{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184065,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20184065,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.4065","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Vita notturna nelle citt\u00e0 svizzere e protezione contro il rumore negli spazi pubblici","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Un'offerta allettante di attivit\u00e0 notturne del tempo libero \u00e8 un fattore sempre pi\u00f9 importante per la competitivit\u00e0 delle citt\u00e0 svizzere. Nel piano nazionale di misure per la riduzione dell'inquinamento fonico del 28 giugno 2017 (rapporto in adempimento del postulato 15.3840), il Consiglio federale riconosce che la gestione del rumore quotidiano e del tempo libero sta acquisendo importanza nella politica di protezione contro il rumore e che a tale riguardo vi \u00e8 un potenziale di miglioramento. </p><p>Nei Cantoni, le emissioni foniche sono valutate in funzione delle basi giuridiche, le quali sono orientate al rumore generato dalle attivit\u00e0 commerciali e dal traffico. Le autorit\u00e0 esecutive devono applicare queste basi giuridiche anche per regolare il rumore generato dalle attivit\u00e0 antropiche e dagli eventi o quello dovuto alle attivit\u00e0 ricreative in generale. La conseguente incertezza giuridica nell'interpretazione della legislazione comporta prassi differenti a seconda dei Cantoni e un'applicazione eccessivamente restrittiva nei centri urbani. </p><p>Tuttavia, il rumore causato dalle attivit\u00e0 ricreative fa parte delle citt\u00e0 tanto quanto lo scroscio al fiume o l'eco alle montagne. Le esigenze della citt\u00e0 come spazio ricreativo sono spesso in conflitto con quelle della citt\u00e0 come spazio di abitazione e di vita. Nei centri cittadini deve essere possibile pianificare una coesistenza adeguata tra le diverse esigenze. </p><p>Si rende quindi necessario modificare le norme sul rumore generato dalle attivit\u00e0 del tempo libero negli spazi pubblici, in particolare \u00e8 indispensabile una maggiore tolleranza per le emissioni causate dalla gastronomia di strada o dalla sonorizzazione di eventi. Poich\u00e9 l'origine, le caratteristiche e gli effetti di disturbo di queste fonti di rumore variano, \u00e8 auspicabile una regolamentazione pi\u00f9 appropriata per le aree urbane, che fornisca un quadro di riferimento chiaro. Inoltre, ci si potrebbe chiedere se nell'ambito del rumore generato dalle attivit\u00e0 ricreative la competenza legislativa debba spettare alle autorit\u00e0 esecutive. </p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure concrete ha gi\u00e0 adottato il Consiglio federale sulla base del piano nazionale di misure relative al rumore generato da attivit\u00e0 antropiche ed eventi come pure al rumore di attivit\u00e0 ricreative in generale? </p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a proporre norme giuridiche sul rumore generato da attivit\u00e0 antropiche ed eventi come pure da attivit\u00e0 ricreative in generale che tenga conto delle condizioni urbane? Quale sarebbe il calendario indicativo? </p><p>3. \u00c8 ipotizzabile, per il Consiglio federale, l'introduzione di norme che forniscano un quadro chiaro che consenta una valutazione del rumore generato da attivit\u00e0 antropiche ed eventi come pure da attivit\u00e0 ricreative in generale che non sia basata soltanto su casi singoli?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>A causa della crescente densificazione insediativa, dello sviluppo verso la societ\u00e0 delle 24 ore e del concomitante aumento delle esigenze in termini di ambiente sano e di conseguenza anche tranquillo, il rumore dovuto alle attivit\u00e0 ricreative e l'utilizzo dello spazio a scopo abitativo sono sempre pi\u00f9 in conflitto. Il piano nazionale di misure volte a ridurre l'inquinamento fonico approvato dal Consiglio federale il 28 giugno 2017 tratta pertanto anche la problematica del rumore generato dalle attivit\u00e0 ricreative.</p><p>Secondo il Consiglio federale, i locali pubblici e i relativi vantaggi e svantaggi devono innanzitutto essere valutati in modo appropriato nel loro contesto locale. Nell'ambito della protezione contro l'inquinamento fonico, il quadro del diritto federale \u00e8 dato dal diritto pianificatorio e ambientale. In particolare, la legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) esige che il rumore dei locali pubblici sia limitato in modo tale che non risulti n\u00e9 dannoso n\u00e9 molesto. La legislazione federale sul rumore, tuttavia, non contiene valori soglia fissi per il rumore proveniente dai locali pubblici. Spetta pertanto alle autorit\u00e0 esecutive valutare questo rumore caso per caso. A fungere da riferimento per la loro decisione \u00e8 un aiuto all'esecuzione per la valutazione del rumore causato dai locali pubblici elaborato da Cercle Bruit, l'associazione dei responsabili dell'inquinamento fonico di Cantoni, citt\u00e0 e Comuni.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che non sia opportuno disporre di valori soglia e procedure di valutazione dei locali pubblici unificati a livello nazionale. Al contrario, Cantoni, Comuni e citt\u00e0 devono disporre di un certo margine di discrezionalit\u00e0 per le proprie decisioni. Nello specifico, la situazione giuridica odierna consente un margine di manovra sufficiente per tenere conto delle particolarit\u00e0 locali. Dal punto di vista del Consiglio federale, l'attuale regolamentazione \u00e8 da preferire a una normativa dettagliata a livello nazionale che preveda valori soglia per il rumore.</p><p>In merito alle domande concrete:</p><p>1. Per l'attuazione del provvedimento 9.01 del piano nazionale di misure volte a ridurre l'inquinamento fonico, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha fornito sostegno ai Cantoni nella rielaborazione dell'aiuto all'esecuzione di Cercle Bruit per la valutazione del rumore generato dai locali pubblici.</p><p>2./3. Al momento, il Consiglio federale non ha affidato alcun mandato volto a elaborare norme pi\u00f9 dettagliate in materia di rumore generato da attivit\u00e0 antropiche ed eventi come pure da attivit\u00e0 ricreative in generale. Ritiene che le normative esistenti siano adeguate.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1542153600000)\/","SubmittedBy":"Arslan Sibel","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690513284180)\/","SubmissionDate":"\/Date(1538092800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5014,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Ambiente"}}