{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190078,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20190078,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.078","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Programma della legislatura 2019-2023","Description":"Messaggio del 29 gennaio 2020 sul programma di legislatura 2019 - 2023","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 29.01.2020</b></p><p><b>Il Consiglio federale presenta l'agenda politica per la legislatura 2019-2023 </b></p><p><b>Berna, 29.01.2020 - Il 29 gennaio 2020 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sul programma di legislatura 2019-2023. Esso punta sulla continuit\u00e0 e mantiene i tre obiettivi principali dell'ultima legislatura: prosperit\u00e0, coesione e sicurezza. Un peso maggiore sar\u00e0 conferito alla digitalizzazione e alla protezione del clima. Il programma di legislatura contempla anche l'evoluzione a medio termine delle finanze e - per la prima volta - il settore del personale. </b></p><p>Mediante il programma di legislatura il Consiglio federale informa il Parlamento sulla sua agenda politica a medio e lungo termine. Quest'ultima orienta il suo agire e funge da base per il rendiconto annuale che esso presenta al Parlamento. </p><p>Il Consiglio federale ha ordinato le sfide politiche dei prossimi anni secondo i seguenti tre indirizzi politici:</p><p>1. la Svizzera assicura durevolmente la sua prosperit\u00e0 e sfrutta le opportunit\u00e0 of-ferte dalla digitalizzazione.</p><p>2. La Svizzera promuove la coesione nazionale e contribuisce a rafforzare la collaborazione internazionale.</p><p>3. La Svizzera si adopera per la sicurezza, si impegna per la protezione del clima e agisce come partner affidabile nel contesto mondiale.</p><p>A questi tre indirizzi sono subordinati 18 obiettivi di legislatura e 53 misure (cfr. documentazione per la stampa). Il programma di legislatura funge da strumento strate-gico di condotta grazie alla presenza di indicatori, che sono correlati a 18 obiettivi. Gli indicatori consentono di operare un monitoraggio continuo e di rispondere retroattivamente alla domanda se o in che misura un obiettivo \u00e8 stato raggiunto.</p><p>Nel messaggio il Consiglio federale traccia un bilancio della legislatura 2015-2019. La Svizzera ha alle spalle un buon periodo quadriennale. L'80 per cento delle misure pianificate \u00e8 stato adottato dal Consiglio federale. Tuttavia vi sono stati anche im-portanti progetti, come la riforma della previdenza professionale, che non sono avanzati in modo sufficientemente celere. </p><p>Gli importanti sviluppi all'estero e i rapidi progressi tecnologici non hanno potuto confluire nella pianificazione della scorsa legislatura. I nuovi indirizzi tengono conto di questi sviluppi menzionando esplicitamente gli aspetti della digitalizzazione e del-la protezione del clima. Anche nella nuova legislatura vi sono eventi imprevedibili. Il Consiglio federale si riserva quindi il diritto, se necessario, di scostarsi dalla pianificazione. </p><p>Nel programma di legislatura il Consiglio federale fissa anche il piano finanziario di legislatura 2021-2023 (pubblicazione il 17.2.2020). Nei tre anni considerati esso presume che vi saranno disavanzi strutturali. I principi del freno all'indebitamento sono adempiuti. Le incertezze sull'evoluzione futura delle finanze sono comunque elevate. La legislatura inizia all'insegna di un marcato aumento delle spese per la sicurezza sociale.</p><p>Il programma di legislatura tiene inoltre conto della Strategia per lo sviluppo sostenibile 2030 e di altre strategie del Consiglio federale (cfr. documentazione per la stampa).</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.06.2020</b></p><p><b>Pi\u00f9 peso a plurilinguismo nei prossimi anni </b></p><p><b>Per quanto il Consiglio federale sia coinvolto sul tema, nei prossimi anni dovr\u00e0 impegnarsi ancora di pi\u00f9, assieme ai Cantoni, per promuovere il plurilinguismo in Svizzera mediante piani d'azione, corsi di lingua e di cultura d'origine.</b></p><p>\u00c8 quanto deciso oggi dal Consiglio degli stati che ha completato in questo senso il Programma di legislatura 2019-2023 - documento che dovr\u00e0 essere esaminato anche dal Nazionale - elaborato dal governo e la cui realizzazione dipender\u00e0 molto anche dalle ripercussioni a livello finanziario della pandemia di coronavirus.</p><p>Bench\u00e9 la promozione del plurilinguismo sia inclusa nel messaggio sulla cultura per il 2021-2024, che pone gi\u00e0 un accento particolare sul sostegno all'italiano e al romancio, una minoranza ha chiesto di completarlo con un piano d'azione da parte del Consiglio federale.</p><p>Il motivo? Secondo il \"senatore\" Charles Julliard (PPD/JU), quanto fatto finora dall'esecutivo non basta: studi mostrano che i residenti in Svizzera, specie i giovani, conoscono meglio l'inglese della seconda lingua nazionale insegnata loro a scuola. Sapere le lingue nazionali \u00e8 importante per la coesione nazionale, specie dopo un periodo di crisi come quello innescato dalla pandemia di coronavirus.</p><p>La presidente della Confederazione, Simonetta Sommaruga, ha chiesto di respingere la proposta difesa da Julliard, accennando al quadro finanziario difficile che ci attende nei prossimi anni proprio in ragione della pandemia, che rischia di lasciare dei \"vuoti\" nei conti. Al voto, per\u00f2, nonostante il parere negativo della commissione preparatoria, la richiesta \u00e8 stata accolta per 26 a 15.</p><p>Meno fortuna ha avuto la richiesta del consigliere agli Stati, Carlo Sommaruga (PS/GE), di completare la strategia nazionale in materia di uguaglianza uomo-donna per il periodo 2020-2023 con un piano d'azione contro le discriminazioni e la prevenzione di simili atti nei confronti di persone di origine, etnia o razza diversa, ma anche di orientamento sessuale non eterosessuale.</p><p>Nel suo intervento, il \"senatore ginevrino ha fatto notare che manca una strategia a lungo termine in questo settore e che, come mostra il caso Floyd negli Stati Uniti, anche da noi si sente l'esigenza di fare qualcosa questo contro fenomeno. La sua richiesta \u00e8 stata per\u00f2 respinta dal plenum per 28 voti a 15. Simonetta Sommaruga ha tuttavia dichiarato che il governo potrebbe completare la sua strategia includendovi anche le discriminazioni basate sul sesso.</p><p></p><p>Un futuro incerto</p><p>Il Programma di legislatura rappresenta una sorta di bussola per l'azione di governo negli anni a venire, alla cui elaborazione partecipano anche i partiti di governo. Oltre a formulare obiettivi generali, come il mantenimento della prosperit\u00e0 del Paese e di finanze sane, esso illustra anche a grandi linee i progetti futuri, o gi\u00e0 in essere, dell'esecutivo, sotto forma di messaggi.</p><p>La commissione speciale degli Stati, che ha esaminato il piano inviato alle Camere prima della crisi pandemica, ha voluto completarlo in pi\u00f9 punti, in primis invitando il Consiglio federale a trarre insegnamento da quanto accaduto, adeguando di conseguenza la propria azione governativa, tra l'altro ripensando la Legge sulle epidemie e rafforzando la prevenzione.</p><p>Alcuni oratori, come Olivier Fran\u00e7ais e Thomas Minder (Indipendente/SH), si sono domandati invece che valore potesse avere un simile documento, inoltrato al parlamento prima della crisi pandemica. Per l'indipendente, ma membro del gruppo UDC, Minder, la crisi render\u00e0 caduchi molti progetti del governo. Ci\u00f2 che bisogner\u00e0 fare in futuro sar\u00e0 ritrovare almeno la \"normalit\u00e0\". Egli si \u00e8 detto deluso dalla poca flessibilit\u00e0 mostrata dalla commissione, poich\u00e9 non ha tenuto in debita considerazione le conseguenze sul paese a tutti i livelli della pandemia. Per me \u00e8 stata \"una giornata politica persa\", ha dichiarato.</p><p>Meno sferzante del collega, Olivier Fran\u00e7ais (PLR/VD) ha relativizzato l'importanza del piano, sostenendo tuttavia che \u00e8 stata data troppo poca importanza alle conseguenze sull'economia e sulle finanze del coronavirus (meno introiti da imposte e Iva per la Confederazione), elementi quest'ultimi che avranno ripercussioni negative sulle assicurazioni sociali, gi\u00e0 bisognose di correttivi. Insomma, si tratta dei temi principali su cui la commissione avrebbe dovuto concentrarsi.</p><p></p><p>I correttivi</p><p>Nel bene o nel male, pur con tutti i suoi limiti, il piano di legislatura non \u00e8 solo un esercizio retorico, ma rappresenta pur sempre un documento che ci dice chi siamo, dove siamo e dove vogliamo andare, \u00e8 stato affermato in aula. Si tratta di un buon lavoro, ha sostenuto Carlo Sommaruga.</p><p>A parte qualche voce fuori dal coro sentita in apertura di dibattito, il plenum ha affrontato il piano governativo senza grossi patemi, approvando tacitamente le aggiunte o le correzioni apportate dalla commissione.</p><p>Tra queste spicca la volont\u00e0 che tutti possano approfittare della digitalizzazione, un settore molto caro all'esecutivo, assicurando tuttavia un'elevata protezione dei dati. Delle tecnologie dell'informazione dovranno poi usufruire tutte le regioni del Paese.</p><p>La commissione chiede inoltre un maggior impegno della Confederazione, assieme ai Cantoni, nel sostegno all'educazione civica dei futuri cittadini e piani concreti per allestire un'esposizione nazionale da finanziare con un miliardo di franchi al massimo, come indicato in aula dalla relatrice Marina Carobbio Guscetti (PS/TI).</p><p>Nel plenum si \u00e8 parlato brevemente anche di relazioni con l'Unione europea. Il tentativo esperito da una minoranza guidata da Marco Chiesa (UDC/TI) di stralciare dal piano governativo l'adozione di un messaggio su un accordo istituzionale con Bruxelles, sostituendolo col consolidamento della via bilaterale preservando l'autonomia politica, \u00e8 stato respinto per 24 voti a 15.</p><p>Per Simonetta Sommaruga, i due aspetti non sono in contraddizione. L'accordo istituzionale serve proprio a consolidare la via bilaterale, a suo avviso. In ogni caso, il Consiglio federale non inoltrer\u00e0 un messaggio alle Camere se non sar\u00e0 prima convinto che tale intesa \u00e8 nell'interesse della Svizzera.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 14.09.2020</b></p><p><b>Programma legislatura, ritoccata agenda governo </b></p><p><b>Dopo gli Stati in giugno, oggi anche il Consiglio nazionale si \u00e8 occupato del programma di legislatura studiato dal Consiglio federale per il periodo 2019-2023. Tra le diverse aggiunte operate al progetto del governo, spicca l'occhio di riguardo al tema dell'uguaglianza fra sessi.</b></p><p>Nel suo messaggio, risalente a gennaio, l'esecutivo aveva ordinato le imminenti sfide politiche secondo tre indirizzi. La Svizzera vuole infatti assicurare durevolmente la sua prosperit\u00e0 sfruttando le opportunit\u00e0 offerte dalla digitalizzazione; promuovere la coesione nazionale e contribuire a rafforzare la collaborazione internazionale; adoperarsi per la sicurezza, la protezione del clima e agire come partner affidabile nel contesto mondiale.</p><p>Il programma di legislatura funge da strumento strategico di condotta e contiene 18 obiettivi e 53 misure. L'agenda orienta l'attivit\u00e0 del governo ed \u00e8 la base per il rendiconto annuale presentato al Parlamento.</p><p>In entrata, I Verdi hanno provato a chiedere un rinvio spingendo per rispedire l'incarto al Consiglio federale e lamentando il fatto che il programma, essendo stato elaborato precedentemente alla pandemia, non tiene conto del coronavirus. Inoltre, a loro avviso, la politica climatica avrebbe meritato pi\u00f9 attenzione.</p><p>Per la portavoce del gruppo ecologista, la sangallese Franziska Ryser, quanto raggiunto finora a livello ambientale non basta, ma serve di pi\u00f9. Tali argomenti non hanno per\u00f2 fatto proseliti tra gli altri partiti e la proposta \u00e8 stata bocciata per 166 a 30.</p><p>Durante il lungo dibattito successivo, nel quale \u00e8 intervenuta a pi\u00f9 riprese la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, sono stati passati in rassegna i vari pareri formulati in fase preparatoria dalla commissione preposta, che aveva suggerito di completare in pi\u00f9 punti il progetto governativo. Tra gli articoli aggiunti dalla Camera del popolo ve ne sono due che promuovono le pari opportunit\u00e0, uno sull'introduzione dell'imposizione individuale e uno sulla conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro.</p><p>Il Nazionale ha pure adattato l'orientamento politico del Consiglio federale su altre voci, ad esempio inserendo novit\u00e0 sullo sviluppo sostenibile e sulle finanze. Per garantire una maggiore stabilit\u00e0, le spese straordinarie legate al Covid-19 non dovranno sottostare al freno all'indebitamento, malgrado la ferma opposizione dell'UDC, che ha paventato un aumento delle imposte. I deputati hanno poi optato per infilare nell'agenda un piano d'azione volto a ridurre la violenza sulle donne e fra le mura di casa.</p><p>In generale, in molti hanno parlato di un programma poco ambizioso. Stando a Baptiste Hurni (PS/NE) \"ha numerose lacune\", mentre, a nome della commissione, la relatrice Simone de Montmollin (PLR/GE) ha fatto notare che \"non presenta grandi cambiamenti\".</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 17.09.2020</b></p><p><b>CSt: adottato con qualche ritocco il Programma di legislatura </b></p><p><b>Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi la maggioranza delle proposte della Conferenza di conciliazione in merito al Programma della legislatura 2019-2023. Questo comprende tre linee guida suddivise in 18 obiettivi e 53 misure.</b></p><p>Le autorit\u00e0 saranno cos\u00ec chiamate a sostenere la coesione nazionale e il rafforzamento della cooperazione internazionale. Andr\u00e0 anche garantita la sicurezza e l'impegno per la protezione del clima. Durante i dibattiti, il Parlamento ha poi voluto precisare che la Svizzera deve cogliere le opportunit\u00e0 offerte dalle nuove tecnologie e dallo sviluppo sostenibile.</p><p>Il programma \u00e8 stato sviluppato prima della pandemia di Covid-19. Le Camere federali hanno nondimeno voluto precisare che il Consiglio federale dovr\u00e0 incorporare gli insegnamenti tratti dalla crisi. Il Nazionale avrebbe voluto aggiungere un'indicazione sulla stabilit\u00e0 e l'equilibrio delle finanze federali, ma il disegno di legge uscito dalla Conferenza di conciliazione non ne fa pi\u00f9 menzione.</p><p></p><p>Finanze sott'occhio</p><p>La Camera del popolo aveva anche proposto di escludere dal freno all'indebitamento le spese straordinarie relative al Covid-19. Alla fine il governo \u00e8 stato incaricato di elaborare un progetto sulla gestione di queste uscite, evitando qualsiasi aumenti d'imposte e piani di risparmio. Stralciate anche le misure volte a limitare a medio e lungo termine i costi del personale dell'Amministrazione federale.</p><p>Con 20 voti contro 18, il Consiglio degli Stati ha poi accolto l'idea del Nazionale di passare all'imposizione individuale. Vana l'opposizione di Charles Juillard (PPD/JU) secondo cui esistono altre possibilit\u00e0 per ridurre la disparit\u00e0 tra persone sposate e concubini, come l'aumento delle deduzioni.</p><p>Prevista anche l'attuazione, in collaborazione con i Cantoni, di una strategia nazionale per conciliare vita familiare e professionale. Nel Programma di legislatura figura pure l'adozione di un piano d'azione per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica. Se il Nazionale voleva una riduzione del 50% della violenza, il testo adottato oggi non contiene alcun obiettivo cifrato.</p><p></p><p>Relazioni con l'UE</p><p>Nel capitolo sulle relazioni internazionali viene confermato l'obiettivo della conclusione di un accordo istituzionale quadro tra Svizzera e Unione europea. I \"senatori\" hanno invece bocciato, con 20 voti contro 16 e 3 astensioni, l'articolo sulla strategia economica estera ritenendolo confuso e poco chiaro.</p><p>Sono invece state specificate diverse misure riguardanti le relazioni con l'UE a livello di formazione e ricerca. Il finanziamento della partecipazione della Svizzera a Erasmus+ \u00e8 stato approvato quasi all'unanimit\u00e0. Il mandato negoziale per la partecipazione della Svizzera al programma culturale dell'UE 2021-2027 (Europa creativa) \u00e8 stato confermato con 25 voti contro 10.</p><p></p><p>AVS</p><p>Meno fortuna ha avuto la proposta della Camera del popolo di redigere un progetto sulla sicurezza finanziaria a lungo termine dell'AVS. Tale idea \u00e8 stata bocciata con 27 voti contro 12 e non figurer\u00e0 quindi sul Programma della legislatura.</p><p>Non ha senso lanciarsi in un simile progetto quando il Parlamento non ha ancora preso posizione sulla riforma della previdenza vecchiaia, ha affermato Damian M\u00fcller (PLR/LU). Questa disposizione - ha aggiunto il lucernese - mette in dubbio il progetto del governo.</p><p>L'attuazione di un piano d'azione per la trasformazione digitale nel settore sanitario \u00e8 invece stata adottata, seppur con una formulazione meno precisa di quella del Consiglio nazionale.</p><p>Nel capitolo agricoltura, il Programma di legislatura precisa che la ricerca agronomica deve intensificarsi per prevenire gli effetti del cambiamento climatico e la scarsit\u00e0 di risorse naturali. La Svizzera dovr\u00e0 poi dare il suo contributo al raggiungimento degli obiettivi climatici internazionali e al mantenimento della biodiversit\u00e0.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 21.09.2020</b></p><p><b>CN: via libera al programma di legislatura 2019-2023 </b></p><p><b>Dopo il Consiglio degli Stati, oggi anche il Nazionale ha approvato le proposte della conferenza di conciliazione in merito al programma di legislatura per il periodo 2019-2023. Il dossier, al quale sono stati aggiunti requisiti in merito allo sviluppo sostenibile, alla parit\u00e0, alla conciliazione tra vita familiare e professionale, alla tassazione individuale e al sostegno ai giovani, \u00e8 ormai pronto per le votazioni finali.</b></p><p>Il programma funge da strumento strategico di condotta e contiene 18 obiettivi e 53 misure. L'agenda orienta l'attivit\u00e0 del governo ed \u00e8 la base per il rendiconto annuale presentato al Parlamento. Nei prossimi anni le autorit\u00e0 saranno per esempio chiamate a sostenere la coesione nazionale e il rafforzamento della cooperazione internazionale. Andr\u00e0 anche garantita la sicurezza e l'impegno per la protezione del clima.</p><p>\u00c8 stato sviluppato prima della pandemia, ma le Camere federali hanno voluto precisare che il Consiglio federale dovr\u00e0 incorporare gli insegnamenti tratti dalla crisi. Il Nazionale avrebbe voluto aggiungere un'indicazione sulla stabilit\u00e0 e l'equilibrio delle finanze federali, ma il disegno di legge non ne fa pi\u00f9 menzione.</p><p>Con 115 voti a 81, il Nazionale ha sostenuto l'introduzione della tassazione individuale, con l'obiettivo di ridurre le disparit\u00e0 tra coppie sposate e conviventi. \u00c8 stata inoltre approvata, con 145 voti a 54, l'elaborazione di una strategia nazionale per la conciliazione della vita familiare e del lavoro, in collaborazione con i Cantoni.</p><p>Nel programma figura pure l'adozione di un piano d'azione per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica. Questa misura fa parte degli obiettivi di coesione sociale e parit\u00e0 tra i sessi.</p><p>Nel capitolo sulle relazioni internazionali \u00e8 stato confermato l'obiettivo della conclusione di un accordo istituzionale quadro tra Svizzera e Unione europea. Il finanziamento della partecipazione della Svizzera a Erasmus+ \u00e8 stato accolto, cos\u00ec come il mandato negoziale per la partecipazione della Svizzera al programma culturale dell'UE 2021-2027 (Europa creativa) nonostante l'opposizione dell'UDC (142 voti a 55).</p><p>La proposta del Nazionale di porre in consultazione un progetto sulla sicurezza finanziaria a lungo termine dell'AVS, respinta dagli Stati, \u00e8 stata ritirata. Approvata invece l'attuazione di un piano d'azione per la trasformazione digitale nel settore sanitario, ma con una formulazione meno precisa di quella chiesta inizialmente dalla Camera del popolo.</p><p>Nel capitolo agricoltura, il Programma di legislatura precisa che la ricerca agronomica deve intensificarsi per prevenire gli effetti del cambiamento climatico e la scarsit\u00e0 di risorse naturali. La Svizzera dovr\u00e0 poi dare il suo contributo al raggiungimento degli obiettivi climatici internazionali e al mantenimento della biodiversit\u00e0.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600646400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4","Category":"II/IIIa/IV","Modified":"\/Date(1770756930597)\/","SubmissionDate":"\/Date(1580256000000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5102,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale"}}