{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183838,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183838,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3838","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"La Svizzera non deve firmare il Patto ONU per la migrazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In riferimento all'articolo 121a capoverso 4 della Costituzione, il Consiglio federale \u00e8 invitato a rinunciare definitivamente a firmare il Patto ONU per la migrazione e a porre fine al ruolo guida della Svizzera nel proseguimento del processo.</p>","ReasonText":"<p>Il Patto ONU per la migrazione ha come obiettivo una \"migrazione sicura, ordinata e regolamentata\" e intende permettere ai migranti di accedere al Paese che hanno scelto in modo nettamente pi\u00f9 semplice, a prescindere dalle loro qualifiche professionali. Inoltre si persegue l'obiettivo di creare rotte migratorie legali, introdurre una censura dei media affinch\u00e9 vi sia una diffusione delle notizie non di parte, offrire corsi per imparare la lingua del Paese di destinazione gi\u00e0 in patria, facilitare significativamente il ricongiungimento familiare e agevolare il trasferimento di denaro verso il Paese di origine.</p><p>Sulla base della Dichiarazione di New York su migranti e rifugiati del 19 settembre 2016, l'ONU ha elaborato un \"Programma globale Migrazione e sviluppo\", sotto la guida del capomissione svizzero e di quello messicano. Il 13 luglio 2018 questo documento (Global Compact for Safe, Orderly and Regular Migration) \u00e8 stato approvato dall'Assemblea generale dell'ONU. Il 10 e l'11 dicembre il Patto dovrebbe essere adottato formalmente dai capi di Stato e di Governo nel quadro di una conferenza in Marocco.</p><p>La DSC ha gi\u00e0 dichiarato che il patto deve \"contenere strumenti che gli Stati siano in grado di applicare\" e intende ottenere che gli Stati si impegnino in tal senso. \u00c8 quindi solo una questione di tempo e prima o poi questo patto sar\u00e0 integrato nel diritto internazionale e probabilmente anche nella nostra Costituzione.</p><p>Il patto contraddice per\u00f2 l'articolo 121a capoverso 4 della Costituzione federale, secondo il quale \"non possono essere conclusi trattati internazionali\" contrari alle disposizioni relative alla gestione autonoma dell'immigrazione. Per questi motivi il Consiglio federale \u00e8 invitato a rinunciare a firmare in modo definitivo il Patto ONU per la migrazione e a sollevare il capomissione svizzero dal suo ruolo di guida nel processo che seguir\u00e0.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Patto ONU per la migrazione non \u00e8 un trattato internazionale. \u00c8 uno strumento di \"soft law\" e come tale formula aspettative politiche sul comportamento degli Stati che aderiscono al Patto. Approvandolo, gli Stati ribadiscono la loro volont\u00e0 politica di affrontare insieme le sfide globali della migrazione conformemente ai principi e agli obiettivi del Patto. Il Patto ribadisce inoltre esplicitamente \"il diritto sovrano degli Stati di definire autonomamente la loro politica nazionale di migrazione\" e il fatto che il Patto va attuato nel rispetto della politica e delle priorit\u00e0 nazionali. Dal Patto non emanano dunque obblighi giuridici contrari alla gestione indipendente dell'immigrazione. Durante i negoziati la Svizzera si \u00e8 inoltre opposta a che il Patto ONU per la migrazione sia reso giuridicamente vincolante. Il Consiglio federale ha gi\u00e0 ribadito pi\u00f9 volte questa posizione anche dopo le trattative. Non ritiene che sia necessario intervenire sul piano della politica interna e non intende attuare tutte le misure previste dal Patto. Nel caso di un'approvazione formale di quest'ultimo da parte della Svizzera, il Governo dovrebbe definire la portata politica del Patto per il nostro Paese in una relativa dichiarazione.</p><p>Quale strumento di \"soft law\", il Patto ONU per la migrazione crea un quadro di riferimento che promuove e facilita la cooperazione tra Stati nel settore della migrazione. La garanzia di una gestione indipendente dell'immigrazione in Svizzera \u00e8 influenzata anche dalla nostra cooperazione con altri Stati. La possibilit\u00e0 di cooperare in settori quali l'immigrazione irregolare, il rimpatrio, la lotta contro le cause, la protezione in loco, i diritti umani, la governance o il controllo delle frontiere ha un impatto positivo sulla gestione dell'immigrazione. Nessuno Stato da solo pu\u00f2 gestire i flussi migratori; oltre a chiare misure nazionali, serve anche un quadro di cooperazione multilaterale. Il Consiglio federale giunge pertanto alla conclusione che il Patto per la migrazione \u00e8 compatibile con l'articolo 121a capoverso 4 della Costituzione federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542758400000)\/","SubmittedBy":"Aeschi Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1544486400000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514216947)\/","SubmissionDate":"\/Date(1537920000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Migrazione"}}