{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183625,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183625,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3625","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Premi eccessivi dell'assicurazione contro gli infortuni professionali per societ\u00e0 sportive, associazioni culturali e organizzazioni di utilit\u00e0 pubblica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La rivista \"Beobachter\" ha recentemente trattato la questione delle spese che negli ultimi anni hanno eccessivamente gravato sulle finanze di societ\u00e0 sportive, associazioni culturali e organizzazioni di utilit\u00e0 pubblica (\"Beobachter\" del 10 maggio 2018). Le societ\u00e0 che assumono a tempo parziale allenatori, assistenti e funzionari con salari superiori a 2300 franchi l'anno sono considerate datori di lavoro e devono assicurare i propri dipendenti a tempo parziale contro gli infortuni professionali. Sono considerate salario per esempio anche le indennit\u00e0 dei monitori \"Giovent\u00f9 e Sport\". Nella prassi \u00e8 difficile trovare assicuratori disposti a offrire una copertura contro rischi tanto bassi a premi adeguati. Dopo il rifiuto di almeno tre assicuratori o in caso di infortuni non assicurati interviene la cosiddetta cassa suppletiva LAINF. Gestita dal gruppo Allianz Suisse, la cassa suppletiva, che ha sede a Zurigo, \u00e8 incaricata di svolgere i compiti di cui all'articolo 73 LAINF. Si tratta di una fondazione di assicuratori privati, ripetutamente richiamata all'ordine dal Tribunale amministrativo federale (p. es. C-1307/2016 del 21 agosto 2017), perch\u00e9 richiedeva alle societ\u00e0 di calcio il versamento retroattivo di decine di migliaia di franchi di \"premi sostitutivi\" applicando tassi di oltre il 10 per cento della massa salariale annua (FC Wiedikon, FC Lerchenfeld/Thun, FC Aesch). Ad oggi non \u00e8 stato possibile trovare una soluzione con i rappresentanti del settore. Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Concorda sul fatto che sia necessario intervenire al fine di garantire ai lavoratori a tempo parziale di societ\u00e0 sportive, associazioni culturali e organizzazioni di utilit\u00e0 pubblica la copertura completa degli infortuni professionali mediante il versamento di premi adeguati?</p><p>2. La SUVA potrebbe essere adeguata per assumere questi rischi, generalmente molto ridotti, nell'interesse di societ\u00e0 sportive, associazioni culturali e organizzazioni di utilit\u00e0 pubblica?</p><p>3. Sarebbe disposto a presentare al Parlamento una base legale necessaria in tal senso?</p><p>4. In caso contrario, quali soluzioni propone per far fronte alle lacune assicurative o ai premi eccessivi in questo ambito?</p><p>5. In base al diritto vigente, chi \u00e8 competente per la determinazione indipendente dei premi applicabili?</p><p>6. Per quale motivo la cassa suppletiva LAINF richiede il versamento retroattivo di premi eccessivi senza che si siano verificati sinistri?</p><p>7. Richieste di restituzione da parte di associazioni e organizzazioni che, in qualit\u00e0 di datori di lavoro, hanno pagato premi eccessivi sono legalmente attuabili?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Dall'entrata in vigore, il 1\u00b0 gennaio 2008, della legge federale contro il lavoro nero (LLN; RS 822.41), anche per un'attivit\u00e0 accessoria dev'essere stipulata l'assicurazione infortuni obbligatoria secondo la legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20). Questo vale anche per le societ\u00e0 sportive, le associazioni culturali e le organizzazioni di utilit\u00e0 pubblica.</p><p>I premi dell'assicurazione infortuni obbligatoria devono essere commisurati al rischio (art. 92 cpv. 1 LAINF). Al contrario delle associazioni culturali e delle organizzazioni di utilit\u00e0 pubblica, a causa dell'alta probabilit\u00e0 d'infortunio, le societ\u00e0 sportive assumono grossi rischi, il che non pu\u00f2 non riflettersi sull'importo dei premi. Considerato il principio attuariale secondo cui i premi vanno definiti e graduati proporzionatamente ai rischi, il Consiglio federale non vede alcuna possibilit\u00e0 d'intervenire.</p><p>2./3. Come dimostrano la statistica degli infortuni e le conseguenti attivit\u00e0 di prevenzione della SUVA in ambito calcistico (p. es. in riferimento ai tornei estemporanei tra squadre improvvisate), soprattutto le societ\u00e0 calcistiche presentano regolarmente un elevato rischio d'infortuni. L'eventuale stipula di un'assicurazione con la SUVA non cambierebbe niente. Se tutte le societ\u00e0 sportive fossero assicurate presso lo stesso assicuratore, secondo la legge dei grandi numeri i premi potrebbero diminuire lievemente. Poich\u00e9 per\u00f2 anche i premi della SUVA dovrebbero coprire rischi elevati, l'onere a carico delle societ\u00e0 sportive non cambierebbe e resterebbe necessariamente considerevole. Per altro, l'assegnazione delle societ\u00e0 sportive alla SUVA riaprirebbe la questione della ripartizione del mercato nella LAINF. L'ultima revisione della LAINF \u00e8 entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2017 dopo un lungo e difficile processo, nel corso del quale nessuno aveva segnalato la necessit\u00e0 di introdurre disposizioni specifiche per l'assicurazione di societ\u00e0 sportive, associazioni culturali e organizzazioni di utilit\u00e0 pubblica. Il Consiglio federale non vede pertanto alcuna urgenza n\u00e9 alcuna ragione materiale di avviare una nuova revisione della LAINF.</p><p>4./6. Per quanto riguarda l'assicurazione infortuni obbligatoria di associazioni culturali e organizzazioni di utilit\u00e0 pubblica, il Consiglio federale non \u00e8 conoscenza di alcuna difficolt\u00e0. \u00c8 invece noto che nella prassi l'assicurazione di societ\u00e0 sportive attive negli sporti di contatto presenta non poche difficolt\u00e0. La causa \u00e8 l'alto rischio delle societ\u00e0 sportive, che gli assicuratoti LAINF esitano o non sono disposti ad assicurare. Se non trovano un assicuratore LAINF, le societ\u00e0 sportive devono rivolgersi alla cassa suppletiva, che, tramite decisione, le assegner\u00e0 a uno degli assicuratori LAINF registrati presso l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP).</p><p>Se in una societ\u00e0 sportiva che, contravvenendo ai suoi obblighi, non ha stipulato un'assicurazione contro gli infortuni si verifica un infortunio, le prestazioni previste dalla legge sono erogate dalla cassa suppletiva, che interviene in qualit\u00e0 di istituto collettore. In questi casi, la societ\u00e0 sportiva che non ha assicurato i suoi lavoratori \u00e8 tenuta a versare alla cassa suppletiva un premio sostitutivo pari alla somma di quelli dovuti per la durata dell'omissione, ma al massimo per un periodo di cinque anni. Il premio sostitutivo \u00e8 un'indennit\u00e0 per la protezione assicurativa legale: infatti, se durante il periodo lasciato scoperto si fosse verificato un infortunio, sarebbe stata la cassa suppletiva a doverne assumere i costi. L'importo del premio sostitutivo \u00e8 raddoppiato qualora il datore di lavoro si sia ingiustificatamente sottratto all'obbligo assicurativo o a quello di pagare i premi. In caso di recidiva, l'importo del premio sostitutivo pu\u00f2 essere pari a tre fino a dieci volte quello dei premi dovuti (art. 95 cpv. 1 LAINF).</p><p>La competenza di assegnazione della cassa suppletiva e la sua funzione di istituto collettore permettono di escludere lacune assicurative. I premi devono tuttavia essere fissati in funzione dei rischi.</p><p>5./7. Secondo il diritto vigente, gli assicuratori LAINF fissano autonomamente le tariffe dei premi. L'UFSP le verifica, ma non emana approvazioni: la LAINF non conferisce questa competenza all'autorit\u00e0 di vigilanza.</p><p>Se sono dati i necessari titoli giuridici, la restituzione di premi eccessivi pu\u00f2 essere ottenuta adendo le vie legali, il che in caso di controversia presuppone sempre la decisione di un tribunale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1536105600000)\/","SubmittedBy":"Kiener Nellen Margret","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2831|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514915933)\/","SubmissionDate":"\/Date(1529020800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5013,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Cultura|Protezione sociale"}}