{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184149,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20184149,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.4149","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Attuazione della Convenzione di Istanbul. Quali mezzi finanziari ci sono per interventi concreti?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 pregato di fornire alcune precisazioni riguardo all'attuazione, in Svizzera, della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul):</p><p>1. Sul piano federale, quale somma \u00e8 specificamente preventivata, per ciascun dipartimento, per l'attuazione della Convenzione di Istanbul?</p><p>2. L'articolo 24 della convenzione richiede l'istituzione, a livello nazionale, di apposite linee telefoniche gratuite di assistenza continua, operanti 24 ore su 24, sette giorni alla settimana. Quali strutture prevede il Consiglio federale in quest'ambito? Se non ne prevede, quali sono le alternative? Progetta di istituire una nuova struttura a livello nazionale o di sostenere quelle gi\u00e0 attive a livello (inter)cantonale?</p><p>3. Per quanto riguarda la prevenzione, che cosa \u00e8 previsto in modo specifico per le giovani, che possono essere confrontate con alcune forme di violenza fin dai primi rapporti sentimentali? Quali sono le risorse disponibili in Svizzera per l'aiuto a queste persone?</p>","ReasonText":"<p>Nel 2017, con la ratifica della Convenzione di Istanbul, la Svizzera si \u00e8 impegnata a migliorare la lotta alla violenza intensificando la prevenzione, la protezione delle vittime e il perseguimento penale degli autori. Dal 2020 sar\u00e0 chiamata a rendere conto al gruppo indipendente di esperti sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Grevio) del grado di avanzamento dei lavori per la messa in atto della convenzione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nel suo messaggio sull'approvazione della Convenzione di Istanbul (FF 2017 143), il Consiglio federale ha sottolineato che l'adesione avrebbe comportato soltanto ripercussioni di poco conto sulle finanze e sul personale della Confederazione. I compiti che l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU) dovr\u00e0 svolgere in virt\u00f9 dell'articolo 10 della Convenzione provocheranno un onere supplementare contenuto; per farvi fronte, nel Preventivo 2020 sar\u00e0 inserito un credito aggiuntivo di 200 000 franchi per beni e servizi. Il 13 novembre 2018 l'UFU ha pubblicato una panoramica dei compiti permanenti e delle misure correnti della Confederazione per attuare le disposizioni della Convenzione entrata in vigore il 1\u00b0 aprile 2018 (<a href=\"http://www.parita-svizzera.ch\">www.parita-svizzera.ch</a> &gt; Temi &gt; Diritto &gt; Diritto internazionale &gt; Consiglio d'Europa &gt; Convenzione di Istanbul). Nel mese di novembre del 2018, i lavori di attuazione coinvolgevano undici servizi federali di tre dipartimenti diversi che finanziano le attivit\u00e0 svolte attraverso il loro preventivo ordinario. Nel quadro dei suoi obiettivi annuali, il Consiglio federale prevede di adottare nel primo semestre del 2019 un'ordinanza sulle misure per prevenire i reati connessi alla violenza contro le donne e alla violenza domestica.</p><p>2. La questione dell'istituzione, a livello nazionale, di una linea telefonica di assistenza alle vittime di violenza \u00e8 stata esaminata dai Cantoni a due riprese con il sostegno della Confederazione. Dopo una consultazione svolta nel 2013, la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia ha deciso di non portare avanti il progetto avviato in questo senso. La maggioranza dei Cantoni ha infatti ritenuto che i servizi cantonali di consulenza e intervento disponibili fossero sufficienti e che invece di creare nuove offerte si sarebbero dovute potenziare quelle vigenti. Nel quadro dell'attuazione delle misure scaturite dal rapporto redatto in adempimento del postulato Fehr Jacqueline 09.3878, \"Pi\u00f9 denunce, maggiore effetto deterrente\", e pubblicato nel febbraio del 2013 \u00e8 stata inoltre valutata la possibilit\u00e0 di istituire un numero telefonico centrale di assistenza e di promuovere un accesso agevolato ai consultori per vittime di violenza. Queste opzioni sono state esaminate in uno studio di fattibilit\u00e0 commissionato dalla Confederazione (<a href=\"http://www.ufg.admin.ch\">www.ufg.admin.ch</a> &gt; Societ\u00e0 &gt; Aiuto alle vittime &gt; Pubblicazioni &gt; \"Machbarkeit und Kosten einer einheitlichen Telefonnummer f\u00fcr die Opferhilfe\"). Sulla base di tale studio, nel marzo del 2018 il comitato direttivo della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali ha deciso che per il momento \u00e8 pi\u00f9 efficiente ed efficace migliorare l'accesso ai servizi di assistenza alle vittime offerti tramite Internet. A tal fine, e anche per interpellare maggiormente soprattutto i giovani, ha pertanto rielaborato i contenuti del sito di aiuto alle vittime di reati in Svizzera (<a href=\"file://///parlmain.admin.ch/shares/Zentrales_Sekretariat/Bundesratsantworten/www.sodk.ch/it/fachbereiche/familie-und-gesellschaft/opferhilfe/wwwaiuto-alle-vittimech/\">www.aiuto-alle-vittime.ch</a>). Per ora non sar\u00e0 istituito un numero telefonico centrale di assistenza alle vittime.</p><p>3. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), in collaborazione con i Cantoni, le Citt\u00e0 e i Comuni, ha attuato il programma nazionale di prevenzione 2011-2015 \"I giovani e la violenza\". Da quando si \u00e8 concluso, il servizio intercantonale Prevenzione svizzera della criminalit\u00e0 si occupa di organizzare l'incontro annuale della rete \"Giovani e violenza\" e d'informare sui recenti sviluppi nel campo della prevenzione della violenza giovanile. Attualmente \u00e8 in corso in Svizzera il programma di prevenzione \"Herzsprung\"/\"Sortir ensemble et se respecter\": destinato ai giovani tra i 14 e i 18 anni, intende promuovere comportamenti rispettosi e valorizzanti nei rapporti di coppia tra adolescenti e prevenire la violenza. La fondazione svizzera per la salute RADIX ha sviluppato un sistema di sostegno per la sua diffusione nazionale. L'attuazione del progetto sul piano nazionale \u00e8 sostenuta finanziariamente dalla fondazione OAK e dall'UFAS. Quest'ultimo fornisce un aiuto finanziario a numerose altre organizzazioni attive nel settore della prevenzione e rivolte ai giovani, come Pro Juventute con il suo numero d'emergenza 147. Infine, anche a livello cantonale e comunale sono in atto misure a carattere preventivo, si pensi alla piattaforma interattiva <a href=\"http://www.ciao.ch/\">www.ciao.ch</a>. Poich\u00e9 non dispone di un quadro d'insieme di tutti i programmi di prevenzione della violenza in corso in Svizzera, il Consiglio federale non pu\u00f2 esprimersi sulle risorse finanziarie investite in quest'ambito dai Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1550016000000)\/","SubmittedBy":"Berberat Didier","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1553126400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1690513193823)\/","SubmissionDate":"\/Date(1544054400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5015,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Diritto internazionale"}}