{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183776,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183776,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3776","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"lnfocentro di Alptransit a Pollegio. Occorre trovare una soluzione per evitarne la demolizione!","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Quali sono le ragioni che hanno portato alla decisione di abbattere la struttura dell'Infocentro di Pollegio, il che ha suscitato molte reazioni negative in Ticino, sia a livello politico che della popolazione?</p><p>2. Non ritiene sia poco sensato, oltre che uno sperpero di denaro pubblico, abbattere uno stabile costato quasi 12 milioni di franchi, di fattura pregiata, ancora in un buono stato e che \u00e8 ubicato in una zona strategica, la cui demolizione richiederebbe fra l'altro un'ulteriore spesa di circa un milione di franchi?</p><p>3. Tenuto conto che le trattative con il Cantone Ticino non avrebbero avuto esito positivo, perch\u00e9 non valutare la cessione (a titolo gratuito o a un prezzo simbolico) a enti o associazioni a carattere pubblico della Regione Tre Valli che hanno dimostrato concreto interesse alla struttura?</p>","ReasonText":"<p>La notizia del 30 agosto scorso secondo la quale la struttura dell'Infocentro di Pollegio sar\u00e0 abbattuta ha suscitato vivaci reazioni in Canton Ticino e soprattutto nella regione delle Tre Valli tramite diversi atti parlamentari, commenti e scritti. Tutte le prese di posizione concordano sul fatto che si tratta di una decisione incomprensibile, che qualcuno ha addirittura definito assurda. Vale la pena ricordare che questo stabile \u00e8 stato costruito da Alptransit AG su precisa volont\u00e0 del Cantone, dei Comuni della regione e di diversi enti con caratteristiche particolari. Questo spiega perch\u00e9 l'Infocentro \u00e8 stato realizzato sulla base di un concorso internazionale di idee dal quale \u00e8 scaturita una struttura di pregio costata quasi 12 milioni di franchi e che ha dato lustro e spessore alla stessa ma anche alla regione delle Tre Valli e in definitiva a tutto il Ticino. Sta di fatto che questa costruzione, dopo aver accolto oltre mezzo milione di visitatori, si presenta ancora in ottimo stato e ha il vantaggio di essere duttile e flessibile, ci\u00f2 che potrebbe favorirne - dopo i necessari investimenti - una riconversione per svariati scopi. Non a caso alcuni enti e associazioni hanno mostrato interesse per questa struttura che potrebbe essere convenientemente utilizzata a beneficio della popolazione locale. Con simili presupposti appare oggettivamente difficile giustificare una demolizione di una simile costruzione. Per questo sarebbe auspicabile che il Consiglio federale faccia uno sforzo per trovare una soluzione nel senso da pi\u00f9 parti auspicato.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. L'Infocentro di Pollegio, approvato con decisione del 10 aprile 2002 dal Dipartimento federale dell'Ambiente, dei Trasporti, dell'Energia e delle Comunicazioni (DATEC), \u00e8 stato edificato con lo scopo di offrire agli interessati una visione approfondita del progetto NFTA e del \"Cantiere del secolo\" per la galleria pi\u00f9 lunga del mondo, di ospitare locali per conferenze e seminari, una zona d'accoglienza e un bistrot per la durata della fase di costruzione della galleria di base del San Gottardo. L'edificio ha quindi avuto sin dall'inizio uno scopo determinato nel tempo. Le aree occupate dall'Infocentro sono state destinate al cantiere AlpTransit solo a titolo provvisorio e sono pertanto subordinate al ripristino della destinazione agricola originale. Il suo mantenimento \u00e8 tuttavia possibile, ma implica una modifica del Piano Regolatore del Comune di Pollegio, nonch\u00e9 del piano direttore cantonale e del piano settoriale delle superfici per l'avvicendamento delle colture (SAC), essendo tali superfici di qualit\u00e0 SAC.</p><p>Inoltre, l'utilizzo dell'edificio per altri scopi deve essere finanziariamente garantito. Ad oggi, tuttavia, nessuna delle parti ha ancora potuto offrire tale garanzia. Per meglio dire: idee e spunti ve ne sono stati, ma purtroppo non \u00e8 giunto alcun progetto concreto con anche un'indicazione finanziaria, che possa dare una certezza di realizzazione e dunque di utilizzo dell'Infocentro. Nella sua risposta del 9 agosto 2018 allo scritto del 15 giugno 2018 del Consiglio di Stato ticinese la Confederazione, rappresentata dal DATEC e dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), ha sottolineato tale problematica e comunicato di non essere interessata a rilevare l'Infocentro.</p><p>2. L'Infocentro aveva una funzione determinata nel tempo per la AlpTransit SA (ATG), la quale \u00e8 terminata dopo la messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo. I costi di demolizione non rappresentano costi aggiuntivi poich\u00e9 gli stessi sono inclusi nella previsione dei costi finale del progetto del Gottardo. I costi di gestione intervenuti dopo il 2016 sono comunque rilevanti e sono stati sostenuti in attesa che divenissero pi\u00f9 concrete le idee espresse da Cantone e autorit\u00e0 locali. Riprendendo quanto sopra si pu\u00f2 presumere che anche per le autorit\u00e0 locali risulterebbe impegnativo inserire i costi di gestione nei propri budget. Altrettanto dicasi per i costi d'investimento da sostenere per poter fornire la prova relativa al rispetto delle pertinenti prescrizioni nell'ambito della procedura cantonale di rilascio della licenza edilizia per il cambio di destinazione.</p><p>3. La Confederazione \u00e8 aperta a soluzioni atte al mantenimento dell'Infocentro e al suo trasferimento a terzi per scopi diversi dalla sua funzione originale come gi\u00e0 tra l'altro proposto al Cantone. Poich\u00e9 gli sforzi compiuti da ATG per trovare un successivo valido utente non hanno avuto esito positivo, nel suddetto scritto del 9 agosto 2018 l'Infocentro \u00e8 stato offerto al Cantone per l'acquisizione a un prezzo simbolico. Per poter mantenere l'edificio e utilizzarlo ad altri scopi \u00e8 necessario liberare il terreno dalla zona agricola, ci\u00f2 che richiede una compensazione adeguata nel piano regolatore del Comune di Pollegio. Infatti come gi\u00e0 indicato sopra, trovandosi l'edificio in zona SAC, si applica la legge sul diritto fondiario rurale, che non consente un trasferimento diretto a terzi.</p><p>Nel suo scritto del 24 ottobre 2018 il Consiglio di Stato ha presentato una proposta per il rilevamento e la conservazione dell'Infocentro da parte del Cantone. La proposta \u00e8 connessa con il progettato rilevamento cantonale della zona della Saleggina a Bellinzona, dove \u00e8 prevista la realizzazione del nuovo ospedale regionale, mentre per l'utilizzazione a fini militari saranno offerte superfici di sostituzione reale a Pollegio. In proposito sono in corso delle trattative tra Cantone, DDPS e DATEC.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542153600000)\/","SubmittedBy":"Regazzi Fabio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1544745600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|48|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514689763)\/","SubmissionDate":"\/Date(1537228800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Trasporti|Ambiente"}}