{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20184398,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20184398,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"18.4398","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Conciliare il diritto commerciale dell'OMC con le disposizioni degli accordi internazionali sulla sostenibilit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di illustrare le modalit\u00e0 che intende seguire in futuro per conciliare il diritto commerciale dell'OMC e le disposizioni contemplate dagli accordi in materia di sostenibilit\u00e0. Oltre che dell'Agenda 2030 dell'ONU si tratta degli accordi multilaterali in materia ambientale (in particolare dell'accordo sul clima e di quello sulla biodiversit\u00e0), del diritto del lavoro come pure delle norme inerenti ai diritti umani. In questo contesto occorre valutare l'opportunit\u00e0 di introdurre una legge sul commercio e come accrescere la partecipazione e la trasparenza.</p>","ReasonText":"<p>Secondo l'articolo 104a sulla sicurezza alimentare la Confederazione, al fine di garantire l'approvvigionamento della popolazione con derrate alimentari, crea i presupposti per relazioni commerciali transfrontaliere che concorrano allo sviluppo ecologicamente sostenibile dell'agricoltura e della filiera alimentare.</p><p>Ora si tratta di passare all'attuazione di questo principio: sono in corso negoziazioni tra la Confederazione e diversi Paesi e spazi economici - come UE, Mercosur, Indonesia o Malaysia - e le questioni relative alla sostenibilit\u00e0 vengono trattate, a seconda dei casi, in maniera anche molto diversa.</p><p>Per migliorare la posizione negoziale della Svizzera potrebbe essere utile definire chiaramente le esigenze e i punti irrinunciabili in materia di sostenibilit\u00e0, ad esempio mediante una legge sul commercio oppure con direttive negoziali chiare e trasparenti da parte del Consiglio federale.</p><p>Ci\u00f2 risulta importante soprattutto in ambito agricolo. Nel quadro degli accordi suddetti gli interessi di questo settore vengono spesso lesi, e la mancanza di trasparenza e di partecipazione sono frequentemente oggetto di critiche. In alcuni casi, oltre ad essere estenuante, il confronto politico basato sulle contingenze pu\u00f2 portare a risultati insoddisfacenti e provvisori.</p><p>Nel quadro delle negoziazioni gli accordi sulla sostenibilit\u00e0 devono godere della medesima attenzione riservata alle disposizioni dell'OMC. D'altronde anche l'OMC assegna grande importanza al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilit\u00e0 dell'Agenda ONU. Gli statuti di questa organizzazione prevedono che essa operi nel rispetto degli obiettivi di sviluppo sostenibile perseguendo la conservazione e la protezione dell'ambiente.</p><p>Alla luce dei blocchi negoziali nel settore agricolo (fallimento dell'Uruguay-Round e del ciclo di Doha) si aprono nuove prospettive per negoziati bilaterali e multilaterali, i cui limiti devono essere definiti nel rapporto.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo il Consiglio federale \u00e8 importante che le relazioni commerciali della Svizzera contribuiscano allo sviluppo sostenibile. In generale, le regole commerciali internazionali non sono in contrasto con gli accordi multilaterali sull'ambiente, le convenzioni OIL o gli strumenti per la tutela dei diritti umani. D'altra parte l'OMC ritiene che lo sviluppo sostenibile sia un principio fondamentale e un obiettivo da perseguire in ogni ambito normativo di sua competenza. Ad esempio, il sistema del commercio internazionale consente esplicitamente l'introduzione di barriere commerciali anche per ragioni legate alla protezione dell'ambiente, come nel caso della gestione ecologica dei rifiuti (Convenzione di Basilea) o della protezione dello strato di ozono (Protocollo di Montreal). Perci\u00f2 la Svizzera si adopera affinch\u00e9 negli scambi internazionali i temi concernenti la sostenibilit\u00e0 siano tenuti in maggiore considerazione.</p><p>In seno all'OMC, tra gli obiettivi perseguiti dalla Svizzera nel quadro del ciclo negoziale di Doha ci sono il chiarimento concreto dei rapporti tra le regole dell'Organizzazione e gli accordi ambientali multilaterali, nonch\u00e9 la liberalizzazione dei beni ecologici. Inoltre all'interno del comitato per l'ambiente dell'OMC la Svizzera favorisce, ad esempio, le discussioni sul ruolo dell'Accordo di Parigi per l'Organizzazione o sulla soppressione delle sovvenzioni inefficienti per i combustibili fossili. Malgrado il fallimento del ciclo di Doha, il nostro Paese intende impegnarsi per mantenere vivo nell'OMC il dibattito sui temi della sostenibilit\u00e0.</p><p>Nel quadro dei negoziati per nuovi accordi di libero scambio (ALS) o per l'aggiornamento di quelli esistenti, la Svizzera si adopera per l'inserimento di disposizioni vincolanti specifiche in materia di standard lavorativi e protezione dell'ambiente, come pure di riferimenti ai principali strumenti internazionali di tutela dei diritti umani e ai principi di responsabilit\u00e0 sociale delle imprese (corporate social responsibility).</p><p>Il nostro Paese valuta di caso in caso la necessit\u00e0 di misure supplementari. Nelle trattative con il Mercosur l'accento viene posto su disposizioni inerenti alla sostenibilit\u00e0 agricola e alimentare e al benessere animale. Nell'accordo con l'Indonesia sono state inserite disposizioni specifiche concernenti l'olio di palma. Con Cina e Vietnam \u00e8 impegnato a livello istituzionale in regolari colloqui tripartiti concernenti gli standard lavorativi e occupazionali, ai quali i partner sociali svizzeri partecipano a pieno titolo.</p><p>La promozione dello sviluppo sostenibile nel quadro del sistema del commercio internazionale non si limita agli ALS. Ad esempio, per incentivare la produzione sostenibile all'estero da molti anni la Svizzera favorisce lo sviluppo e l'applicazione concreta, a titolo volontario e privato, di standard di sostenibilit\u00e0 (per es. in relazione a diverse materie prime o all'agricoltura biologica).</p><p>La partecipazione delle cerchie interessate viene garantita grazie alla consultazione di diversi organi, come la Commissione per la politica economica o il gruppo di collegamento OMC/ALS (v. anche il parere del Consiglio federale sulla mozione Friedl 18.4246). Il Consiglio federale mira a coinvolgere sempre di pi\u00f9 i diversi gruppi d'interesse. Riguardo alla trasparenza si \u00e8 espresso nel parere sulla mozione Arslan 18.4396.</p><p>La conciliabilit\u00e0 degli accordi commerciali con quelli ambientali e sociali, oggetto del postulato, viene gi\u00e0 garantita. Inoltre nell'ambito della sua strategia economica esterna il Consiglio federale prosegue il suo impegno per la realizzazione di quanto richiesto dal postulato: perci\u00f2 una legge sul commercio non offrirebbe alcun valore aggiunto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1550620800000)\/","SubmittedBy":"Arslan Sibel","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1608249600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|52|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1763104639983)\/","SubmissionDate":"\/Date(1544745600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5015,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Ambiente|Agricoltura"}}