{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190047,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20190047,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.047","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Convenzione del Consiglio d'Europa contro il traffico di organi umani. Approvazione e  trasposizione (Modifica della legge sui trapianti e della legge sulla ricerca umana)","Description":"Convenzione del Consiglio d\u2019Europa contro il traffico di organi umani","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 28.08.2019</b></p><p><b>Il Consiglio federale vuole rafforzare la lotta contro il traffico internazionale di organi</b></p><p><b>Il Consiglio federale intende lottare pi\u00f9 efficacemente contro il commercio illecito di organi. Nell'ambito della seduta del 28 agosto 2019, ha trasmesso al Parlamento il suo messaggio relativo all'approvazione della Convenzione del Consiglio d'Europa contro il traffico di organi umani. Il Consiglio federale sostiene questa convenzione che mira ad armonizzare le disposizioni penali a livello internazionale. Il progetto prevede in particolare di perseguire ogni forma di commercio di organi, sia in Svizzera che all'estero. </b></p><p>La Svizzera ha partecipato all'elaborazione della Convenzione del Consiglio d'Europa contro il traffico di organi umani e l'ha sottoscritta il 10 novembre 2016. Questo testo prevede di armonizzare il diritto penale a livello internazionale affinch\u00e9 i singoli delinquenti e le organizzazioni criminali responsabili possano essere perseguiti pi\u00f9 efficacemente. Tutti gli atti correlati al traffico di organi saranno puniti, dal reclutamento di donatori al trapianto, passando dal prelievo di un organo. Le vittime godranno di una migliore protezione e sar\u00e0 agevolata la collaborazione internazionale.La Svizzera soddisfa gi\u00e0 ampiamente i requisiti della convenzione, infatti la legislazione svizzera, con la legge sui trapianti, vieta di concedere o accettare denaro per la donazione di organi, nonch\u00e9 di farne commercio. Tuttavia la legge vieta questo tipo di commercio solo quando ha luogo in Svizzera o a partire dalla Svizzera. In futuro, tutte le persone in Svizzera dovranno poter essere perseguite in caso di infrazione commessa all'estero correlata al traffico di organi, conformemente alla Convenzione del Consiglio d'Europa. I pareri scaturiti dalla procedura di consultazione sono stati 47. La grande maggioranza dei partecipanti ha accolto favorevolmente la volont\u00e0 del Consiglio federale di ratificare la Convenzione contro il traffico d'organi. La sua ratifica da parte della Svizzera necessita di modifiche della legge sui trapianti e di quella sulla ricerca umana. </p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 10.12.2019</b></p><p><b>Commercio organi, punibile anche se commesso all'estero </b></p><p><b>La Svizzera deve contrastare pi\u00f9 efficacemente il traffico di organi umani a livello mondiale, punendo anche i reati commessi all'estero da cittadini svizzeri. Lo chiede una convenzione internazionale approvata oggi dal Consiglio nazionale, testo che armonizza il diritto penale a livello internazionale in quest'ambito. Il dossier va gli Stati.</b></p><p>La Convenzione del Consiglio d'Europa contro il traffico di organi umani, firmata dalla Confederazione nel novembre 2016 e in attesa di ratifica, consente di perseguire pi\u00f9 efficacemente le persone e le organizzazioni criminali coinvolte in simili transazioni. Tale convenzione \u00e8 essenziale per la lotta contro il traffico internazionale, ha spiegato a nome della commissione Philippe Nantermod (PLR/VS).</p><p>Qualsiasi atto connesso a questo traffico \u00e8 punibile, che si tratti del reclutamento dei donatori, del prelievo di un organo o del trapianto. Il testo offre anche una migliore protezione alle vittime di simili pratiche.</p><p>Unica voce contraria, Thomas Aeschi (UDC/ZG) ha affermato che la Svizzera non ha bisogno di un'ennesima convenzione che eroda la sua sovranit\u00e0. Pu\u00f2 sostenere tutte le leggi in materia senza per forza aderire al testo, ha detto. Ma la sua proposta di soprassedere \u00e8 stata respinta con 119 voti a 44.</p><p>La Svizzera si \u00e8 impegnata a livello internazionale per migliorare la cooperazione mondiale in questo settore, ha spiegato il consigliere federale Alain Berset. Non pu\u00f2 adesso rifiutarsi si ratificare questo testo. La Svizzera, ha poi aggiunto il ministro della sanit\u00e0, soddisfa gi\u00e0 in larga misura i requisiti della Convenzione. La legge sui trapianti vieta infatti il pagamento o la ricezione di denaro per la donazione di organi, nonch\u00e9 il loro commercio.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 02.03.2020</b></p><p><b>CSt: commercio organi punibile anche se commesso all'estero </b></p><p><b>La Svizzera deve contrastare pi\u00f9 efficacemente il traffico di organi umani a livello mondiale, punendo anche i reati commessi all'estero da cittadini svizzeri. Lo chiede una convenzione approvata oggi dal Consiglio degli Stati, che armonizza il diritto penale a livello internazionale in quest'ambito. Il dossier \u00e8 pronto per le votazioni finali.</b></p><p>La Convenzione del Consiglio d'Europa contro il traffico di organi umani, firmata dalla Confederazione nel novembre 2016 e in attesa di ratifica, consente di perseguire pi\u00f9 efficacemente le persone e le organizzazioni criminali coinvolte in simili transazioni. Tale convenzione \u00e8 essenziale per la lotta contro il traffico internazionale, ha spiegato a nome della commissione Paul Rechsteiner (PS/SG).</p><p>Qualsiasi atto connesso a questo traffico \u00e8 punibile, che si tratti del reclutamento dei donatori, del prelievo di un organo o del trapianto. Il testo offre anche una migliore protezione alle vittime di simili pratiche.</p><p>La Svizzera si \u00e8 impegnata a livello internazionale per migliorare la cooperazione mondiale in questo settore, ha spiegato il consigliere federale Alain Berset. Non pu\u00f2 adesso rifiutarsi di ratificare questo testo. La Confederazione, ha poi aggiunto il ministro della sanit\u00e0, soddisfa gi\u00e0 in larga misura i requisiti della Convenzione. La legge sui trapianti vieta infatti il pagamento o la ricezione di denaro per la donazione di organi, nonch\u00e9 il loro commercio.</p><p>Tuttavia, il diritto elvetico vieta il commercio di organi solo quando ha luogo in Svizzera o in provenienza dalla Svizzera. La convenzione va invece pi\u00f9 lontano; in futuro potranno essere punibili anche i reati commessi all'estero da cittadini elvetici.</p><p>Gli adeguamenti comprendono la competenza giurisdizionale per i reati connessi al traffico di organi commessi all'estero, la punibilit\u00e0 del trapianto di organi prelevati senza il consenso del donatore o la punibilit\u00e0 della ricerca sugli organi prelevati illegalmente.</p><p>Il traffico di organi \u00e8 una delle dieci attivit\u00e0 illegali pi\u00f9 importanti al mondo. Rappresenta un fatturato annuo di circa un miliardo di dollari, ci\u00f2 che equivale a circa 12 mila trapianti illegali di organi ogni anno.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|2841","Category":"IV","Modified":"\/Date(1770758009780)\/","SubmissionDate":"\/Date(1566950400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5019,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Salute"}}