{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193059,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193059,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3059","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Prolungare la durata di protezione dal licenziamento per le donne che rientrano dal congedo maternit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di compiere le modifiche legislative necessarie per migliorare ed estendere la durata di protezione legale delle giovani madri al ritorno al lavoro, in modo da tutelarle realmente dal licenziamento per causa di maternit\u00e0 o di gravidanza.</p>","ReasonText":"<p>Diverse inchieste recenti mostrano che in Svizzera il 10 per cento delle donne \u00e8 licenziato al ritorno dal congedo maternit\u00e0. Questa tendenza \u00e8 in aumento.</p><p>Lo studio che analizza le giurisprudenze cantonali relative alla legge sulla parit\u00e0 dei sessi (LPar), realizzato nel 2017 per l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo, fa la stessa, inquietante constatazione: delle 130 decisioni giudiziarie sottoposte agli esperti, 41 (ossia il 31,5 per cento) riguardavano una discriminazione legata alla gravidanza o alla maternit\u00e0. In 33 casi, ossia l'80,4 per cento, l'impiegata era stata licenziata. E in quasi la met\u00e0 dei casi (46 per cento) la discriminazione \u00e8 avvenuta al ritorno al lavoro.</p><p>Questa situazione \u00e8 incomprensibile e scioccante. Chiaramente la protezione offerta dal diritto del lavoro attuale non \u00e8 sufficiente.</p><p>Il Codice delle obbligazioni (CO) e la LPar prevedono s\u00ec sanzioni in caso di licenziamento ingiustificato o discriminatorio. Tuttavia, secondo lo studio citato, nel 56,8 per cento delle decisioni giudiziarie riguardanti una questione di licenziamento discriminatorio l'esito \u00e8 stato sfavorevole alla parte impiegata. Inoltre, il 91,6 per cento delle domande di annullamento del licenziamento \u00e8 stato respinto, in quanto era stata negata l'esistenza di un licenziamento ritorsivo.</p><p>In Svizzera la durata di protezione dal licenziamento ammonta a 16 settimane (art. 336c cpv. 1 lett. c CO), e il congedo di maternit\u00e0 minimo \u00e8 di 14 settimane. Le giovani madri beneficiano quindi di una protezione massima di due settimane al loro ritorno al lavoro. Di fatto, la maggior parte delle donne cessa la sua attivit\u00e0 professionale per un periodo superiore alla soglia legale. La met\u00e0 delle madri riprende infatti la sua attivit\u00e0 almeno 22 settimane dopo la nascita. Quindi nella maggior parte dei casi l'impiegata non beneficia pi\u00f9 di alcuna protezione dal licenziamento al suo ritorno al lavoro.</p><p>In un confronto internazionale, la durata di protezione delle giovani madri al loro ritorno al lavoro ammonta a 10 settimane in Francia, 4 in Belgio, 8 in Germania e in Austria. Va rilevato che questi due Paesi prevedono pure la possibilit\u00e0 per i genitori di beneficiare di un congedo parentale con garanzia d'impiego al loro ritorno.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come gi\u00e0 indicato in risposta alle interpellanze Ruiz Rebecca 16.3079, \"Diventare madre e farsi licenziare?\", e Schenker Silvia 16.3248, \"Disdetta dopo il congedo maternit\u00e0\", il Consiglio federale riconosce che possono insorgere problemi di diritto del lavoro in occasione della gravidanza e alla maternit\u00e0. Uno studio realizzato su mandato dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) in adempimento del postulato Maury-Pasquier 15.3793, \"Interruzione dell'attivit\u00e0 professionale prima del parto e congedo prenatale\", ha constatato che vi \u00e8 un licenziamento in seguito al ritorno dal congedo maternit\u00e0 nel 3,2 per cento dei casi (Rudin/Stutz/Bischof/J\u00e4ggi/Bannwart, Erwerbsunterbr\u00fcche vor der Geburt, UFAS, Rapporto di ricerca 2/18, 65). Secondo lo studio condotto dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU) sui casi di giurisprudenza cantonale, le persistenti controversie di diritto del lavoro riguardanti questo punto o in relazione alla maternit\u00e0 in generale tendono a confermare questa conclusione (Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo UFU, Lempem/Voloder, Analisi della giurisprudenza cantonale relativa alla legge sulla parit\u00e0 dei sessi, 2004-2015, n. 4.16-4.17; nella versione francese, in italiano \u00e8 disponibile soltanto una sintesi).</p><p>Questi studi mostrano tuttavia anche che nella grande maggioranza dei casi di maternit\u00e0 delle lavoratrici si trovano soluzioni soddisfacenti. Le cause esaminate nello studio commissionato dall'UFU riguardano un periodo di dieci anni (2004-2015). Durante questo periodo, sono stati recensiti 41 casi concernenti la gravidanza o la maternit\u00e0, di cui 19 casi di discriminazione al ritorno dal congedo maternit\u00e0. Inoltre, nello studio commissionato dall'UFAS, l'inchiesta condotta presso madri e imprese ha fornito i risultati seguenti: l'82 per cento delle madri interpellate riteneva di essere sempre stata trattata bene e sostenuta dopo la comunicazione della gravidanza, per il 67 per cento \u00e8 stata trovata una buona soluzione per il lavoro dopo il congedo maternit\u00e0 e per il 58 per cento vi \u00e8 stata una ricerca costruttiva di soluzioni per il lavoro durante la gravidanza (Rudin/Stutz/Bischof/Bannwart/J\u00e4ggi, 48). Secondo il 76 per cento dei datori di lavoro, la riduzione del tasso di occupazione dopo la maternit\u00e0 \u00e8 frequente o occasionale, mentre secondo il 62 per cento il tasso di occupazione resta invariato (Rudin/Stutz/Bischof/Bannwart/J\u00e4ggi, 71).</p><p>Questi risultati incoraggianti non devono nascondere il fatto che in una minoranza dei casi continuano a esservi problemi. La tutela giuridica attualmente accordata dagli articoli 336 capoverso 1 lettera a e 336a CO, dall'articolo 5 capoversi 2 e 4 LPar, nonch\u00e9 dall'articolo 336c capoverso 1 lettera c CO \u00e8 ampia. Un licenziamento pronunciato durante la gravidanza e fino a 16 settimane dopo il parto \u00e8 nullo. Il periodo di 16 settimane offre una protezione di 2 settimane al ritorno dal congedo maternit\u00e0 legale, che ammonta a 14 settimane. In seguito, un licenziamento per maternit\u00e0 resta illegale, ma non \u00e8 pi\u00f9 sanzionato con la nullit\u00e0, bens\u00ec con un'indennit\u00e0 di 6 mesi di salario al massimo. Il Consiglio federale ritiene che questo dispositivo legale offra nel complesso una buona protezione. Ha gi\u00e0 avanzato proposte concernenti la sanzione massima in caso di disdetta abusiva o ingiustificata. </p><p>Il congedo maternit\u00e0 pu\u00f2 essere prolungato per contratto. In questi casi, la protezione di 2 settimane dopo il ritorno dal congedo non \u00e8 pi\u00f9 data. Essa dovrebbe tuttavia essere accordata in tutti i casi. Le parti sociali possono prolungarla per contratto, analogamente al congedo maternit\u00e0.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1557878400000)\/","SubmittedBy":"Reynard Mathias","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1604016000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|44|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690512507943)\/","SubmissionDate":"\/Date(1551916800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Occupazione e lavoro|Salute"}}