anni e mezzo. Nel 2012 \u00e8 stata pronunciata una pena detentiva di 14 anni. Questi casi mostrano che i tribunali sfruttano il quadro sanzionatorio a loro disposizione e infliggono pene pesanti.</p><p>La tratta di esseri umani \u00e8 un fenomeno dalle molteplici sfaccettature e caratteristiche. La tratta pu\u00f2 tradursi in diversi atti illeciti, forme di commissione e livelli di gravit\u00e0, non si limita soltanto alla schiavit\u00f9 moderna. Per essere in grado di tenere sufficientemente conto della colpa dell'autore e di valutare correttamente i casi meno gravi, i tribunali devono poter infliggere anche pene minori. Non \u00e8 pertanto opportuno introdurre o incrementare la pena minima.</p><p>3. Non \u00e8 soltanto la definizione delle priorit\u00e0 talvolta insufficiente nei Cantoni a rendere difficoltosa la lotta alla tratta di esseri umani, bens\u00ec anche le sfide da affrontare nella conduzione dei procedimenti penali. Simili procedimenti sono molto impegnativi e l'assunzione delle prove \u00e8 difficile visto che le testimonianze delle vittime, spesso traumatizzate, oltre a costituire le prove pi\u00f9 importanti, a volte sono anche le uniche a disposizione. Fedpol collabora strettamente con i Cantoni al fine di rafforzare la lotta alla tratta di esseri umani. Il Piano nazionale d'azione (PNA) contro la tratta di esseri umani 2017-2020 \u00e8 l'espressione dell'impegno comune volto a contrastare tale fenomeno. Conformemente all'azione 1 del PNA, quest'estate \u00e8 stata lanciata una campagna nel settore sanitario finalizzata a individuare le vittime della tratta che si presentano nei pronto soccorso degli ospedali.</p><p>4. In conformit\u00e0 alla legge federale sugli Uffici centrali di polizia giudiziaria della Confederazione e i centri comuni di cooperazione di polizia e doganale con altri Stati (LUC; RS 360), Fedpol fornisce numerosi servizi a beneficio dei Cantoni e sostiene questi ultimi nel perseguimento penale della tratta di esseri umani. I servizi principali volti a sgravare i Cantoni sono lo scambio di informazioni di polizia giudiziaria e il coordinamento delle indagini condotte contro autori in Svizzera. \u00c8 inoltre stato creato un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti di varie autorit\u00e0, incaricato di esaminare l'importo degli emolumenti delle sorveglianze, di semplificarne il conteggio e la compensazione e di trovare un consenso. Sar\u00e0 inoltre affrontata la questione di come garantire che gli emolumenti non siano in contrasto con gli obiettivi di politica di sicurezza della sorveglianza.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1535500800000)\/","SubmittedBy":"Streiff-Feller Marianne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1538092800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|44|1216|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514542780)\/","SubmissionDate":"\/Date(1528848000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5013,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Occupazione e lavoro|Diritto penale|Diritti umani"}}