{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183921,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183921,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3921","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"La BNS deve assumersi parte della responsabilit\u00e0 per la protezione del clima provvedendo alla stabilit\u00e0 del mercato finanziario","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare le basi legali affinch\u00e9 la Banca nazionale svizzera (BNS) per quanto riguarda la stabilit\u00e0 del sistema e gli investimenti persegua una politica coerente con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima.</p>","ReasonText":"<p>Il riorientamento dei flussi finanziari \u00e8 uno dei punti centrali dell'Accordo di Parigi sul clima, finalizzato a mantenere l'aumento della temperatura media globale al di sotto di 2 gradi celsius. Tuttavia, la politica d'investimento della BNS contribuisce di fatto a un aumento della temperatura di 4-6 gradi celsius, in contrasto con gli obiettivi dell'Accordo. Oltre ad avere conseguenze ambientali, questa politica minaccia il sistema finanziario. Nel confronto internazionale la BNS amministra un patrimonio molto cospicuo e pertanto pu\u00f2 e deve adeguare la sua strategia d'investimento e le sue direttive nel quadro del suo impegno contro il riscaldamento globale. Solo in questo modo potr\u00e0 svolgere il suo compito che consiste nel contribuire alla stabilit\u00e0 del sistema finanziario. A tale scopo, la BNS deve elaborare fondamenti che consentano di gestire i rischi climatici, stress test climatici e analisi di scenario per il settore finanziario svizzero, nonch\u00e9 estendere le sue direttive sugli investimenti in modo da escludere gli investimenti in imprese che causano sistematicamente gravi danni all'ambiente.</p><p>La BNS non sarebbe la prima ad agire in tal modo. Gli esperti del G20 responsabili della stabilit\u00e0 finanziaria mettono in guardia sui rischi connessi al cambiamento climatico per il sistema finanziario globale. La Banca centrale europea nonch\u00e9 le banche centrali e le autorit\u00e0 di vigilanza di molti Paesi quali l'Inghilterra, la Francia, la Germania, i Paesi Bassi, la Svezia, la Cina, Singapore o il Messico hanno dichiarato di voler svolgere il proprio ruolo nell'ambito della protezione del clima e hanno pertanto iniziato a riorientare i propri flussi finanziari nella lotta contro il riscaldamento climatico. Anche il Gruppo della Banca mondiale intende ritirarsi dalle attivit\u00e0 legate all'estrazione di petrolio e gas e dal 2019 non finanzier\u00e0 pi\u00f9 progetti in questo settore, salvo qualche eccezione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La gestione degli attivi della Banca nazionale svizzera (BNS) \u00e8 subordinata alle finalit\u00e0 della politica monetaria. I suoi attivi (investimenti in valute estere, oro, ecc.) le consentono di disporre in qualsiasi momento del margine di manovra necessario per attuare la politica monetaria. Come prevede il suo mandato, la BNS non persegue obiettivi politici o strategici particolari, n\u00e9 obiettivi economici diversi dalla politica di stabilit\u00e0. Inoltre, la BNS gestisce i propri investimenti in azioni in maniera neutrale. Ci\u00f2 significa che la sua politica degli investimenti riflette i singoli mercati nella loro interezza. La BNS mantiene cos\u00ec il suo margine di manovra ed evita le distorsioni del mercato e la discriminazione di determinate imprese o settori. In questo contesto, la BNS non opera, in linea di massima, una selezione positiva o negativa di titoli o di settori, salvo due eccezioni. Da un lato, la BNS si astiene dall'investire in azioni di banche e istituzioni parabancarie internazionali a capitalizzazione medio-grande per evitare conflitti d'interesse. Dall'altro, nel 2013 ha deciso di non investire nelle azioni di imprese che producono armi vietate dalla comunit\u00e0 internazionale, che violano pesantemente i diritti umani fondamentali o causano sistematicamente gravi danni ambientali. Secondo il Consiglio federale i criteri d'eccezione fissati dalla BNS nella propria politica di investimento dimostrano che la BNS prende sul serio la propria responsabilit\u00e0 di investitore istituzionale.</p><p>Il mandato costituzionale assegnato alla BNS \u00e8 quello di condurre una politica monetaria e valutaria nell'interesse generale del Paese. Questo mandato viene ulteriormente concretizzato a livello di legge: la legge del 3 ottobre 2003 sulla Banca nazionale (LBN) stabilisce che la BNS garantisce la stabilit\u00e0 dei prezzi tenendo conto dell'evoluzione congiunturale (art. 5 LBN). Spetta alla politica adottare misure per attuare l'Accordo di Parigi sul clima, che mirano a stabilizzare l'aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2 gradi celsius rispetto al periodo preindustriale. La comunit\u00e0 internazionale di Stati si \u00e8 posta l'obiettivo di orientare i flussi finanziari nel rispetto del clima. In Svizzera l'Accordo viene essenzialmente attuato tramite la revisione totale della legge sul CO2.</p><p>L'Accordo di Parigi non prevede alcun impegno da parte delle banche centrali. Tuttavia, dalla fine del 2017 diverse banche centrali e autorit\u00e0 di vigilanza si sono riunite in una rete chiamata \"Network for Greening the Financial System\" (NGFS). Attualmente la Svizzera non fa parte di questa rete, che mira a permettere lo scambio di esperienze su base volontaria e a contribuire allo sviluppo di una gestione dei rischi legata agli aspetti climatici nel settore finanziario. Oltre alle questioni centrali relative all'influsso del cambiamento climatico sul settore finanziario e sull'attivit\u00e0 di vigilanza, uno dei tre gruppi di lavoro (WorkStream3) si occupa di questioni relative alla divulgazione e alla terminologia di \"impianti verdi\", dell'agevolazione del loro finanziamento e dell'osservazione della loro evoluzione sul mercato. Inoltre, il gruppo di lavoro si occupa in via accessoria delle possibili attivit\u00e0 di investimento delle banche centrali. L'accento \u00e8 posto sull'investimento di fondi propri (\"own funds\") e non delle riserve monetarie. Un primo resoconto dei tre gruppi di lavoro \u00e8 atteso per aprile 2019. Il Consiglio federale \u00e8 informato del fatto che la BNS scambia regolarmente informazioni con le altre banche centrali e che segue i lavori internazionali.</p><p>Alla luce di queste considerazioni il Consiglio federale non ritiene opportuno adeguare le basi legali della politica degli investimenti agli obiettivi di politica climatica dell'Accordo di Parigi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542758400000)\/","SubmittedBy":"Badran Jacqueline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|24|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690513789373)\/","SubmissionDate":"\/Date(1538006400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Finanze|Ambiente"}}