{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183976,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183976,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3976","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Attuazione della strategia MNT. Utilizzare la cartella informatizzata del paziente per incentivare l'adozione di uno stile di vita sano","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento una base legale che crei un incentivo, per gli assicurati LAMal, a utilizzare la cartella informatizzata del paziente (CIP) nella prevenzione delle malattie non trasmissibili.</p>","ReasonText":"<p>Secondo l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP), l'80 per cento dei costi della salute \u00e8 imputabile alle malattie non trasmissibili (MNT). I problemi cardio-circolatori sono la principale causa di morte in Svizzera: la loro prevenzione dovrebbe quindi godere di un'elevata priorit\u00e0. Il sistema sanitario svizzero, tuttavia, pone l'accento sulla cura delle malattie. Da un punto di vista puramente assicurativo, non c'\u00e8 alcun incentivo ad adottare uno stile di vita sano.</p><p>I dispositivi digitali, come le applicazioni sullo smartphone o gli accessori smart da indossare (cosiddetti wearable), offrono nuove possibilit\u00e0 per prevenire le malattie e migliorare l'alfabetizzazione sanitaria delle persone. Non si capisce quindi come mai strumenti di questo tipo siano pressoch\u00e9 assenti dalla Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili 2017-2024 (Strategia MNT) - tanto pi\u00f9 che, come si pu\u00f2 supporre, provvedimenti individuali concreti e misurabili sono pi\u00f9 efficaci di campagne di prevenzione condotte a tappeto.</p><p>L'articolo 62 capoverso 2 lettera b della legge federale sull'assicurazione malatttie prevede un sistema di \"bonus/malus\" come forma particolare di assicurazione: l'ammontare del premio dipende, in questo caso, dall'ottenimento o meno di prestazioni assicurative durante un determinato periodo. Mancano, invece, incentivi ad adottare uno stile di vita sano. Per poter attuare efficacemente la Strategia MNT della Confederazione, occorre poter ricompensare chi assume un comportamento favorevole alla salute. A tal fine \u00e8 necessaria una base legale. L'impiego di dispositivi digitali per la prevenzione (primaria, secondaria e terziaria) deve essere favorito dall'introduzione di incentivi. Gli assicurati che dimostrano di adottare misure per mantenersi in buona salute (p. es. avvalendosi di contapassi, misurazioni regolari della pressione) e che ne documentano i risultati nella CIP vanno ricompensati, a condizione che lo vogliano e che a tale scopo optino per una forma particolare di assicurazione. La condizione indispensabile \u00e8 che nella CIP vengano integrati dati convalidati forniti da dispositivi medici certificati. I parametri rilevanti devono essere elaborati in collaborazione con le societ\u00e0 specialistiche competenti.</p><p>Occorre inoltre istituire una base giuridica affinch\u00e9 i dati rilevati possano essere messi a disposizione della ricerca scientifica.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione nell'affermare che il carico di malattia pu\u00f2 essere ridotto con la promozione della salute e la prevenzione e che cos\u00ec facendo si possono contenere anche i costi per il trattamento delle malattie. Promuovere comportamenti attenti alla salute mediante l'impiego di strumenti digitali \u00e8 del resto una delle misure della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili 2017-2024 (Strategia MNT; misura 2.6 \"Promuovere l'utilizzo di nuove tecnologie\"). Il Consiglio federale respinge tuttavia la modifica di legge proposta per i motivi seguenti:</p><p>- Nell'assicurazione malattie vige il principio della solidariet\u00e0. Forme particolari di assicurazione o programmi di bonus, correlati a determinati comportamenti, che accordano agli assicurati sconti sui premi o svantaggino gruppi a rischio, non sono ammessi nell'assicurazione di base. I programmi di bonus che si basano sull'impiego di strumenti digitali per la promozione di comportamenti attenti alla salute discriminano malati con menomazioni fisiche, anziani, persone che non praticano attivit\u00e0 sportive e persone tecnicamente poco versate. Sarebbero inoltre svantaggiati anche gli assicurati che attribuiscono grande importanza alla sfera privata e alla protezione dei dati. </p><p>- L'utilizzazione di strumenti digitali, quali i contapassi o i misuratori della pressione sanguigna, presenta ancora problemi irrisolti in relazione alla qualit\u00e0 dei dati e in particolare alla loro protezione e sicurezza. Inoltre mancano ad oggi prove sicure che l'impiego di queste applicazioni di sanit\u00e0 mobile o mHealth contribuiscano durevolmente a modificare il comportamento e di conseguenza lo stato di salute. Non \u00e8 accertato nemmeno che i professionisti della salute possano utilizzare questi dati ricavandone un reale beneficio nel processo terapeutico. Queste questioni sono attualmente affrontate nel quadro della misura della Strategia MNT summenzionata, nonch\u00e9 nell'attuazione delle raccomandazioni I mHealth (in tedesco) di eHealth Suisse. </p><p>- Con la cartella informatizzata del paziente (CIP) si promuove lo scambio di informazioni rilevanti per la cura tra le istituzioni sanitarie e i professionisti della salute. Gli assicuratori malattie non hanno accesso alla CIP, neanche se gli assicurati volessero dare loro l'autorizzazione. Secondo l'articolo 3 capoverso 4 della legge federale sulla cartella informatizzate del paziente (LCIP; RS 816.1), il paziente non pu\u00f2 essere obbligato, nemmeno da un contratto d'assicurazione, a rendere accessibili dati contenuti nella propria cartella informatizzata. Pertanto l'assicuratore non pu\u00f2 verificare se l'assicurato si attiene alle condizioni contrattuali del modello assicurativo con bonus proposto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542758400000)\/","SubmittedBy":"Humbel Ruth","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34|1236|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109353847)\/","SubmissionDate":"\/Date(1538006400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione|Diritti umani|Salute"}}