{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183787,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183787,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3787","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"No ai sussidi a chi assume rifugiati. Si promuova invece l'assunzione di cittadini svizzeri, troppo spesso discriminati in casa propria","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Con la seguente mozione si chiede al Consiglio federale di abbandonare subito l'idea di versare sussidi a chi assume rifugiati, e dedicare invece le risorse che la Segretaria di Stato della migrazione (SEM) immagina di destinare a tale scopo alla promozione dell'assunzione di cittadini svizzeri. Mentre i migranti a carico dell'assistenza sociale vanno rimpatriati quanto prima.</p>","ReasonText":"<p>Si torna a parlare di asilanti con permesso B a carico dello stato sociale. In effetti, nel 2017 a livello nazionale solo il 25 per cento di essi svolgeva un'attivit\u00e0 professionale. In Ticino la percentuale \u00e8 ancora pi\u00f9 bassa, e si aggira attorno al 15 per cento. A seconda delle etnie, il tasso di occupati \u00e8 ancora inferiore, fino a scendere a livelli irrisori. Basti pensare che, nel giro di 8 anni, i cittadini eritrei a carico dell'assistenza sociale sono aumentati di circa il 2300 per cento. Ci\u00f2 conferma come la stragrande maggioranza di queste persone non siano n\u00e9 integrate n\u00e9 integrabili nel nostro Paese.</p><p>Ora la Segreteria di Stato della migrazione SEM avrebbe approntato una serie di misure, tra cui l'introduzione di aiuti finanziari, per incoraggiare le aziende ad assumere rifugiati. </p><p>Vista la difficile situazione occupazionale nelle regioni di frontiera svizzere, ed in particolare in Ticino, a causa della libera circolazione delle persone e conseguente sostituzione di lavoratori svizzeri/residenti con frontalieri, risulta incomprensibile un ulteriore sforzo finanziario, a carico del contribuente, con l'obiettivo - le cui chance di riuscita sono peraltro minime, data la scarsa quando non nulla integrabilit\u00e0 professionale delle persone in oggetto - di promuovere l'assunzione di rifugiati.</p><p>Tale iniziativa comporterebbe, evidentemente, una discriminazione dei cittadini svizzeri e residenti ad opera dello Stato. Occorre invece concentrare gli sforzi dell'ente pubblico nell'inserimento professionale dei cittadini elvetici. </p><p>Gli asilanti a carico dell'assistenza sociale vanno per contro rimpatriati quanto prima: ed \u00e8 su questo obiettivo che la SEM dovrebbe semmai intensificare gli sforzi. Questo anche allo scopo di conseguire importanti risparmi per tutti gli enti pubblici (Confederazione, Cantoni, Comuni), oltre che di scoraggiare l'immigrazione clandestina.</p><p>Chiedo pertanto che i fondi che la SEM immagina di destinare all'integrazione professionale dei rifugiati vengano invece impiegati per promuovere l'assunzione di cittadini svizzeri.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Confederazione, Cantoni e Comuni sono tenuti a creare condizioni quadro favorevoli per le pari opportunit\u00e0 e la partecipazione degli stranieri alla vita pubblica e in particolare a incoraggiare l'apprendimento della lingua, l'avanzamento professionale e la previdenza per la salute nonch\u00e9 la convivenza (art. 53 della legge federale sugli stranieri).</p><p>I Cantoni attuano, con il sostegno finanziario della Confederazione, le misure di promozione dell'integrazione nel quadro dei programmi d'integrazione cantonali (PIC). Le misure si propongono di aumentare il tasso di attivit\u00e0 lucrativa dei rifugiati e quindi di diminuire i costi di aiuto sociale. L'accento \u00e8 posto sui corsi di lingua, sulla formazione e la formazione continua nonch\u00e9 sull'accompagnamento durante il processo di integrazione. Di norma gli assegni per il periodo di introduzione (\"aiuti finanziari\") versati dai Cantoni alle imprese non svolgono alcun ruolo nei PIC.</p><p>I cittadini svizzeri che hanno bisogno di un aiuto per entrare o reinserirsi nel mondo professionale possono beneficiare delle misure ordinarie del sistema formativo, nonch\u00e9 dell'aiuto sociale, dei servizi pubblici di collocamento e dell'assicurazione invalidit\u00e0. Assegni per il periodo di introduzione sono previsti dall'assicurazione contro la disoccupazione per gli assicurati difficilmente collocabili (art. 65 della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione) e dall'assicurazione invalidit\u00e0 per le persone assicurate nel quadro del collocamento (art. 18b della legge sull'assicurazione per l'invalidit\u00e0). Inoltre, la Confederazione, i Cantoni e le parti sociali si impegnano, nel quadro dell'iniziativa sul personale qualificato, a utilizzare in maniera ottimale il potenziale della popolazione residente per soddisfare il fabbisogno di personale qualificato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1541548800000)\/","SubmittedBy":"Quadri Lorenzo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690515447930)\/","SubmissionDate":"\/Date(1537315200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Migrazione"}}