{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183978,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183978,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3978","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Corridoio ferroviario bioceanico. Dichiarazione d'intenti tra Svizzera e Bolivia sul sostegno ufficiale svizzero al progetto ferroviario del secolo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. \u00c8 consapevole della portata di questo progetto?</p><p>2. \u00c8 pronto ad assumersi l'iniziativa per il progetto ferroviario del secolo, come ha fatto la Germania? </p><p>3. Nel quadro della promozione delle esportazioni industriali svizzere (SECO, S-GE, ecc.), si possono stanziare 3 milioni di euro per questo grande progetto?</p>","ReasonText":"<p>Nel 2025 la Bolivia festegger\u00e0 il bicentenario della sua indipendenza. Per allora \u00e8 prevista l'apertura di un collegamento ferroviario tra Atlantico e Pacifico. Si tratta di circa 3750 chilometri: un progetto mastodontico a cui la nostra industria ferroviaria potrebbe contribuire con le sue grandi capacit\u00e0, a tutto vantaggio dell'economia nazionale.</p><p>Gi\u00e0 lo scorso dicembre Svizzera e Bolivia hanno sottoscritto una dichiarazione d'intenti. Congiuntamente a Brasile, Per\u00f9 e Paraguay, la Bolivia ha creato le basi strutturali necessarie per il progetto del Corridoio ferroviario bioceanico, il cui valore \u00e8 stimato 20 miliardi di dollari americani e che durer\u00e0 dieci anni.</p><p>In occasione di una conferenza dei ministri dei trasporti, tenutasi a Lima nel giugno del 2018, tutti i Paesi partecipanti hanno sottolineato la necessit\u00e0 di svolgere uno studio di ampia portata sul progetto, per confermare la fattibilit\u00e0 economica, tecnica e ambientale di questa opera ferroviaria epocale. La partecipazione di Svizzera e Germania allo studio sarebbe auspicata: i due Paesi potrebbero far confluire fin dall'inizio nella pianificazione le loro vaste competenze in materia di grandi progetti ferroviari internazionali.</p><p>La comunit\u00e0 di interessi germano-svizzera per il Corridoio ferroviario bioceanico sarebbe in grado di svolgere uno studio di questo tipo, per la cui realizzazione il ministero dei trasporti tedesco prevede lo stanziamento di 6 milioni di euro, destinati a permettere alle aziende tedesche di partecipare al progetto gi\u00e0 nelle sue prime fasi. Dalla Svizzera ci si attende un contributo di 3 milioni di euro per garantire la copertura dei costi complessivi dello studio, stimati 9 milioni di euro.</p><p>Affinch\u00e9 Swissrail e le imprese svizzere che questa associazione raggruppa possano mantenere un ruolo di preminenza nel progetto del Corridoio ferroviario bioceanico \u00e8 necessario il sostegno ufficiale della Svizzera. Ci\u00f2 accrescerebbe le opportunit\u00e0 legate alla realizzazione di buona parte di questo importante progetto ferroviario.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Come accade solitamente per progetti di questa portata, anche in altri Paesi o in altri continenti, il Consiglio federale segue con attenzione gli sviluppi del Tren Bioceanico. Secondo i suoi promotori, il progetto creer\u00e0 una nuova via commerciale nell'America del Sud che permetter\u00e0 di risparmiare molto tempo rispetto alla traversata del Canale di Panama. I costi complessivi vengono stimati a circa 20 miliardi di dollari. Considerando l'ampiezza e la complessit\u00e0 del progetto - che vede coinvolti numerosi Paesi - e il fatto che la sua redditivit\u00e0 non \u00e8 ancora stata dimostrata, restano ancora molte domande in sospeso a livello di pianificazione e realizzazione.</p><p>2. La Svizzera \u00e8 regolarmente in contatto con la Bolivia, il Brasile e il Per\u00f9 oltre che con la Germania in merito al progetto Tren Bioceanico. Il 14 dicembre 2017, in occasione della visita del presidente boliviano Evo Morales, ha manifestato il suo interesse sottolineando inoltre i punti forti dell'industria svizzera. Nell'ambito del programma della DDC 2018-2021 per la Bolivia, la Svizzera potrebbe offrire una formazione qualificante per la manodopera attiva in questo progetto. In sinergia con la cooperazione economica allo sviluppo della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) in Per\u00f9 si potrebbero rafforzare le capacit\u00e0 istituzionali nel settore dei trasporti. La SECO finanzia inoltre un fondo della Banca mondiale in grado di sostenere il governo peruviano con assistenza tecnica e studi di mobilit\u00e0, in particolare in ambito urbano. Infine, va precisato che per il momento la Germania non ha ancora confermato la sua partecipazione allo studio discusso durante l'incontro dei ministri dei trasporti del giugno 2018 e non si sa se le imprese tedesche sono ancora interessate.</p><p>3. La legge federale sulla promozione delle esportazioni (RS 946.14) non rappresenta una base legale sufficiente per fornire aiuti finanziari a terzi per sostenere alcuni grandi progetti. La promozione delle esportazioni della Confederazione tiene conto in particolare degli interessi delle PMI. A complemento dell'iniziativa privata pu\u00f2 finanziare le attivit\u00e0 aventi un'utilit\u00e0 pubblica. Il finanziamento di studi preparatori come quello proposto per il progetto Tren Bioceanico gioverebbe principalmente ai Paesi partner e ad alcune grandi imprese, imprese generali o consorzi svizzeri. Ci\u00f2 risulterebbe problematico dal punto di vista della parit\u00e0 di trattamento nei confronti di altri consorzi e settori industriali. Inoltre, questa misura assorbirebbe da sola circa il 15 per cento delle risorse annuali a disposizione per la promozione delle esportazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542758400000)\/","SubmittedBy":"Ammann Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1575504000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690513696620)\/","SubmissionDate":"\/Date(1538006400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Trasporti"}}