{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193190,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193190,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3190","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Legge quadro per un'offerta di custodia di bambini complementare alla famiglia a livello nazionale atta a promuovere la conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro, la parit\u00e0 di genere e le pari opportunit\u00e0 dei bambini","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare, insieme ai Cantoni e ai Comuni, un'offerta di custodia complementare alla famiglia capillare, coerente, di buona qualit\u00e0 e a tariffe abbordabili per i bambini dall'et\u00e0 di tre mesi fino alla fine della scuola dell'obbligo. Deve inoltre sottoporre al Parlamento un'apposita legge, senza limiti di validit\u00e0, a partire dal 1\u00b0 febbraio 2023.</p>","ReasonText":"<p>La nostra societ\u00e0 e la nostra economia hanno bisogno di condizioni quadro ottimali, ossia di offerte di custodia complementare alla famiglia finanziate da tutti e di buona qualit\u00e0 (strutture di custodia collettiva diurna, famiglie diurne e offerte parascolastiche istituzionali), che per\u00f2 mancano tuttora in molte parti della Svizzera. Sia l'evoluzione demografica (invecchiamento della popolazione e tasso di natalit\u00e0 costantemente basso) che la mancanza di offerte di custodia per una migliore conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro pongono la nostra societ\u00e0 di fronte a sfide importanti. Per garantire sufficiente personale qualificato, e dunque un'economia produttiva, e promuovere la parit\u00e0 di genere e le pari opportunit\u00e0 dei bambini, la Confederazione dovr\u00e0 predisporre offerte di formazione, custodia ed educazione complementari alla famiglia per i bambini a partire dall'et\u00e0 di tre mesi.</p><p>Negli ultimi 16 anni l'offerta nell'ambito della custodia complementare alla famiglia \u00e8 stata considerevolmente ampliata anche grazie al programma d'incentivazione della Confederazione, nel quadro del quale sono stati erogati aiuti finanziari limitati nel tempo pari a circa 360 milioni di franchi. Ciononostante il bisogno di nuovi posti in strutture di custodia collettiva diurna, in famiglie diurne e in scuole a orario continuato, soprattutto a tariffe abbordabili per i genitori, \u00e8 tuttora considerevole.</p><p>Il programma d'incentivazione si concluder\u00e0 il 31 gennaio 2023. Il Consiglio federale dovr\u00e0 pertanto provvedere tempestivamente, insieme ai Cantoni e ai Comuni, a garantire un'offerta capillare nel quadro di una legge senza limiti di validit\u00e0. Analogamente alla pianificazione minuziosa dei trasporti pubblici, anche la custodia di bambini complementare alla famiglia dovr\u00e0 essere coordinata a livello nazionale e diventare un'offerta pubblica affidabile per i genitori. La Confederazione dovr\u00e0 inoltre sostenere finanziariamente i genitori affinch\u00e9 le tariffe delle offerte di custodia complementare alla famiglia siano per loro abbordabili.</p><p>A tal fine dovr\u00e0 basarsi sulle uscite medie dei Paesi membri dell'OCSE e investire lo 0,3 per cento del PIL.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La custodia di bambini complementare alla famiglia \u00e8 essenzialmente di pertinenza dei Cantoni e dei Comuni, mentre il ruolo della Confederazione \u00e8 sussidiario. Conformemente all'articolo 116 della Costituzione federale, in quest'ambito la Confederazione ha soltanto una competenza di sostegno e interviene unicamente per appoggiare gli sforzi compiuti da terzi. Non \u00e8 dunque autorizzata a emanare prescrizioni affinch\u00e9 i Cantoni istituiscano sul loro territorio un'offerta di custodia complementare alla famiglia capillare e adeguata ai bisogni.</p><p>In questo quadro e nel limite delle sue competenze, nel 2003 la Confederazione ha istituito il programma d'incentivazione volto a promuovere la creazione di nuovi posti per la custodia di bambini in et\u00e0 scolastica e prescolastica. Inizialmente limitata a otto anni, la sua durata \u00e8 stata prorogata a tre riprese (fino al 31 gennaio 2023). Finora, la Confederazione ha cos\u00ec sostenuto la creazione di 60 100 nuovi posti in strutture di custodia collettiva diurna (per i bambini pi\u00f9 piccoli) e in strutture di custodia parascolastiche, per un importo complessivo di oltre 370 milioni di franchi.</p><p>Gi\u00e0 nel 2014, il Consiglio federale aveva invitato i Cantoni e i Comuni a sfruttare appieno il loro margine di manovra al fine di raggiungere un livello di offerta adeguato in tutta la Svizzera (parere del Consiglio federale del 3 settembre 2014, FF 2014 5667). L'Esecutivo ritiene che incomba ora a questi ultimi garantire autonomamente lo sviluppo di una tale offerta (parere del Consiglio federale del 16 maggio 2018, FF 2018 2848).</p><p>Su iniziativa del Consiglio federale, la legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (LACust; RS 861) \u00e8 stata modificata con effetto al 1\u00b0 luglio 2018 per integrare due nuovi tipi di aiuti finanziari. In tal modo la Confederazione sostiene i Cantoni e i Comuni che aumentano i propri sussidi per ridurre le spese di custodia a carico dei genitori. Allo stesso tempo partecipa al finanziamento dei costi di pianificazione dei progetti volti ad adeguare maggiormente ai bisogni dei genitori l'offerta di servizi per la custodia di bambini. Anche questo nuovo dispositivo di aiuti finanziari ha una validit\u00e0 limitata nel tempo (30 giugno 2023).</p><p>Infine, nel suo messaggio del 9 maggio 2018 concernente una modifica della legge federale sull'imposta federale diretta (FF 2018 2535), il Consiglio federale ha proposto di aumentare le deduzioni fiscali per le spese dovute alla cura dei figli da parte di terzi. A livello di imposta federale diretta, i genitori dovrebbero quindi poter dedurre dal reddito fino a un massimo di 25 000 franchi all'anno per ogni figlio anzich\u00e9 i 10 100 franchi previsti attualmente. La misura proposta promuove anche la parit\u00e0 dei sessi, poich\u00e9 offre ai genitori, in particolare alle donne, migliori condizioni per investirsi maggiormente sul mercato del lavoro. La modifica di legge \u00e8 attualmente discussa in Parlamento.</p><p>Considerate queste diverse misure, il Consiglio federale ritiene che la Confederazione si stia gi\u00e0 notevolmente impegnando per la promozione della custodia di bambini complementare alla famiglia nonch\u00e9 per una migliore conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro. L'adozione di una legge quadro come proposto dall'autore della mozione andrebbe al di l\u00e0 del ruolo sussidiario proprio alla Confederazione in quest'ambito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1558483200000)\/","SubmittedBy":"W\u00fcthrich Adrian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1615334400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|28|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1690512228313)\/","SubmissionDate":"\/Date(1553040000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Questioni sociali|Occupazione e lavoro"}}