{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184141,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20184141,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.4141","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Patto globale dell'ONU sui rifugiati. La Svizzera faccia un passo indietro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di fare un passo indietro e prendere le distanze dal processo di approvazione del Patto globale dell'ONU sui rifugiati.</p>","ReasonText":"<p>L'UDC si impegna affinch\u00e9 la tradizione di asilo svizzera e il diritto di asilo previsto dal nostro Paese siano presi sul serio. Elemento centrale di questa tradizione \u00e8 la distinzione tra rifugiati veri, che subiscono personalmente una forma di persecuzione, a cui l'asilo pu\u00f2 dunque essere concesso, profughi a causa di conflitti bellici, che godono di una protezione temporanea, nel migliore dei casi nelle vicinanze dei loro Paesi d'origine, e migranti illegali che devono essere respinti. Il Patto globale dell'ONU sui rifugiati confonde queste categorie, in particolare cancellando la differenza tra persone che hanno diritto all'asilo e profughi di guerra.</p><p>Il Patto dell'ONU estende il concetto di rifugiato anche alla situazione di persone in fuga per fattori sociali o ambientali, in contraddizione con la nostra legislazione sull'asilo. Di conseguenza questo Patto porter\u00e0 a un aumento delle richieste di asilo in Svizzera e deve essere rifiutato.</p><p>Il Patto contiene inoltre richieste concrete, inaccettabili dal punto di vista della Svizzera, tra cui la ricerca di nuove vie per l'ammissione di rifugiati in Paesi terzi e per nuovi programmi di reinsediamento nonch\u00e9 misure di integrazione pi\u00f9 ampie.</p><p>\u00c8 ovvio che la Svizzera, con il suo elevato tenore di vita, non rappresenterebbe solo una destinazione privilegiata per i profughi nel quadro di simili programmi, ma sarebbe sempre di pi\u00f9 messa sotto pressione dalla comunit\u00e0 internazionale affinch\u00e9 partecipi in maniera proporzionale alle sue capacit\u00e0 economiche al raggiungimento degli obiettivi del Patto. I meccanismi di reporting e di monitoraggio previsti hanno anche come obiettivo l'aumento della pressione politica. La Svizzera, in quanto Stato sovrano, non dovrebbe esporsi a questa pressione internazionale all'attuazione del Patto globale dell'ONU sui rifugiati. Il Consiglio federale \u00e8 pertanto incaricato di fare un passo indietro e prendere le distanze dalle ulteriori fasi del processo di approvazione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Durante la seduta del 7 dicembre 2018 il Consiglio federale ha deciso di sostenere il Patto globale sui rifugiati. La risoluzione sul lavoro dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, nel cui allegato figurava il Patto, \u00e8 stata approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nella seduta del 17 dicembre 2018 con 181 voti favorevoli, 2 contrari (USA, Ungheria) e 3 astensioni. Conformemente all'articolo 10 dello Statuto delle Nazioni Unite (SR 0.120), la risoluzione approvata rappresenta una raccomandazione all'attenzione degli Stati membri.</p><p>Il Patto sottolinea il principio della sovranit\u00e0 di tutti gli Stati ed \u00e8 quindi parte del quadro giuridico creato con la Convenzione di Ginevra del 1951 sullo statuto dei rifugiati (RS 0.142.30) e il suo Protocollo aggiuntivo del 1967 (RS 0.142.301). La definizione del termine \"rifugiato\" presente nel diritto internazionale pubblico e nel diritto svizzero non viene modificata nel Patto e poich\u00e9 quest'ultimo non \u00e8 giuridicamente vincolante, una ratifica non \u00e8 necessaria.</p><p>Lo scopo del Patto consiste in una ripartizione pi\u00f9 equa degli oneri e dei compiti in materia di accoglienza dei profughi, tra le altre cose tramite il loro reinsediamento. Il Consiglio federale vuole impegnarsi nell'ambito delle future misure riguardanti il Patto affinch\u00e9 altri Paesi contribuiscano in modo pi\u00f9 attivo all'accoglienza di queste persone, il che \u00e8 chiaramente nell'interesse della Svizzera. Il Patto non prevede tuttavia misure politiche specifiche sulla ripartizione degli oneri e dei compiti. Nella seduta del 30 novembre 2018, il Consiglio federale si \u00e8 espresso sulla futura politica di reinsediamento della Svizzera e continuer\u00e0 a decidere autonomamente al riguardo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1550620800000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dell'Unione democratica di Centro","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1583971200000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|1231|1236|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690513345733)\/","SubmissionDate":"\/Date(1544054400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5015,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Diritto internazionale|Diritti umani|Migrazione"}}