{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20183981,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20183981,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.3981","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Ripercussioni della decisione del Comitato ONU contro la tortura per le future procedure Dublino di persone particolarmente vulnerabili","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Comitato dell'ONU contro la tortura (CAT) \u00e8 intervenuto nei confronti dell'espulsione verso l'Italia di un richiedente l'asilo nel quadro del regolamento di Dublino. L'espulsione violerebbe la Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, dato che in Italia non potrebbero essere garantite le condizioni necessarie alla sua riabilitazione in quanto sopravvissuto alla tortura. Ha inoltre stabilito che, a seconda delle circostanze del caso concreto, un'espulsione pu\u00f2 risultare inumana e che quindi occorre in ogni caso un esame individuale. Con questa decisione, il Comitato ONU riconosce che le condizioni per i richiedenti l'asilo sono alquanto differenti nei vari Paesi europei, in particolare in riferimento alle esigenze mediche di persone gravemente traumatizzate. Nel caso in questione, il Comitato ha stabilito che le vittime di gravi traumi hanno diritto alla riabilitazione secondo l'articolo 14 della Convenzione e che le espulsioni che violano tale diritto sono illegali. </p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali conseguenze trae dalla decisione del Comitato ONU in relazione alle espulsioni di richiedenti l'asilo gravemente traumatizzati verso l'Italia e altri Stati Dublino in cui non hanno accesso a un'assistenza medica specializzata?</p><p>2. Come garantisce che tutti i casi pendenti (inclusi quelli attualmente pendenti dinanzi al CAT) di richiedenti l'asilo particolarmente vulnerabili siano decisi in sintonia con detta decisione?</p><p>3. Come reagisce alla critica del Comitato ONU secondo cui la Svizzera non ha esaminato a sufficienza, nella procedura Dublino, la situazione individuale della suddetta vittima di torture?</p><p>4. Come garantisce che durante le procedure d'asilo si tenga sufficientemente conto delle esigenze speciali delle vittime di tortura e di altri persone vulnerabili, in particolare le vittime della tratta di esseri umani nonch\u00e9 le persone provate a livello fisico e psichico?</p><p>5. Come garantisce che le persone vulnerabili siano identificate nella procedura Dublino e in quella d'asilo?</p><p>6. Ritiene necessario ampliare e migliorare anche in Svizzera i trattamenti riabilitativi delle vittime di tortura e di altri richiedenti l'asilo vulnerabili?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1.-3. La citata decisione del Comitato dell'ONU contro la tortura (CAT) riguarda un singolo caso. N\u00e9 il CAT n\u00e9 la Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU) ritengono generalmente inammissibili i trasferimenti di persone vulnerabili verso l'Italia. La Corte EDU ha deciso a pi\u00f9 riprese che il sistema italiano di accoglienza non presenta lacune sistemiche. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) esamina gi\u00e0 oggi accuratamente ogni domanda d'asilo considerando le circostanze concrete del singolo caso e continuer\u00e0 a farlo anche in futuro (cfr. la risposta all'interpellanza Maury Pasquier 16.4093, Casi Dublino e clausola di sovranit\u00e0. Quali motivi umanitari sono presi in considerazione dalla Svizzera?). Nelle sue decisioni future la SEM terr\u00e0 conto degli argomenti addotti nella decisione del CAT. Se considerati tutti i fattori sanitari e individuali il trasferimento nello Stato Dublino competente pu\u00f2 mettere in pericolo la salute dell'interessato, la procedura d'asilo \u00e8 svolta in Svizzera. </p><p>4. Eventuali indizi di torture o problemi fisici o psichici dei richiedenti l'asilo sono considerati nella valutazione del singolo caso e possono comportare la rinuncia allo svolgimento della procedura Dublino da parte della SEM (cfr. art. 17 par. 1 regolamento Dublino III e art. 29a cpv. 3 OAsi 1). La procedura d'asilo \u00e8 quindi eseguita in Svizzera. Episodi di tortura possono influire sulla valutazione dei motivi d'asilo nella procedura nazionale, a seconda del contesto in cui si sono verificati. Nel caso di persone appartenenti a un gruppo vulnerabile, l'esigibilit\u00e0 dell'allontanamento \u00e8 sempre esaminata tenendo conto del contesto specifico del Paese in questione e delle circostanze individuali dell'interessato.</p><p>5./6. In occasione del primo interrogatorio, il richiedente l'asilo ha la possibilit\u00e0 di illustrare i suoi motivi di asilo. I collaboratori della SEM pongono pure domande sullo stato di salute e il contesto personale. Ogni richiedente l'asilo pu\u00f2 domandare assistenza medica. Se ad esempio si presume che una persona sia vittima della tratta di esseri umani, sono avviate misure adeguate, il che include, tra l'altro, l'informazione ai servizi preposti della SEM e di fedpol (cfr. la risposta all'interpellanza Marti 17.3310, La procedura giuridica nella procedura d'asilo per le vittime della tratta di esseri umani \u00e8 sufficiente?). I collaboratori della SEM sono sensibilizzati gi\u00e0 nella loro formazione di base in merito alle difficolt\u00e0 e peculiarit\u00e0 che caratterizzano l'esame delle domande di persone vulnerabili. La nuova procedura d'asilo celere a partire da marzo 2019 e la protezione giuridica gratuita permetteranno ai rappresentanti legali di segnalare alla SEM a uno stadio precoce circostanze particolari (p. es. vulnerabilit\u00e0 particolare, problemi di salute, persecuzioni di genere e tratta di esseri umani). In futuro sar\u00e0 cos\u00ec possibile identificare pi\u00f9 facilmente le persone vulnerabili. Al momento il Consiglio federale non ritiene necessari ulteriori provvedimenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542758400000)\/","SubmittedBy":"Meyer Mattea","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|1236|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690513614950)\/","SubmissionDate":"\/Date(1538006400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Diritti umani|Migrazione"}}