{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183684,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183684,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3684","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"La formazione professionale deve permettere la partecipazione delle persone disabili e far s\u00ec che il loro potenziale venga riconosciuto e valorizzato","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare le disposizioni legali relative alla prima formazione professionale affinch\u00e9 anche i giovani con gravi limitazioni abbiano diritto a una formazione professionale che permetta loro di sviluppare pienamente i loro talenti, la loro creativit\u00e0 e le loro abilit\u00e0 fisiche e mentali, nonch\u00e9 di partecipare effettivamente a una societ\u00e0 libera.</p>","ReasonText":"<p>Nel 2014 la Svizzera ha aderito alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit\u00e0. Da allora la Confederazione non ha fatto alcuno sforzo per migliorare sostanzialmente le opportunit\u00e0 di formazione professionale di base delle persone con gravi disabilit\u00e0. Conformemente all'articolo 24 della Convenzione, la Svizzera deve garantire un sistema educativo che preveda l'integrazione scolastica a tutti i livelli, finalizzato, tra l'altro, \"allo sviluppo, da parte delle persone con disabilit\u00e0, della propria personalit\u00e0, dei talenti e della creativit\u00e0, come pure delle proprie abilit\u00e0 fisiche e mentali, fino al loro massimo potenziale\" e \"alla partecipazione effettiva delle persone con disabilit\u00e0 a una societ\u00e0 libera\". In virt\u00f9 della legge federale sulla formazione professionale (LFPr), le persone disabili hanno diritto a un sostegno nella formazione professionale di base e, in virt\u00f9 della LAI, esiste per loro la possibilit\u00e0 di una \"preparazione a un lavoro ausiliario o a un'attivit\u00e0 in un laboratorio protetto\". Pur essendo equiparati alla prima formazione professionale, questi percorsi di formazione sono orientati a un'attivit\u00e0 professionale specifica, il che \u00e8 in contraddizione con uno degli scopi della formazione professionale di base secondo la LFPr, che consiste nel rendere l'individuo \"capace e disposto a essere professionalmente flessibile e a mantenersi nel mondo del lavoro\". Con la prassi di finanziare questi percorsi formativi solo se garantiscono uno sbocco, l'assicurazione invalidit\u00e0 limita seriamente le possibilit\u00e0 professionali dei giovani con gravi limitazioni. Una formazione professionale che guarda al futuro \u00e8 ben diversa: apre prospettive professionali e prepara a un mondo del lavoro in continua evoluzione. Tutti devono avervi diritto. Nel rapporto del 9 maggio 2018 sulla politica in favore delle persone disabili, lo stesso Consiglio federale afferma che ponendo l'accento sulla disabilit\u00e0 \"... il potenziale delle persone disabili non viene visto come un valore aggiunto ...\"</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale concorda con l'autore della mozione sulla necessit\u00e0 di dare alle persone disabili la possibilit\u00e0 di svolgere una formazione professionale di base che permetta loro di sviluppare il proprio potenziale. \u00c8 tuttavia del parere che, tenuto conto dell'articolo 16 della legge federale sull'assicurazione per l'invalidit\u00e0 (LAI; RS 831.20), il sistema svizzero di formazione professionale preveda gi\u00e0 oggi possibilit\u00e0 adeguate per la formazione e la partecipazione alla vita sociale dei giovani con gravi limitazioni. Non esiste tuttavia un diritto generalizzato dei giovani a una formazione professionale di base. La richiesta di concedere a tutti i giovani con gravi limitazioni il diritto a una formazione professionale finanziata dall'assicurazione invalidit\u00e0 (AI) \u00e8 eccessiva e non \u00e8 giustificabile n\u00e9 dal punto di vista della politica sociale (parit\u00e0) n\u00e9 a livello economico.</p><p>Secondo l'articolo 16 capoverso 1 LAI, la prima formazione professionale viene rimborsata se \u00e8 confacente alle attitudini degli assicurati, e quindi al loro potenziale. Questo vale anche per le prime formazioni professionali a bassa soglia, che preparano a un lavoro ausiliario o a un'attivit\u00e0 in un laboratorio protetto (art. 16 cpv. 2 lett. a LAI). Tali percorsi sono orientati a un'attivit\u00e0 professionale specifica proprio perch\u00e9 le persone con gravi limitazioni dispongono spesso di scarsa flessibilit\u00e0 e capacit\u00e0 di adattamento. Per la concessione di provvedimenti di questo genere non \u00e8 richiesta la garanzia di uno sbocco. La formazione deve per\u00f2 avere una ragionevole probabilit\u00e0 di condurre all'integrazione, ad esempio dando all'assicurato la capacit\u00e0 di fornire prestazioni lavorative sufficientemente valorizzabili sul piano economico. Nel caso delle formazioni a bassa soglia, secondo la giurisprudenza, questo significa concretamente che una volta conclusa la formazione l'assicurato dovr\u00e0 essere in grado di percepire un salario orario di almeno fr. 2.55, che corrisponde all'importo minimo previsto affinch\u00e9 gli assicurati con una capacit\u00e0 al lavoro limitata possano essere considerati professionalmente attivi ai sensi del diritto dell'AVS.</p><p>L'AI adempie gi\u00e0 gli impegni prescritti dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 (RS 0.109). Inoltre, le misure previste nel quadro dell'ulteriore sviluppo dell'AI permetteranno di migliorare le possibilit\u00e0 d'integrazione degli assicurati. Questo vale in particolare per i giovani e gli adulti affetti da malattie psichiche, soprattutto nelle fasi di transizione I (dalla scuola alla formazione professionale) e II (dalla formazione professionale al mercato del lavoro). La riforma prevede infatti misure di consulenza e accompagnamento prima, durante e dopo la prima formazione professionale, la possibilit\u00e0 di ripetere provvedimenti professionali, un maggior orientamento della prima formazione professionale al mercato del lavoro primario e il cofinanziamento di formazioni transitorie cantonali e del Case Management Formazione Professionale a livello cantonale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1535500800000)\/","SubmittedBy":"Flach Beat","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|32|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1690515085897)\/","SubmissionDate":"\/Date(1529020800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5013,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Formazione|Occupazione e lavoro"}}