{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190024,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20190024,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.024","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Partecipazione ai costi dei Cantoni per il controllo dell\u2019obbligo di annunciare i posti vacanti. Legge federale","Description":"Messaggio del 8 marzo 2019 concernente la legge federale sulla partecipazione ai costi dei Cantoni per il controllo dell\u2019obbligo di annunciare i posti vacanti","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 08.03.2019</b></p><p><b>Obbligo di annunciare i posti vacanti:la Confederazione intende assumersi una parte dei costi per i controlli </b></p><p><b>L'8 marzo 2019 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sui risultati della consultazione concernente la legge federale sulla partecipazione ai costi dei Cantoni per il controllo dell'obbligo di annunciare i posti vacanti. Ha adottato il relativo disegno di legge e il messaggio e li ha sottoposti al Parlamento. La nuova legge porr\u00e0 le basi legali per una partecipazione finanziaria della Confederazione ai costi di controllo cantonali. Inoltre, conferir\u00e0 al Consiglio federale la competenza di adottare se necessario disposizioni esecutive quanto al tipo e alla portata dei controlli. </b></p><p>L'attuazione dell'obbligo di annunciare i posti vacanti e di svolgere i relativi controlli \u00e8 di competenza dei Cantoni. Considerata la rilevanza nazionale di un'applicazione sistematica di tale obbligo, la Confederazione ha accolto la richiesta dei Cantoni e intende partecipare ai costi di controllo. Una sua partecipazione finanziaria presuppone per\u00f2 una base legale. Per la fase iniziale di attuazione dell'obbligo di annunciare i posti vacanti (dal 1\u00b0 luglio 2018 al 31 dicembre 2019) non esiste una base legale e non \u00e8 pertanto possibile una partecipazione finanziaria da parte della Confederazione.La nuova legge, il cui disegno \u00e8 stato ora adottato dal Consiglio federale e sottoposto per approvazione al Parlamento, dovrebbe entrare in vigore il 1\u00b0 gennaio 2020. Al Consiglio federale va inoltre attribuita la competenza di emanare disposizioni esecutive sul tipo e sulla portata dei controlli. La Conferenza dei Direttori Cantonali dell'Economia pubblica (CDEP) e l'Associazione degli uffici svizzeri del lavoro raccoglieranno esperienze nei Cantoni sull'attuazione dell'obbligo di annunciare i posti vacanti e sul controllo del suo rispetto. Su tale base il DEFR (SECO) elaborer\u00e0 entro il primo semestre 2019 un piano e un progetto di ordinanza, che idealmente dovrebbe entrare in vigore il 1\u00b0 gennaio 2020, contemporaneamente alla legge. In tale ambito si dovr\u00e0 tener conto delle molteplici modalit\u00e0 di controllo esistenti e della concorrenza che ne deriva al fine di trovare le migliori soluzioni.In virt\u00f9 dell'obbligo di annunciare i posti vacanti, i datori di lavoro sono tenuti a segnalare agli uffici regionali di collocamento (URC) i posti vacanti nei generi di professioni in cui il tasso di disoccupazione \u00e8 di almeno l'8 per cento (5 per cento dal 2020), prima di pubblicarli su altre piattaforme. Durante cinque giorni feriali le persone in cerca d'impiego iscritte presso un URC hanno un accesso esclusivo ai posti annunciati. Beneficiano cos\u00ec di un vantaggio in confronto a tutti gli altri candidati perch\u00e9 possono informarsi e candidarsi in anticipo. Lo scopo dell'obbligo di annunciare i posti vacanti \u00e8 di valorizzare meglio il potenziale di manodopera locale.</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 17.06.2019</b></p><p><b>Annuncio posti, costi controlli, la Confederazione pagher\u00e0 </b></p><p><b>La Confederazione dovrebbe assumersi, per una durata limitata, parte dei costi dei Cantoni per il controllo dell'obbligo di annunciare i posti vacanti. Lo ha deciso oggi all'unanimit\u00e0 il Consiglio degli Stati, approvando un progetto in tal senso del Consiglio federale volto a istituire le necessarie basi legali. Il dossier va al Nazionale.</b></p><p>L'obbligo di annunciare i posti vacanti nelle categorie professionali in cui il tasso di disoccupati ha raggiunto un determinato valore soglia \u00e8 in vigore dal primo luglio 2018. Si tratta di una misura adottata dopo l'approvazione dell'iniziativa popolare \"contro l'immigrazione di massa\".</p><p>L'attuazione e i relativi controlli sono di competenza cantonale, ha ricordato a nome della commissione preparatoria Pascale Bruderer Wyss (PS/AG).</p><p>Lo scorso ottobre il Consiglio federale ha accolto una richiesta dei Cantoni decidendo di assumersi parte dei costi dei controlli, ha aggiunto la \"senatrice\" argoviese. Secondo Bruderer, trattandosi di uno strumento creato dall'Assemblea federale per regolare indirettamente l'immigrazione, \u00e8 sensato che la Confederazione partecipi all'attuazione.</p><p>Considerato per\u00f2 l'ammontare modesto dei contributi federali previsti (la met\u00e0 dei costi totali stimati in 900 mila franchi e 1,2 milioni), ci si \u00e8 chiesti se tale partecipazione sia davvero necessaria. A ci\u00f2 si aggiunge che l'evoluzione dei costi effettivi \u00e8 ancora assai incerta. Per questo motivo, ha spiegato la Bruderer, la commissione ha deciso di limitare le basi legali alla fine del 2023, affinch\u00e9 si possa poi procedere a una valutazione e a una nuova analisi della situazione.</p><p>Dal canto suo, il consigliere federale Guy Parmelin ha precisato che la Confederazione rispetter\u00e0 in ogni caso l'autonomia dei Cantoni nell'organizzare la sorveglianza nello spirito di sussidiariet\u00e0 che caratterizza il federalismo.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 18.09.2019</b></p><p><b>CN: annuncio posti vacanti, Berna contribuir\u00e0 costi controlli </b></p><p><b>La Confederazione si assumer\u00e0, per una durata limitata, parte dei costi dei Cantoni per il controllo dell'obbligo di annunciare i posti vacanti. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale con 120 voti contro 56. La pertinente modifica legislativa - gi\u00e0 adottata dagli Stati - \u00e8 pronta per le votazioni finali.</b></p><p>L'obbligo di annunciare i posti vacanti nelle categorie professionali in cui il tasso di disoccupati ha raggiunto un determinato valore soglia \u00e8 in vigore dal primo luglio 2018. Si tratta di una misura adottata dopo l'approvazione dell'iniziativa popolare \"contro l'immigrazione di massa\". Lo scorso ottobre il Consiglio federale ha accolto una richiesta dei Cantoni decidendo di assumersi parte dei costi dei controlli, ha ricordato il relatore commissionale Marco Romano (PPD/TI).</p><p>Con 127 voti a 49, la camera ha anche deciso di limitare la validit\u00e0 di tale legge alla fine del 2023. In questo modo tra quattro anni il Parlamento potr\u00e0 valutare il sistema e decidere di una eventuale proroga del sostegno, ha detto Romano. La sinistra ha invano chiesto di non introdurre tale clausola: \"nel 2023 l'obbligo di annunciare i posti vacanti non sparir\u00e0\", ha affermato C\u00e9dric Wermuth (PS/AG).</p><p>Da notare che l'UDC si \u00e8 opposta alla nuova legge. L'obiettivo dell'iniziativa \"contro l'immigrazione di massa\" era di privilegiare lavoratori indigeni limitando l'immigrazione, non di creare nuovi costi per Confederazione e Cantoni, ha sostenuto Thomas Burgherr (UDC/AG). La proposta democentrista di non entrata in materia \u00e8 per\u00f2 stata bocciata con 116 voti a 55.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1569542400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|44","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1770753790523)\/","SubmissionDate":"\/Date(1552003200000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Occupazione e lavoro"}}