{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183964,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183964,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3964","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Aumento dei fondi propri ponderati in funzione del rischio per crediti e investimenti relativi a materie prime dannose per il clima","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di rafforzare le esigenze degli istituti finanziari in materia di fondi propri ponderati in funzione del rischio per gli investimenti e i crediti che riguardano prevalentemente materie prime dannose per il clima. In particolare, \u00e8 necessario rilevare il rischio supplementare a cui sono esposti i prestiti e i crediti finalizzati all'esplorazione di nuovi giacimenti di carbone, petrolio e gas naturale, se si vuole raggiungere l'obiettivo climatico definito a livello internazionale. All'occorrenza, il Consiglio federale presenta una relativa modifica di legge.</p>","ReasonText":"<p>I crediti e gli investimenti nei settori del petrolio, del gas e del carbone promuovono attivit\u00e0 in contrasto con gli obiettivi climatici definiti a livello internazionale. Essi rallentano inoltre la transizione verso un'economia a basso consumo di combustibili fossili e alimentano un serio rischio finanziario. I giacimenti esistenti di risorse fossili sono gi\u00e0 oggi cinque volte maggiori della quantit\u00e0 di carbonio che pu\u00f2 essere bruciata se si intende rispettare l'obiettivo climatico fissato a livello internazionale. A tal merito, i governatori delle banche centrali francese e britannica hanno esortato ad affrontare i rischi climatici in maniera sistematica. Fran\u00e7ois de Galhau, governatore della Banca centrale francese, ha affermato che \u00e8 giunto il momento di \"punire\" gli investimenti dannosi per il clima. Anche la Commissione europea si occupa, nel quadro dell'adeguamento della direttiva sull'accesso all'attivit\u00e0 degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento (direttiva 2013/36/UE), dei rischi legati agli investimenti e ai crediti nel settore fossile. In Svizzera e secondo le norme previste da Basilea III non si applicano prescrizioni relative ai fondi propri ponderati in funzione del rischio per i crediti e gli investimenti di istituti finanziari nel settore fossile, nonostante l'elevato rischio finanziario ad essi connesso.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Con la ratifica dell'Accordo di Parigi sul clima la Svizzera si impegna a perseguire esplicitamente l'obiettivo di rendere i flussi finanziari compatibili con un percorso verso uno sviluppo a basse emissioni di gas a effetto serra e resiliente al clima. Nel suo messaggio concernente la revisione della legge sul CO2 dopo il 2020 il Consiglio federale spiega che in una prima fase intende raggiungere questo obiettivo tramite provvedimenti volontari degli attori dei mercati finanziari. La sostenibilit\u00e0 nel settore finanziario \u00e8 parte integrante della politica dei mercati finanziari del Consiglio federale ed \u00e8 considerata uno dei vari fattori trainanti dell'innovazione. Gi\u00e0 all'inizio del 2016 l'Esecutivo ha adottato alcuni principi di sostenibilit\u00e0 in relazione alla politica dei mercati finanziari. Essi si orientano al primato di soluzioni basate sull'economia di mercato e alla sussidiariet\u00e0 delle attivit\u00e0 dello Stato, mirano alla trasparenza e tengono conto degli effetti a lungo termine. In veste di mediatore lo Stato pu\u00f2 sostenere gli sforzi del settore volti a sviluppare il campo d'attivit\u00e0 degli investimenti sostenibili (cfr. comunicato stampa del 24 febbraio 2016 \"Gli organismi finanziari internazionali discutono di sostenibilit\u00e0: il Consiglio federale definisce il ruolo della Svizzera\").</p><p>In linea di principio gli istituti finanziari sono tenuti a tener adeguatamente conto di tutti i rischi essenziali. Se nel quadro dell'attuazione dell'Accordo di Parigi sul clima una societ\u00e0 \u00e8 esposta a importanti rischi finanziari, operativi o legali, ci\u00f2 dovrebbe gi\u00e0 oggi influire sulle decisioni di investimento o di concessione dei crediti che gli istituti finanziari attivi sul mercato prendono nei confronti di tale societ\u00e0.</p><p>In Svizzera la regolamentazione bancaria si basa sulle norme internazionali del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (Comitato di Basilea). Le norme esistenti e gi\u00e0 attuate a livello nazionale come pure le nuove norme del pacchetto finale di Basilea III non prevedono una maggiore ponderazione dei rischi per gli investimenti finanziari e i crediti se questi sono strettamente connessi a materie prime dannose per il clima.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'aumento dei fondi propri ponderati in funzione del rischio, chiesto dall'autore della mozione, non sia opportuno in questo settore. In ambito di regolamentazione e di vigilanza sulle banche la ponderazione degli interessi potrebbe infatti essere difficile. Inoltre bisogna chiedersi se intervenire sui fondi propri ponderati in funzione del rischio sia lo strumento pi\u00f9 adeguato per affrontare il problema.</p><p>A livello internazionale l'accento \u00e8 posto attualmente su misure volte a migliorare la trasparenza sul mercato. L'attuazione delle raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD), guidata dall'industria, relative alla comunicazione su base volontaria dei rischi e delle opportunit\u00e0 legati al clima potrebbe fornire informazioni utili ai mercati affinch\u00e9 si possa tenere ancora meglio conto dei rischi climatici nelle decisioni di investimento e di concessione dei crediti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1541548800000)\/","SubmittedBy":"Nussbaumer Eric","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514053567)\/","SubmissionDate":"\/Date(1538006400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Ambiente|Energia"}}