{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184010,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20184010,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.4010","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Le banche devono avvisare l'autorit\u00e0 di protezione degli adulti in merito all'eventuale necessit\u00e0 di una misura di protezione?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Non sarebbe opportuno che i gestori dei conti bancari o le persone allo sportello possano, nell'interesse di un cliente, essere autorizzate ad avvisare l'autorit\u00e0 di protezione degli adulti in merito all'eventuale necessit\u00e0 di una misura di protezione? Le misure di protezione sono spesso emanate troppo tardi e lo Stato non interverr\u00e0 per sostenere l'interessato e tratterr\u00e0 beni dissequestrati, in particolare in caso di una domanda di prestazioni complementari. </p><p>2. Il fatto che le misure di protezione degli adulti, ossia le misure di curatela di portata generale o le privazioni dell'esercizio dei diritti civili, non sono pi\u00f9 pubblicate nel Foglio ufficiale rende assai difficile per un curatore chiedere il rimborso di una prestazione pagata o di intervenire nei confronti di un debitore in buona fede quando la persona sotto protezione non aveva pi\u00f9 la capacit\u00e0 di discernimento sufficiente per concludere un contratto. Non sarebbe opportuno cambiare prassi?</p>","ReasonText":"<p>Secondo l'articolo 19b CC, in difetto di ratifica ad opera del rappresentante legale, ciascuna parte pu\u00f2 ripetere le prestazioni che ha fatto, secondo l'articolo 452 capoverso 1 le misure di protezione degli adulti sono opponibili anche ai terzi di buona fede e secondo l'articolo 452 capoverso 2 se la curatela limita l'esercizio dei diritti civili dell'interessato, ai debitori va comunicato che la loro prestazione ha effetto liberatorio soltanto se \u00e8 fatta al curatore. Prima di tale comunicazione, la curatela non \u00e8 opponibile ai debitori di buona fede. </p><p>A titolo di esempio, una persona sotto curatela di portata generale ha svuotato uno dei suoi conti bancari di cui il curatore ignorava l'esistenza. La banca si trincera dietro la sua buona fede per contestare qualsiasi rimborso, adducendo che non era a conoscenza della misura, che non \u00e8 pi\u00f9 pubblicata. </p><p>Evidentemente il denaro \u00e8 perso, dato che l'interessato non possiede pi\u00f9 l'esercizio dei diritti civili.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Conformemente all'articolo 443 capoverso 1 del Codice civile svizzero (CC; RS 210), chiunque pu\u00f2 avvisare l'autorit\u00e0 di protezione degli adulti quando una persona pare bisognosa d'aiuto. \u00c8 tuttavia fatto espressamente salvo il segreto professionale. Secondo la dottrina prevalente, il segreto professionale ai sensi di questa disposizione include anche il segreto bancario secondo l'articolo 47 della legge sulle banche (RS 952.0). Un obbligo di avviso in virt\u00f9 dell'articolo 443 capoverso 1 CC \u00e8 pertanto escluso per gli impiegati di banca. </p><p>Per contro, le attivit\u00e0 bancarie consistono di norma in mandati ai sensi degli articoli 394 e seguenti del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220). Secondo l'articolo 397a CO il mandatario \u00e8 tenuto a avvisare l'autorit\u00e0 di protezione degli adulti se il mandante \u00e8 presumibilmente affetto da durevole incapacit\u00e0 di discernimento e un tale avviso appare adeguato a tutelarne gli interessi. Gli impiegati non hanno dunque soltanto il diritto, bens\u00ec addirittura l'obbligo legale, alle condizioni menzionate, di avvisare l'autorit\u00e0 di protezione degli adulti. Non \u00e8 pertanto necessario intervenire. </p><p>2. Nel quadro dei lavori relativi all'iniziativa parlamentare Joder 11.449, \"Pubblicazione di misure di protezione degli adulti\", il Parlamento ha discusso intensamente su come il legislatore deve reagire alla rinuncia alla pubblicazione delle misure di protezione degli adulti. Nel suo parere del 16 giugno 2016 (FF 2016 4599) il Consiglio federale ha proposto e sostenuto esplicitamente, fornendo una motivazione approfondita, la soluzione adottata dal Parlamento il 16 dicembre 2016, ossia lasciare la comunicazione secondo l'articolo 452 capoverso 2 CC nella competenza delle autorit\u00e0 di protezione dei minori e degli adulti e stabilire a livello di ordinanza i presupposti per una procedura semplice, rapida e uniforme. Continua a ritenere adeguata tale soluzione e validi i motivi addotti all'epoca. Anche a questo riguardo non \u00e8 pertanto necessario un intervento. </p><p>Il Consiglio federale rinvia peraltro all'articolo 452 capoverso 2 CC menzionato nell'interpellanza, che obbliga l'autorit\u00e0 di protezione degli adulti a comunicare una limitazione dell'esercizio dei diritti civili dell'interessato ai debitori noti. Si tratta in particolare delle banche, che in tal modo sono tutelate dal rischio di un doppio pagamento. </p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542758400000)\/","SubmittedBy":"Hiltpold Hugues","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1544745600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|1211","Category":null,"Modified":"\/Date(1690514285453)\/","SubmissionDate":"\/Date(1538092800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Diritto civile"}}