{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184311,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20184311,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.4311","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Diritto alla vita familiare. Ricongiungimento familiare esteso e agevolato per i rifugiati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare la legge per agevolare il ricongiungimento familiare ed estenderne la nozione per le persone che hanno trovato rifugio in Svizzera.</p><p>1. Il termine di carenza di tre anni e gli elevati ostacoli finanziari al ricongiungimento familiare devono essere soppressi per le persone beneficianti dell'ammissione provvisoria (ossia gran parte dei rifugiati provenienti dalla Siria).</p><p>2. Per i rifugiati (permesso B o F), la nozione di famiglia deve essere estesa al di l\u00e0 della famiglia nucleare includendo i genitori, i nonni, i nipoti nonch\u00e9 i fratelli e le sorelle.</p>","ReasonText":"<p>Il ricongiungimento familiare garantisce il nostro diritto costituzionale alla famiglia. Le persone riconosciute come rifugiati (permesso B) possono farsi raggiungere immediatamente dai loro familiari. Quelle beneficianti di un'ammissione provvisoria (permesso F) devono invece aspettare tre anni e possono farsi raggiungere soltanto se adempiono criteri finanziari molto elevati: avere un alloggio sufficientemente grande e dimostrare di disporre di mezzi finanziari per il sostentamento dei propri familiari. Con questi criteri, il ricongiungimento familiare \u00e8 di fatto escluso per le persone iscritte all'aiuto sociale che lavorano per bassi salari o che seguono una formazione. Dover attendere cos\u00ec a lungo preoccupandosi costantemente per la sorte della propria famiglia \u00e8 inumano; inoltre ostacola l'integrazione nella societ\u00e0 svizzera. Non si pu\u00f2 negare il diritto alla famiglia alle persone che svolgendo una formazione tentano di integrarsi nel mercato del lavoro o che esercitano lavori mal retribuiti. </p><p>Per famiglia si intende generalmente la famiglia nucleare, ossia il coniuge e i figli minorenni. Non \u00e8 possibile estendere ulteriormente il ricongiungimento familiare. Giovani adulti che avevano finora vissuto con i genitori e altre persone che dipendevano sul piano sociale o economico dalla loro famiglia allargata (genitori anziani, nipoti orfani, fratelli e sorelle disabili) si trovano quindi bloccati nelle regioni di crisi o in uno dei Paesi sulla rotta dell'esodo, senza alcuna possibilit\u00e0 di giungere in Svizzera tramite vie legali e sicure. </p><p>\u00c8 dunque necessario estendere la definizione di famiglia. Si terrebbe cos\u00ec maggiormente conto delle realt\u00e0 familiari prevalenti nei Paesi d'origine al momento dell'esilio.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo il diritto vigente, le persone ammesse provvisoriamente possono, a determinate condizioni, farsi raggiungere dal coniuge e dai figli minorenni dopo almeno tre anni dalla decisione di ammissione (cfr. art. 85 cpv. 7 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione, LStrI; RS 142.20).</p><p>Dall'entrata in vigore, il 1\u00b0 gennaio 2019, della modifica dell'articolo 43 capoverso 1 LStrI, le condizioni previste in caso di ricongiungimento familiare per le persone con un'ammissione provvisoria o un permesso di dimora valgono ora anche per quelle titolari di un permesso di domicilio (cfr. art. 44 cpv. 1 LStrI). \u00c8 fatto salvo un termine triennale di attesa, valido soltanto per le persone ammesse provvisoriamente (cfr. art. 85 cpv. 7 LStrI).</p><p>Le agevolazioni chieste dall'autrice della mozione in materia di ricongiungimento familiare per persone ammesse provvisoriamente contraddirebbero le intenzioni espresse di recente dal Parlamento con l'emanazione delle citate disposizioni della LStrI. L'ammissione provvisoria costituisce una misura sostitutiva per un allontanamento non eseguibile. Gli interessati devono quindi lasciare la Svizzera non appena l'allontanamento pu\u00f2 essere eseguito. Pertanto non dispongono di un diritto consolidato di restare in Svizzera. Con l'agevolazione chiesta dall'autrice della mozione, le persone ammesse provvisoriamente sarebbero avvantaggiate in materia di ricongiungimento familiare rispetto a quelle titolari di un permesso di dimora o di domicilio. Inoltre, all'atto pratico, con una soppressione del termine di attesa triennale il ricongiungimento familiare potrebbe avvenire subito dopo la concessione dell'ammissione provvisoria, a prescindere dalla possibilit\u00e0 di eseguire in un secondo tempo un eventuale allontanamento. Le persone che non hanno potuto essere allontanate entro tre anni resteranno invece probabilmente a lungo in Svizzera. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale continua a ritenere opportuno e necessario il termine di attesa triennale.</p><p>Nel caso dei titolari di un permesso di domicilio, il legislatore prevede la possibilit\u00e0 del ricongiungimento familiare soltanto per il coniuge straniero e i figli non coniugati di et\u00e0 inferiore a 18 anni (art. 43 cpv. 1 LStrI). Lo stesso concetto di famiglia vale anche per le persone titolari di un permesso di dimora (art. 44 cpv. 1 LStrI). La richiesta estensione del ricongiungimento familiare oltre la famiglia nucleare appare ingiustificata anche alla luce di questo aspetto.</p><p>Con l'adozione della mozione della Commissione degli affari politici del Consiglio degli Stati 18.3002, \"Adeguamenti mirati dello statuto degli stranieri ammessi a titolo provvisorio\", del 18 gennaio 2018, il Consiglio federale \u00e8 stato incaricato di presentare un disegno di legge che adegui in modo mirato lo statuto dell'ammissione provvisoria al fine di eliminare gli ostacoli maggiori all'integrazione nel mercato del lavoro delle persone che rimangono in Svizzera a lungo termine. Secondo questa mozione occorre invece mantenere, in linea di principio, l'attuale impostazione dell'ammissione provvisoria. Questo vale in particolare anche per le condizioni per il ricongiungimento familiare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1550016000000)\/","SubmittedBy":"Mazzone Lisa","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1604016000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1763111078630)\/","SubmissionDate":"\/Date(1544745600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5015,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Migrazione"}}