{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183945,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183945,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3945","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Snellimento della burocrazia per lo scambio delle emissioni di CO2 dei veicoli","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare gli articoli 29 e seguenti dell'ordinanza del 30 novembre 2012 sul CO2 (RS 641.711) in modo tale da permettere d'ora in avanti lo scambio di emissioni di CO2 durante l'intero anno del conteggio. Con ci\u00f2 si vuole, in particolare, creare incentivi per gli importatori affinch\u00e9 importino veicoli ecologici e rimangano cos\u00ec al di sotto degli obiettivi di emissioni di CO2 stabiliti, il che porterebbe a una riduzione del prezzo dei veicoli ecologici. Gli ambiziosi obiettivi di CO2 (ad es. anno di riferimento 2020: 95 g CO2/km) non vengono modificati.</p>","ReasonText":"<p>Se si considera che i veicoli soggetti alla tassa sul CO2 sono oltre 300 000, lo scambio di emissioni di CO2 \u00e8 stato finora modesto. Di fatto le emissioni di CO2 non si possono scambiare in quanto lo scambio \u00e8 possibile solo: </p><p>a. prima della prima immatricolazione e</p><p>b. unicamente per ogni singolo veicolo, con un conseguente onere burocratico rilevante. </p><p>Misure:</p><p>i. Permettere lo scambio di CO2 durante l'intero anno del conteggio. </p><p>Permettere lo scambio delle emissioni durante un intero anno civile incentiva gli importatori a importare veicoli ecologici per rimanere al di sotto degli obiettivi fissati dalla Confederazione. D'ora in avanti lo scambio di emissioni di CO2 deve quindi essere possibile durante l'intero anno del conteggio (e non solo prima della prima immatricolazione). Di questa novit\u00e0 potrebbero trarre vantaggio i grandi e i piccoli importatori nonch\u00e9 gli stessi cittadini che importano un veicolo. I grandi importatori potrebbero scambiarsi direttamente tra loro i valori di emissione di CO2, mentre i piccoli importatori e i cittadini farebbero ricorso alle borse delle emissioni di CO2. Gli importatori potrebbero utilizzare i proventi derivanti dallo scambio di CO2 per agevolare ulteriormente i veicoli con sistemi di trazione alternativi. Verrebbe cos\u00ec favorita la vendita di questo tipo di veicoli.</p><p>ii. Snellire la burocrazia per permettere lo scambio di emissioni.</p><p>Finora lo scambio di emissioni di CO2 ha comportato un notevole onere burocratico. Per trasferire, ad esempio, le emissioni di CO2 di 1000 veicoli che rimangono al di sotto dell'obiettivo di emissioni per 15 grammi, il venditore e l'acquirente devono firmare 1000 moduli prima che l'amministrazione proceda al passaggio attraverso 1000 singoli trasferimenti. D'ora in avanti si vuole fare in modo che per trasferire la stessa quantit\u00e0 di CO2 (15 000 g CO2) sia sufficiente un solo modulo e un solo trasferimento, ossia una minima parte dell'onere attuale. Questo snellimento della burocrazia permetter\u00e0 di risparmiare tempo e denaro e render\u00e0 lo scambio delle emissioni pi\u00f9 efficiente.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Scopo delle prescrizioni sulle emissioni di CO2 \u00e8 ridurre le emissioni di CO2 delle automobili, degli autofurgoni e dei trattori a sella leggeri di nuova produzione. Prima di introdurre le prescrizioni suIle emissioni di CO2, il Consiglio federale aveva gi\u00e0 preso in esame un sistema di scambio delle emissioni di CO2, che per\u00f2 scart\u00f2 a favore dell'attuale regolamentazione. Gi\u00e0 oggi le attuali prescrizioni sulle emissioni di CO2 mettono a disposizione degli importatori un sistema molto flessibile: questi ultimi possono, ad esempio, compensare i veicoli a elevate emissioni con quelli a emissioni pi\u00f9 basse grazie al conteggio dell'intero parco veicoli oppure costituire raggruppamenti di emissioni con altri importatori. La compensazione reciproca consente agli importatori di evitare sanzioni e quindi anche di gestire parchi veicoli di grandi dimensioni.</p><p>La possibilit\u00e0 di far conteggiare proprie automobili nel parco veicoli nuovo di un altro importatore (cosiddetta cessione) \u00e8 stata aggiunta nell'intento di permettere anche per i piccoli importatori e per gli importatori privati un calcolo delle sanzioni basato su valori medi del parco veicoli (attraverso le cosiddette borse di CO2). Per ragioni di parit\u00e0 di trattamento e di flessibilit\u00e0, nonch\u00e9 per motivi di praticit\u00e0, anche i grandi importatori devono pertanto poter ricorrere alla cessione dei propri veicoli. Una cessione del veicolo dopo la prima messa in circolazione, tuttavia, costituirebbe un'ulteriore disparit\u00e0 rispetto ai piccoli importatori, perch\u00e9 solo i grandi importatori potrebbero godere di un'ottimizzazione a posteriori delle sanzioni. Inoltre, una simile misura comprometterebbe l'attuale attuazione delle prescrizioni, che non si basa sul tale scambio. </p><p>La possibilit\u00e0 di scambiare i certificati di emissione di CO2 durante tutto l'anno aprirebbe la strada a ulteriori ottimizzazioni delle sanzioni, con il rischio che le emissioni medie del parco auto svizzero aumentino e si faciliti l'importazione di veicoli a elevate emissioni.</p><p>\u00c8 intenzione del Consiglio federale snellire via via l'attuazione delle prescrizioni. Gi\u00e0 oggi, infatti, i grandi importatori possono cedere veicoli ad altri grandi importatori o a borse di CO2 semplicemente presentando liste con pi\u00f9 veicoli contemporanemente. Questa misura riduce notevolmente l'onere burocratico legato alle cessioni di veicoli. Gli Uffici federali competenti, inoltre, verificano continuamente come semplificare ulteriormente i processi. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542758400000)\/","SubmittedBy":"Regazzi Fabio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|48|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690513141360)\/","SubmissionDate":"\/Date(1538006400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Trasporti|Ambiente"}}