{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20190461,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20190461,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.461","BusinessType":4,"BusinessTypeName":"Iniziativa parlamentare","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. pa.","Title":"Migliorare la conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro. Concedere alle madri e ai padri il diritto a una riduzione del tasso di occupazione dopo la nascita o l'adozione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Codice delle obbligazioni (CO) \u00e8 modificato come segue:</p><p>Art. 329g Riduzione del tasso di occupazione dopo la nascita o l'adozione</p><p>Cpv. 1</p><p>I genitori, dalla nascita o dall'adozione di uno o pi\u00f9 figli, e i partner registrati, dalla nascita di uno o pi\u00f9 figli, hanno diritto nella loro funzione a una riduzione del tasso di occupazione del 20 per cento al massimo. Il nuovo tasso di occupazione non pu\u00f2 essere tuttavia inferiore al 60 per cento.</p><p>Cpv. 2</p><p>Il diritto alla riduzione del tasso di occupazione deve essere fatto valere entro 12 mesi dalla nascita o dall'adozione.</p><p>Cpv. 3</p><p>Il lavoro con il tasso di occupazione ridotto inizia al pi\u00f9 tardi il primo giorno successivo al periodo di 12 mesi di cui al capoverso 2.</p>","ReasonText":"<p>Questo semplice provvedimento, inteso a migliorare la conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro, ha gi\u00e0 dimostrato la sua validit\u00e0 nell'amministrazione federale, oltre che in quelle cantonali e comunali, e deve pertanto poter essere applicato da tutti i datori di lavoro. Nel suo rapporto del 2015 relativo all'analisi e alle opzioni d'intervento della Confederazione in materia di politica familiare (\"Politique familiale. Etat des lieux et possibilit\u00e9s d'action de la Conf\u00e9d\u00e9ration\"), anche il Consiglio federale ritiene che l'introduzione di un diritto che permetta di ridurre il tasso di occupazione in seguito alla nascita di un figlio sia un'opzione d'intervento da esaminare in modo approfondito. Una migliore integrazione delle donne nel mondo del lavoro \u00e8 possibile infatti solo con un maggiore impegno nell'accudimento dei figli anche da parte dei padri. Perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga \u00e8 tuttavia necessario che a livello sociale si accetti che questi lavorino a tempo parziale. Un diritto alla riduzione del grado di occupazione rappresenterebbe una misura agevole per aumentare il numero dei padri che lavorano a tempo parziale. Da un'indagine rappresentativa \u00e8 risultato che 9 uomini su 10 sarebbero disposti a lavorare a tempo parziale. A farlo, per\u00f2, oggi \u00e8 solo il 13,4 per cento dei padri con figli piccoli, mentre il tasso relativo alle madri si situa all'82,3 per cento. Dopo l'introduzione di questo diritto, un'occupazione a tempo pieno del padre non potr\u00e0 pi\u00f9 essere giustificata dal fatto che il datore di lavoro non concede in alcun caso una riduzione del grado di occupazione. Una pi\u00f9 ampia partecipazione dei padri all'accudimento dei figli contribuisce notevolmente a ridurre il numero delle donne che smettono di lavorare e a conservare gradi di occupazione pi\u00f9 elevati. La riduzione del grado di occupazione, come pure altre svariate forme di assenza sul posto di lavoro, sono gi\u00e0 oggi pratiche correnti. Molti collaboratori, ad esempio, sono impegnati in politica, nell'esercito, fanno parte di un consiglio di amministrazione di altre aziende o lavorano a tempo parziale come docenti presso una scuola universitaria professionale o un'universit\u00e0. Si pu\u00f2 prevedere un aumento significativo della motivazione e dell'operativit\u00e0 dei dipendenti, poich\u00e9 l'introduzione di questo diritto consentirebbe loro di conciliare in egual misura lavoro e famiglia.</p><p>Il personale federale gi\u00e0 beneficia di un disciplinamento del genere (art. 60a OPers). Dalla nascita o dall'adozione di uno o pi\u00f9 figli, gli impiegati della Confederazione hanno infatti diritto, nella loro funzione, a una riduzione del tasso di occupazione del 20 per cento al massimo, che tuttavia non pu\u00f2 per\u00f2 scendere al di sotto del 60 per cento. Il diritto alla riduzione deve essere fatto valere entro 12 mesi dalla nascita o dall'adozione; la riduzione non \u00e8 limitata nel tempo.</p><p>Un diritto del genere \u00e8 stato introdotto anche in alcuni cantoni e citt\u00e0: \u00e8 il caso del Cantone e della Citt\u00e0 di Berna.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Masshardt Nadine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600214400000)\/","ResponsibleDepartment":1,"ResponsibleDepartmentName":"Parlamento","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"Parl","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|44|1211","Category":"IV","Modified":"\/Date(1712776449210)\/","SubmissionDate":"\/Date(1560988800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5018,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Occupazione e lavoro|Diritto civile"}}