{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193108,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193108,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3108","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Riduzione delle emissioni di CO2 mediante isolamento e produzione di energia elettrica solare negli edifici","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Il Consiglio federale ritiene che la promozione di edifici Minergie-P efficienti, che in quanto edifici con standard Energia plus (PEB) generano contemporaneamente energia solare, sia una possibilit\u00e0 cui vale la pena dare seguito per ridurre le emissioni di CO2 e produrre contemporaneamente energia elettrica?</p><p>2. A livello di approvvigionamento elettrico in Svizzera e approvvigionamento energetico globale della Svizzera, quali sarebbero le ripercussioni dell'accordare priorit\u00e0 ai mezzi di promozione del sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricit\u00e0 (SRI) e della tassa sul CO2 sulle misure energetiche e di efficienza energetica pi\u00f9 economiche, adottando contributi di promozione pari al massimo al 30 per cento degli investimenti legati alla costruzione?</p><p>3. Quali sarebbero le ripercussioni energetiche e climatiche se si limitassero i mezzi di promozione del SRI e della tassa sul CO2 a un versamento unico di 120 franchi per metro quadrato di superficie di riferimento energetico per gli edifici abitativi e commerciali Minergie-P che, nella media annuale, producono pi\u00f9 energia esente da CO2 di quanta ne necessitano?</p><p>4. Per quanto riguarda gli edifici Minergie-P/Energia plus che non possono essere realizzati soltanto con il versamento unico, il Consiglio federale vede la possibilit\u00e0 di mantenere per un periodo massimo di tre anni lo stesso prezzo dell'energia elettrica fatturato dalle aziende elettriche regionali a fronte delle proprie forniture, ad esempio prevedendo di rimborsare tramite il SRI gli oneri supplementari delle aziende elettriche?</p>","ReasonText":"<p>Nel 2017 il Popolo ha votato a favore di una nuova strategia energetica. La legge sull'energia contiene alcuni obiettivi che possono essere raggiunti soltanto risparmiando energia negli edifici, e quindi aumentando considerevolmente l'efficienza energetica. L'impiego dell'energia solare per la produzione di energia elettrica e calore \u00e8 lungi dall'essere ottimale in Svizzera. Occorrono decisioni in tempi rapidi e la loro attuazione deve avvenire tanto a livello federale che cantonale. Conformemente all'articolo 89 capoverso 3, seconda frase della Costituzione, spetta alla Confederazione prendere l'iniziativa per ottimizzare l'impiego dell'energia solare. I settori della progettazione edilizia e della costruzione possono fornire uno strumento efficace se tutti i mezzi previsti per le misure edilizie ed energetiche, inclusa la ricerca, sono impiegati in modo da produrre pi\u00f9 energia esente da CO2 di quanto necessario per l'edificio. Le eccedenze possono essere destinate, ad esempio, alla mobilit\u00e0 elettrica. Ad ogni modo, \u00e8 indispensabile che le superfici del tetto e delle facciate idonee vengano effettivamente utilizzate. Non si spiega l'attuale reticenza da parte delle autorit\u00e0 competenti e dei committenti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. S\u00ec. Gi\u00e0 oggi sono disponibili numerosi strumenti per promuovere edifici Minergie-P ed edifici con standard Energia plus efficienti: il Programma Edifici destinato alla promozione di misure di riduzione delle emissioni di CO2, la rimunerazione per l'immissione di elettricit\u00e0 orientata ai costi (RIC), la rimunerazione unica e il Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC 2014). Tuttavia, la promozione pone l'accento sull'efficacia (riduzione delle emissioni di CO2 e produzione di energia a basso costo da fonti rinnovabili) e non su uno specifico standard di edifici come, ad esempio, gli edifici Minergie-P e gli edifici con standard Energia plus.</p><p>2./3. L'attribuzione della priorit\u00e0 agli edifici Minergie-P e agli edifici con standard Energia plus nel quadro della RIC oppure con un altro strumento di promozione avrebbe ripercussioni poco rilevanti in termini energetici o climatici ai fini dell'approvvigionamento energetico svizzero e sarebbe correlata a un'esecuzione molto complessa. Edifici di questo tipo beneficiano gi\u00e0 oggi di una promozione efficiente (cfr. risposta a domanda 1).</p><p>4. La legislazione vigente obbliga i gestori delle reti di distribuzione a versare una rimunerazione adeguata per l'energia elettrica immessa dai piccoli impianti di produzione. La legge sull'energia (LEne; RS 730.0) non prevede per\u00f2 rimunerazioni particolari per gli edifici Minergie-P e gli edifici con standard Energia plus. Un sistema che permetterebbe una simile rimunerazione avrebbe ingenti oneri di esecuzione. </p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1557878400000)\/","SubmittedBy":"Eymann Christoph","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1561075200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|66|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1690512870517)\/","SubmissionDate":"\/Date(1552521600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Energia|Pianificazione territoriale e alloggi"}}