{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190072,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20190072,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.072","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Cooperazione e la mobilit\u00e0 internazionale in materia di formazione. Legge federale. Revisone totale","Description":"Messaggio del 20 novembre 2019 concernente la legge federale sulla cooperazione e la mobilit\u00e0 internazionali in materia di formazione","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 20.11.2019</b></p><p><b>La legge sulla cooperazione e la mobilit\u00e0 internazionali in materia di formazione viene aggiornata </b></p><p><b>Il 20 novembre 2019 il Consiglio federale ha deciso di proporre al Parlamento la revisione totale della legge federale sulla cooperazione e la mobilit\u00e0 internazionali in materia di formazione. La nuova legge amplia il margine di manovra e crea la base per promuovere efficacemente anche in futuro la cooperazione e la mobilit\u00e0 internazionali nel settore della formazione. </b></p><p>La legge federale sottoposta a revisione totale crea una base legale equivalente sia per l'associazione ai programmi di formazione dell'UE sia per l'attuazione di programmi di promozione svizzeri. Stabilisce un quadro generale per varie misure di promozione, colma alcune lacune contenutistiche e formali e aggiorna alcuni termini. La legge non pregiudica gli sviluppi futuri della cooperazione con l'UE in materia di formazione; all'occorrenza il Consiglio federale proporr\u00e0 al Parlamento l'associazione ai programmi di formazione dell'UE e il corrispondente finanziamento nel quadro di progetti distinti. Durante la procedura di consultazione, svoltasi dal 13 febbraio al 24 maggio 2019, la nuova base legale ha ottenuto un ampio consenso.</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 08.06.2020</b></p><p><b>Revisione legge formazione, scambi studenti non solo con Ue </b></p><p><b>Il sostegno agli scambi di studenti non dovrebbe pi\u00f9 essere destinato esclusivamente alla partecipazione al programma europeo Erasmus.</b></p><p>\u00c8 quanto pensa il Consiglio degli Stati che ha approvato oggi all'unanimit\u00e0, modificandolo in alcuni punti, un progetto in tal senso del Consiglio federale. Il dossier va al Nazionale.</p><p>Secondo il governo, la legge sulla cooperazione internazionale e la mobilit\u00e0 nella formazione non soddisfa pi\u00f9 i requisiti attuali. Questa nuova base giuridica, che consente di incoraggiare programmi pluriennali di mobilit\u00e0, \u00e8 strettamente legata alla partecipazione della Svizzera ai programmi di formazione europei.</p><p>Dopo il \"s\u00ec\" popolare del febbraio 2014 all'iniziativa dell'UDC contro l'immigrazione di massa, Bruxelles ha sospeso i negoziati sulla partecipazione svizzera a Erasmus+. La Confederazione ha reagito attuando i propri programmi di incentivazione compatibili con quelli dell'UE. Tuttavia, questa soluzione alternativa non \u00e8 ancorata nella legge.</p><p>La revisione mira a correggere i punti deboli dell'attuale legislazione, a chiarire alcuni concetti e ad ampliare le possibilit\u00e0 strategiche per il futuro orientamento della politica di sostegno della Confederazione. Non crea nuove misure di incoraggiamento, ma rende pi\u00f9 flessibili gli strumenti che si sono dimostrati validi.</p><p>Inoltre, il progetto non pregiudica l'orientamento strategico futuro, il finanziamento della politica di incoraggiamento della Confederazione o un'eventuale associazione della Svizzera alla prossima generazione di programmi europei di formazione a partire dal 2021.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 16.09.2020</b></p><p><b>Formazione, s\u00ec a legge cooperazione internazionale e mobilit\u00e0 </b></p><p><b>La legge sulla cooperazione internazionale e la mobilit\u00e0 nella formazione non soddisfa pi\u00f9 i requisiti attuali e va pertanto totalmente rivista, non da ultimo per svincolarla dalla partecipazione ai programmi di formazione dell'UE. Ne \u00e8 convinto il Consiglio nazionale che ha approvato oggi, all'unanimit\u00e0, la nuova legislazione.</b></p><p>Il sostegno agli scambi di studenti non dovrebbe dunque pi\u00f9 essere destinato esclusivamente alla partecipazione al programma europeo Erasmus. Partecipazione che allo stadio attuale rimane incerta, ha spiegato Simone de Montmollin a nome della commissione (PLR/GE).</p><p>Dopo il \"s\u00ec\" popolare del febbraio 2014 all'iniziativa dell'UDC \"contro l'immigrazione di massa\", Bruxelles ha infatti sospeso i negoziati sulla partecipazione svizzera a Erasmus+. La Confederazione ha reagito attuando i propri programmi di incentivazione compatibili con quelli dell'UE. Tuttavia, questa soluzione alternativa non \u00e8 ancora ancorata nella legge. Da qui la necessit\u00e0 di legiferare.</p><p>La revisione mira anche a correggere i punti deboli dell'attuale legislazione, a chiarire alcuni concetti e ad ampliare le possibilit\u00e0 strategiche per il futuro orientamento della politica di sostegno della Confederazione. Non crea nuove misure di incoraggiamento, ma rende pi\u00f9 flessibili gli strumenti esistenti, ha sottolineato il consigliere federale Guy Parmelin.</p><p>Inoltre, ha proseguito il ministro della formazione e della ricerca, il progetto non pregiudica l'orientamento strategico futuro, il finanziamento della politica di incoraggiamento della Confederazione o un'eventuale associazione della Svizzera alla prossima generazione di programmi europei di formazione a partire dal 2021.</p><p>L'oggetto torna ora al Consiglio degli Stati per l'esame delle divergenze. Con 134 voti contro 53, il Nazionale ha infatti voluto aggiungere tra gli scopi della cooperazione internazionale in materia di formazione anche la partecipazione dello spazio formativo svizzero a programmi internazionali.</p><p>Bocciato, con 143 voti contro 44, invece l'emendamento di St\u00e9fanie Prezioso (Solidarit\u00e9s/GE) che voleva escludere dalla cooperazione internazionale e dalla mobilit\u00e0 i settori dell'armamento e quelli dove i diritti umani potrebbero essere violati. La ginevrina ha citato i casi delle universit\u00e0 ebraiche d'Israele.</p><p>Non ci sono mai stati casi problematici, ha replicato Parmelin giudicando la proposta superflua. Potrebbe inoltre interferire con alcune attivit\u00e0 portate avanti dai Politecnici federali, ha sostenuto. Restrizioni esistono poi in altre disposizioni legali, non \u00e8 quindi necessario precisarle qui, ha aggiunto la relatrice commissionale de Montmollin.</p><p>Respinto, con 126 voti contro 64, anche la proposta della stessa Prezioso di favorire le donne nella concessione dei sussidi. I criteri sono \"l'eccellenza\" non il genere, ha sostenuto Parmelin. La Confederazione non pu\u00f2 inoltre interferire con gli istituti, competenti per conferire le borse, ha ricordato il consigliere federale. Insomma, le condizioni d'accesso devono essere uguali per tutti, ha detto de Montmollin.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 22.09.2020</b></p><p><b>CSt: formazione, s\u00ec a legge cooperazione internazionale e mobilit\u00e0 </b></p><p>La nuova legge sulla cooperazione internazionale e la mobilit\u00e0 nella formazione, volta anche a svincolarla dalla partecipazione ai programmi di formazione dell'UE, \u00e8 pronta per le votazioni finali. Oggi i \"senatori\" hanno accolto tacitamente una modifica al disegno di legge apportata dal Nazionale al progetto del Consiglio federale.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|32","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1770756995437)\/","SubmissionDate":"\/Date(1574208000000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5101,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Formazione"}}