{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184369,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20184369,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.4369","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Esecuzione della pena all'estero. Potenziamento della cooperazione con i Paesi limitrofi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La Svizzera deve intensificare gli sforzi con gli altri Paesi, in particolare gli Stati limitrofi e quelli balcanici, per migliorare l'esecuzione delle pene detentive nel Paese d'origine.</p><p>Ovviamente l'esecuzione va garantita e controllata in modo tale da rispettare le regole di un'esecuzione umana.</p>","ReasonText":"<p>In passato sono gi\u00e0 stati accolti interventi analoghi, che tuttavia hanno purtroppo avuto un effetto limitato. Ad esempio, dieci anni fa oltre 150 membri del Consiglio nazionale, di tutti i partiti, da quelli di sinistra a quelli di destra, hanno firmato un intervento analogo sull'esecuzione della pena nel Paese d'origine.</p><p>Sono purtroppo pochi i casi in cui i condannati stranieri che devono scontare pene lunghe possono essere trasferiti all'estero; talvolta nemmeno quando essi stessi lo auspicano. E questo nonostante il potenziale e i risparmi sarebbero enormi. Poco tempo fa l'allora consigliere di Stato K\u00e4ser ha ad esempio sostenuto pubblicamente, in veste di presidente della CDDGP, la proposta di trasferire i detenuti in Kosovo, in un carcere moderno cofinanziato dall'UE, dove l'esecuzione costerebbe appena 27 franchi al giorno, invece degli stimati 600 franchi al giorno in Svizzera. </p><p>Le carceri svizzere, in parte sovraffollate, ospitano un numero proporzionalmente elevato di stranieri. Anche trasferendo l'esecuzione delle pene detentive di lunga durata all'estero, \u00e8 possibile garantire, con il supporto svizzero, che i detenuti siano assistiti conformemente agli standard vigenti e che siano rispettate le condizioni stabilite dalla CEDU. \u00c8 tra l'altro ipotizzabile istituire organi in cui Svizzeri (p. es. doppi cittadini) contribuiscano ad accompagnare, controllare o addirittura dirigere l'esecuzione della pena all'estero.</p><p>Un'opzione \u00e8 anche quella di una cooperazione con l'Italia. Il nuovo governo collabora strettamente con l'Albania e contribuisce a finanziarvi posti di carcerazione, come sottolineato dal nuovo Ministro di giustizia italiano. La Svizzera potrebbe sostenere alcuni progetti. Il giovane Stato del Kosovo ha persino avanzato l'offerta di una cooperazione intensa. Ciononostante la Svizzera vi ha finora trasferito soltanto due detenuti (uno dal Cantone di Argovia, l'altro da Zurigo).</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Dall'adozione delle mozioni Stamm Luzi (08.3441) e Darbellay (07.3710) la Svizzera ha intensificato gli sforzi volti a trasferire i condannati stranieri nel loro Paese d'origine. Si adopera in particolare affinch\u00e9 l'Italia, l'Albania e la Bosnia e Erzegovina ratifichino il Protocollo addizionale; prima di ci\u00f2 non sar\u00e0 possibile trasferirvi condannati contro la loro volont\u00e0.</p><p>La Svizzera non pu\u00f2 tuttavia influire in alcun modo sulla durata delle procedure di trasferimento, notoriamente lunga, n\u00e9 sul loro esito. Non esiste alcun obbligo per gli Stati contraenti di accogliere una domanda di trasferimento. In Svizzera, \u00e8 l'Ufficio federale di giustizia a decidere, in collaborazione con le autorit\u00e0 cantonali competenti, se \u00e8 possibile accogliere una domanda di trasferimento. Se l'autorit\u00e0 cantonale d'esecuzione respinge la domanda, la Confederazione non ha alcuna possibilit\u00e0 di opporsi. La Confederazione si impegna pertanto a intensificare la collaborazione con i Cantoni in questo settore.</p><p>In tal senso il Consiglio federale \u00e8 disposto a intensificare ulteriormente gli sforzi profusi al fine di migliorare la cooperazione, sia all'interno del Paese sia all'estero, nell'ambito dei trasferimenti di condannati.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposal":19,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1551225600000)\/","SubmittedBy":"Stamm Luzi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1608163200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|1216|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1690554983940)\/","SubmissionDate":"\/Date(1544745600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5015,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Diritto penale|Diritto internazionale"}}