{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183621,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183621,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3621","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Nessuna riduzione di prestazioni assicurative, risarcimenti e riparazioni per minorenni infortunati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per i minorenni infortunati, esistono statistiche sulle decurtazioni di prestazioni assicurative, risarcimenti e riparazioni dovute a negligenza grave o atti temerari?</p><p>2. In caso affermativo, quanti sono i casi all'anno di minorenni infortunati che hanno subito riduzioni dovute a negligenza grave o atti temerari?</p><p>3. Qualora non dovessero esistere statistiche sulle riduzioni causate da negligenza grave o atti temerari, \u00e8 corretta la supposizione che tali decurtazioni costituiscano un'entit\u00e0 trascurabile per le assicurazioni e che si tratti solo di pochi casi all'anno, perch\u00e9 altrimenti le assicurazioni raccoglierebbero dati al riguardo?</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a valutare l'opportunit\u00e0 di un progetto di legge che vieti o limiti nel tempo le riduzioni di prestazioni assicurative, risarcimenti e riparazioni per i minorenni infortunati, per esempio per quanto riguarda le prestazioni in contanti di breve durata (indennit\u00e0 giornaliere)?</p>","ReasonText":"<p>In base al diritto vigente, le prestazioni in natura (p. es. cura medica) non possono essere n\u00e9 decurtate n\u00e9 rifiutate, il che \u00e8 invece possibile in caso di negligenza grave/atti temerari per le prestazioni in contanti (indennit\u00e0 giornaliere, rendite, indennit\u00e0 per menomazione dell'integrit\u00e0, capitale di invalidit\u00e0, assegno per grandi invalidi). Secondo la prassi corrente, le prestazioni in contanti, i risarcimenti e le riparazioni possono essere ridotte o rifiutate non solo per i maggiorenni, ma anche per i minorenni. Poich\u00e9 la legislazione vigente in materia di assicurazione contro gli infortuni e responsabilit\u00e0 civile prevede che la decurtazione e il rifiuto non siano limitati nel tempo ma validi fino al decesso dell'infortunato, chi ha subito un infortunio invalidante durante l'infanzia o l'adolescenza sar\u00e0 escluso per decenni del tutto o in parte dalle prestazioni. Una riduzione o un rifiuto su un arco di tempo cos\u00ec lungo viola per\u00f2 il principio di proporzionalit\u00e0 e non \u00e8 nemmeno giustificato da un interesse pubblico preponderante. Per i minorenni, al contrario, l'interesse pubblico suggerirebbe di rinunciare all'odierna, sproporzionata prassi di riduzione delle prestazioni.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1.-3. L'articolo 39 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20) comprende, oltre agli atti temerari, i pericoli straordinari, che secondo l'articolo 49 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF; RS 832.202) possono comportare ugualmente un rifiuto o una riduzione di almeno la met\u00e0 delle prestazioni in contanti per gli infortuni non professionali. I casi di riduzione delle prestazioni assicurative dovuti a negligenza grave o atti temerari e l'et\u00e0 dell'infortunato vengono rilevati statisticamente, ma non pubblicati. Secondo la statistica, per infortuni occorsi a minorenni negli ultimi cinque anni si sono avute all'incirca dieci riduzioni all'anno dovute a negligenza grave e altre dieci all'anno dovute ad atti temerari e pericoli straordinari.</p><p>4. Con l'articolo 39 LAINF il legislatore intendeva tutelare la collettivit\u00e0 degli assicurati, evitando che rischi inconsueti e particolarmente elevati dovuti ad attivit\u00e0 non professionali gravassero in maniera inaccettabile sull'assicurazione coperta dai loro premi (messaggio del 18 agosto 1976 per una legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni, FF 1976 III 216 cifra 403.33). Inoltre con l'articolo 37 LAINF si intendeva tenere conto anche della responsabilit\u00e0 individuale, obbligando l'assicurato a sostenere in tutto o in parte le conseguenze economiche dei danni causati alla propria salute per negligenza grave. Altrettanto vale per il diritto delle assicurazioni private in base all'articolo 14 della legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA; RS 221.229.1).</p><p>I minorenni assicurati secondo la LAINF sono gi\u00e0 integrati nel processo lavorativo e di norma hanno 16 o 17 anni. Nella vita professionale assumono gi\u00e0 una certa responsabilit\u00e0 e devono dare prova di responsabilit\u00e0 individuale anche in altre circostanze, per esempio nella circolazione stradale, per cui sono consapevoli dei rischi e dei pericoli insiti in un comportamento temerario e negligente. Ciononostante si considera l'et\u00e0 adolescenziale quale attenuante soggettiva nella determinazione dell'entit\u00e0 della riduzione delle prestazioni (cfr. le sentenze U 346/04 del 29 giugno 2005 e U 195/01 del 6 maggio 2002 del Tribunale federale delle assicurazioni e la prassi del Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni 3 febbraio 1989 PTA 1989 pagina 194). Pertanto l'entit\u00e0 della riduzione tiene conto della minore et\u00e0. Non si impone quindi alcun trattamento particolare n\u00e9 l'istituzione di una categoria speciale di assicurati, n\u00e9 nell'assicurazione infortuni obbligatoria n\u00e9 nel diritto delle assicurazioni private. Una distinzione tra assicurati minorenni e adulti condurrebbe facilmente a risultati iniqui o casuali e quindi arbitrari; due apprendisti che si infortunassero nel quadro del medesimo atto temerario dovrebbero infatti attendersi conseguenze del tutto differenti: il diciassettenne riceverebbe l'intera prestazione in contanti, mentre il diciottenne se la vedrebbe rifiutare o ridurre.</p><p>Secondo il Consiglio federale, il disciplinamento vigente delle riduzioni in caso di atti temerari o negligenza grave \u00e8 appropriato e proporzionato, per cui non sussiste alcuna necessit\u00e0 di modificare la legge. Anche in futuro la collettivit\u00e0 degli assicurati non dovr\u00e0 sostenere per intero i costi degli infortuni non professionali dovuti al comportamento gravemente irresponsabile di un singolo assicurato, anche se questo \u00e8 ancora minorenne.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1536105600000)\/","SubmittedBy":"Schenker Silvia","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1538092800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|28|1211","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514991053)\/","SubmissionDate":"\/Date(1528934400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5013,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Questioni sociali|Diritto civile"}}