{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183796,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183796,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3796","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Veicoli pi\u00f9 larghi, maggiori pericoli per la circolazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La crescente larghezza dei veicoli potrebbe imporre un adeguamento della norma sul profilo geometrico tipo, su cui si basano molte altre norme; ne conseguirebbe l'allargamento delle singole corsie e dell'intera carreggiata. Nelle aree abitate gi\u00e0 oggi gli spazi sono spesso ridotti. L'adeguamento della larghezza delle carreggiate avrebbe conseguenze non indifferenti: riduzione delle superfici pedonali, eliminazione di piste ciclabili, espropriazione e utilizzo di giardini privati, demolizione di edifici ecc. </p><p>Tali interventi avrebbero quindi ripercussioni significative sull'assetto urbanistico e di conseguenza sull'abitabilit\u00e0 e sull'identificazione della collettivit\u00e0 locale.</p><p>\u00c8 inoltre risaputo che la larghezza della carreggiata influisce sulla velocit\u00e0 di guida: su strade pi\u00f9 larghe si circola pi\u00f9 velocemente, con conseguenti problemi in termini di sicurezza stradale.</p><p>Molti acquirenti non sanno di comprare un veicolo pi\u00f9 largo rispetto agli standard stabiliti dal profilo tipo, con il quale andranno incontro a diverse difficolt\u00e0 nella circolazione stradale. Per esempio, in molti dei parcheggi esistenti non \u00e8 possibile posteggiare veicoli larghi poich\u00e9 oltrepassano gli spazi previsti.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Riconosce un'utilit\u00e0 economica nella presenza di veicoli pi\u00f9 larghi nel traffico urbano?</p><p>2. Quali sono gli oneri economici (spese di costruzione, acquisizione terreni, manutenzione supplementare ecc.) legati all'allargamento delle strade e dei parcheggi e alla conseguente acquisizione di terreni a livello federale, cantonale e comunale?</p><p>3. Quanto terreno cittadino e rurale dovrebbe essere acquisito se, mantenendo l'attuale numero di corsie, lo spazio destinato al traffico motorizzato non fosse limitato? </p><p>4. Come giudica il Consiglio federale le conseguenze sulla sicurezza stradale connesse a veicoli pi\u00f9 larghi?</p><p>5. Quali ripercussioni dovremo attenderci sul traffico pedonale e ciclistico?</p><p>6. Che impatto avr\u00e0 l'allargamento delle strade sull'assetto delle aree stradali urbane?</p><p>7. Veicoli sempre pi\u00f9 larghi necessitano strade sempre pi\u00f9 larghe: l'Esecutivo come intende contrastare questo fenomeno?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Negli ultimi anni lo spazio stradale disponibile \u00e8 stato sottoposto a una maggiore pressione, in parte a causa della larghezza crescente delle automobili e della comparsa di nuovi generi di veicoli. Lungo numerosi tratti incrociare e sorpassare sono diventate operazioni complesse, a scapito della sicurezza degli utenti pi\u00f9 vulnerabili. Secondo gli esperti dell'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) tale fenomeno rappresenta un considerevole rischio in termini di sicurezza.</p><p>La VSS \u00e8 un'unione di oltre 2000 professionisti, aziende e istituzioni pubbliche e private su scala nazionale, impegnata a elaborare e definire standard per la costruzione e l'esercizio delle infrastrutture stradali, aggiornandoli ai progressi tecnici e scientifici. Le norme della VSS si fondano, tra l'altro, sul vigente diritto della circolazione stradale e acquistano valenza giuridica solamente una volta che il diritto cantonale o federale conferisce loro tale carattere.</p><p>L'Associazione sta lavorando a una revisione della norma sulla larghezza delle strade volta a ottimizzare l'organizzazione degli spazi stradali, a vantaggio di tutta l'utenza. La VSS sottoporr\u00e0 successivamente le sue proposte al parere delle cerchie interessate.</p><p>Ci\u00f2 premesso, si risponde alle domande come segue:</p><p>1. La crescente larghezza dei veicoli registrata negli ultimi decenni, in particolare nella fascia media, caratterizzata da volumi importanti, necessita s\u00ec di maggiore spazio stradale, a scapito talvolta degli utenti pi\u00f9 vulnerabili, ma ha altres\u00ec contribuito a migliorare la sicurezza passiva. Le auto sono infatti pi\u00f9 stabili e possiedono, tra l'altro, diversi sistemi di protezione, come la protezione dagli urti laterali e gli airbag laterali. Tali miglioramenti hanno portato all'aumento della sicurezza per gli occupanti del veicolo e alla riduzione della gravit\u00e0 delle lesioni e di conseguenza a un'utilit\u00e0 economica.</p><p>2./3./6. Gli oneri economici per Confederazione, Cantoni e Comuni nonch\u00e9 la futura configurazione dello spazio stradale urbano non possono essere stimati in questa fase della procedura, poich\u00e9 dipendono in particolare dai risultati della revisione della norma sulla larghezza delle strade. Non si discute di un allargamento generalizzato, bens\u00ec limitato a circostanze particolari.</p><p>4./5. La revisione della norma sulla larghezza delle strade \u00e8 volta a ottimizzare l'organizzazione degli spazi stradali, a vantaggio di tutta l'utenza. Al vaglio \u00e8 l'attuale larghezza delle carreggiate, dei marciapiedi e delle corsie ciclabili, nonch\u00e9 la loro organizzazione. In determinate situazioni uno spazio stradale pi\u00f9 ampio pu\u00f2 ridurre i conflitti tra gli utenti, per esempio lungo tratti caratterizzati da intenso traffico motorizzato e non. I tratti in questione sono principalmente di competenza cantonale e comunale, in quanto sulla maggior parte delle strade nazionali gli utenti stradali pi\u00f9 vulnerabili non sono ammessi alla circolazione.</p><p>7. Il Consiglio federale ritiene sufficienti le norme vigenti circa la larghezza massima dei veicoli (in particolare art. 9 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale, LCStr, RS 741.01, nonch\u00e9 art. 64 cpv. 1 dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale, ONC, RS 741.11). Sul piano legislativo non \u00e8 pertanto necessario contrastare il tendenziale aumento delle dimensioni delle autovetture, tanto pi\u00f9 che anche i modelli larghi non raggiungono i 2,55 metri.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542153600000)\/","SubmittedBy":"Hardegger Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690515099307)\/","SubmissionDate":"\/Date(1537315200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Trasporti"}}