{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183703,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183703,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3703","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Creare un permesso \"tecnologia\" per lavoratori altamente specializzati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le imprese prettamente tecnologiche con sede in Svizzera sono spesso all'avanguardia sul piano mondiale. Questi fiori all'occhiello della nostra industria contribuiscono in ampia misura alle nostre esportazioni ed entrate fiscali. Faticano tuttavia a reclutare collaboratori, a loro indispensabili, con determinati profili. Questa pressione \u00e8 accentuata dall'arrivo di leader in campo informatico quali Google. Ci\u00f2 pu\u00f2 frenare il loro sviluppo e indurle a procedere a delocalizzazioni. </p><p>\u00c8 vero che gli specialisti provenienti dall'Unione europea non sono sottoposti a contingenti. Ma anch'essa \u00e8 confrontata con una penuria di professionisti, analogamente agli Stati Uniti. Salvo che questi ultimi hanno saputo accogliere specialisti esteri, in particolare indiani, che hanno potenziato il successo della Silicon Valley. </p><p>Il permesso \"tecnologia\" si fonderebbe sui medesimi principi dell'attuale permesso di lavoro rilasciato ai cittadini di Paesi terzi (legge sugli stranieri): priorit\u00e0 nazionale, qualifiche elevate, divieto di dumping salariale. Con due differenze: i contingenti annuali sarebbero ampliati, mentre il permesso sarebbe limitato a settori con forte fabbisogno (scienze della vita, digitale, fintech...). Un tale permesso andrebbe rinnovato, ad esempio dopo tre anni, per tenere conto dell'evoluzione delle esigenze e degli specialisti autoctoni o europei nel frattempo formati. </p><p>Il contingentamento attuale presenta i suoi limiti. In seguito all'iniziativa \"contro l'immigrazione di massa\", il Consiglio federale ha ridotto il contingente da 8500 a 6500 unit\u00e0 per il 2014. Tuttavia, nella primavera 2017 i Cantoni di Basilea, Zurigo e Ginevra avevano gi\u00e0 esaurito le loro quote annuali e hanno dovuto chiedere un aumento. Nel 2018 il Consiglio federale ha aumentato la quota a 8000. L'esistenza di questo contingente e il suo utilizzo politico invia un cattivo segnale all'economia. </p><p>La creazione di un permesso \"tecnologia\" rassicurerebbe le nostre imprese che necessitano di conoscenze di punta per aumentare le loro opportunit\u00e0 di diventare leader a livello mondiale (p. es. settore farmaceutico, bancario, assicurativo, trading, blockchain, intelligenza artificiale). Come la difesa del nostro Paese, che esige le migliori competenze in materia di guerra tecnologica. </p><p>Il Consiglio federale non potrebbe quindi creare un permesso \"tecnologia\" per lavoratori altamente specializzati originari di Paesi terzi, di modo che le nostre imprese tecnologiche ad elevato valore aggiunto abbiano pi\u00f9 facilmente accesso ai ricercatori e ai lavoratori qualificati indispensabili?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come gi\u00e0 menzionato nella risposta al postulato Derder 16.3619, il Consiglio federale \u00e8 consapevole dell'importanza di poter reclutare il personale straniero (ingegneri, ricercatori, informatici, ecc.) necessario per rispondere alle esigenze delle imprese svizzere del settore tecnologico.</p><p>Non ritiene tuttavia necessario creare una nuova categoria di permessi fondata sulle medesime condizioni di ammissione attualmente in vigore (tetti massimi, ordine di priorit\u00e0, condizioni salariali e lavorative, qualifiche), ma destinata soltanto a imprese tecnologiche e a lavoratori altamente specializzati provenienti da Paesi terzi, e questo per i motivi seguenti:</p><p>Anzitutto, il Consiglio federale ritiene che il quadro normativo che disciplina l'ammissione di questo tipo di specialisti permetta gi\u00e0 di rispondere in maniera soddisfacente alle esigenze delle suddette imprese.</p><p>Da un lato, molti di questi specialisti sono reclutati soprattutto all'interno degli Stati membri dell'UE o dell'AELS in virt\u00f9 delle disposizioni dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone e senza essere sottoposti al contingentamento. </p><p>Dall'altro, se le possibilit\u00e0 di reclutamento all'interno dell'UE o dell'AELS non sono sufficienti, gli specialisti necessari possono essere reclutati in altri Stati nel rispetto delle condizioni di ammissione. L'attuale sistema di contingentamento dei permessi non costituisce in s\u00e9 un ostacolo alla loro ammissione in quanto il numero di contingenti pu\u00f2 essere adeguato annualmente dal Consiglio federale, previa consultazione dei Cantoni e delle parti sociali. Questo numero \u00e8 stato aumentato di 1000 unit\u00e0 per il periodo di contingentamento 2017 e di 500 unit\u00e0 per quello di quest'anno al fine di tenere conto del maggiore fabbisogno dell'economia svizzera di specialisti provenienti da Paesi terzi.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale ritiene che l'introduzione di un contingente specifico per queste imprese creerebbe una disparit\u00e0 di trattamento rispetto ad altri rami economici o altri settori (scientifici, culturali, della salute, ecc.) e ridurrebbe notevolmente la flessibilit\u00e0 necessaria per un utilizzo razionale dei contingenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1534291200000)\/","SubmittedBy":"B\u00e9gl\u00e9 Claude","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1575504000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|34|44|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514696850)\/","SubmissionDate":"\/Date(1529020800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5013,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Media e comunicazione|Occupazione e lavoro|Migrazione"}}