{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193147,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193147,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3147","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Piano B del Consiglio federale in caso di un rifiuto definitivo dell'Italia di sottoscrivere il nuovo accordo fiscale relativo alla fiscalit\u00e0 dei frontalieri","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare un rapporto che illustri il suo scenario strategico (piano B) se l'Italia rifiuter\u00e0 il nuovo accordo fiscale, indicando anche le conseguenze economiche, finanziarie e sociali di un simile rifiuto per il Ticino e le implicazioni sul destino dell'Accordo in vigore.</p>","ReasonText":"<p>L'ultimo incontro tra il consigliere federale Ignazio Cassis e il suo omologo italiano, il ministro Enzo Moavero Milanesi ha confermato che l'Italia, per ragioni interne, non sembra voler firmare l'Accordo sui frontalieri parafato il 22 dicembre 2015. Al Cantone Ticino deriva un significativo pregiudizio dal traccheggiare delle autorit\u00e9 politiche italiane. Primo, perch\u00e9 con l'Accordo del 3 ottobre 1974 il Ticino dovr\u00e0 continuare a riversare a Roma - quale compensazione a favore dei Comuni italiani della fascia di confine - il 38,8 per cento delle imposte alla fonte prelevate dai frontalieri italiani, anzich\u00e9 il 30 per cento previsto dal nuovo Accordo. Secondo, perch\u00e9 la quota di ristorno fiscale attualmente dovuto all'Italia \u00e8 ben superiore a quella dovuta per esempio all'Austria, che \u00e8 pari solo al 12,5 per cento. La Confederazione, infatti, con l'entrata in vigore della libera circolazione delle persone (ALC) aveva modificato l'accordo sui frontalieri con l'Austria, stornandole da allora solo il 12,5 per cento delle imposte incassate dai suoi frontalieri. Il nuovo Accordo con l'Italia consentirebbe tra l'altro al Ticino di incassare il 70 per cento delle imposte alla fonte invece dell'attuale 62,2 per cento, il che significa tra i 12 e i 20 millioni di franchi svizzeri in pi\u00f9 all'anno. I lavoratori italiani dichiarerebbero quindi in Italia il reddito da lavoro conseguito in Svizzera, deducendo pero l'imposta ivi pagata. Le ben pi\u00f9 elevate aliquote marginali italiane potrebbero indurre i frontalieri delle fasce di reddito pi\u00f9 alte a riconsiderare la loro scelta di lavorare in Svizzera, visto il lento miglioramento della situazione occupazionale in Lombardia. Ci\u00f2 allevierebbe la pressione sui salari e sulle infrastrutture in Ticino. L'ipotesi di un equo indennizzo a favore del Ticino era stata ventilata dall'consigliere federale Ueli Maurer nel 2017, in un incontro con la Deputazione ticinese, se non si fosse sbloccata la situazione in Italia. Occorre quindi un piano B del Consiglio federale in cui sia indicato lo scenario strategico e le implicazioni per la svizzera di un rifiuto definitivo dell'Italia, e ci\u00f2 sia in relazione al destino dell'Accordo in vigore, sia alle conseguenze economiche, finanziarie e sociali per il Ticino.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Negli ultimi anni il Consiglio federale per quanto concerne l'imposizione dei frontalieri e, in generale, le questioni fiscali in sospeso con l'Italia ha sempre privilegiato la strada del dialogo. Tale modus operandi \u00e8 il risultato di un miglioramento graduale delle relazioni bilaterali in questo settore. Tuttavia, la situazione attuale in merito all'accordo sull'imposizione dei lavoratori frontalieri parafato il 22 dicembre 2015 non \u00e8 soddisfacente. Malgrado gli sforzi intrapresi dalla Svizzera, l'accordo non \u00e8 stato ancora firmato. Il 14 gennaio 2019, in occasione del suo incontro con il consigliere federale Ignazio Cassis, il ministro italiano degli affari esteri e della cooperazione internazionale Enzo Moavero Milanesi si \u00e8 impegnato a trasmettere alla Svizzera una risposta definitiva da parte del Governo italiano entro la fine della primavera. L'obiettivo della Svizzera rimane la firma del nuovo accordo parafato nel 2015. Inoltre, il Cantone Ticino e la regione Lombardia hanno intavolato un dialogo per promuovere l'accordo a livello regionale.</p><p>In considerazione delle possibili ripercussioni sulle relazioni bilaterali, il Consiglio federale non ritiene opportuno che questioni strategiche siano oggetto di un rapporto come chiesto dall'autore del postulato. Ci\u00f2 comprometterebbe considerevolmente il margine di manovra della Svizzera e, di conseguenza, le sue probabilit\u00e0 di successo. Sono gi\u00e0 state fatte varie riflessioni circa i possibili scenari nonch\u00e9 i provvedimenti da adottare se non si dovessero intravedere sviluppi a medio termine. Queste questioni saranno oggetto di discussione all'occorrenza e nella cerchia ristretta composta dai diversi attori interessati, tra cui il Cantone Ticino, come del resto \u00e8 gi\u00e0 stato fatto in passato.</p><p>Inoltre, non \u00e8 corretto affermare che il capo del Dipartimento federale delle finanze ha prospettato nei confronti della Deputazione ticinese di compensare finanziariamente il Cantone Ticino. Come gi\u00e0 illustrato nel parere in risposta alla mozione 17.3639, se la Confederazione compensasse finanziariamente il Ticino, ci\u00f2 non sarebbe giustificabile sotto il profilo legale n\u00e9 politico poich\u00e9 significherebbe discriminare gli altri Cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1558483200000)\/","SubmittedBy":"Merlini Giovanni","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1614556800000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|24|2446|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690511985023)\/","SubmissionDate":"\/Date(1552953600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Finanze|Imposte|Migrazione"}}